Sulla vicenda di Maurizio Azzolini, l’uomo dei collettivi di sinistra immortalato con una pistola in pugno nelle strade di Milano e oggi nominato capo di gabinetto del vice sindaco di Milano, Maria Grazia Guida, interviene anche Susy De Martini, candidato sindaco de La Destra. «Sono preoccupata e indignata, anche perché la vergognosa scelta della giunta di estrema sinistra di Milano fa suonare un campanello d’allarme anche qui a Genova, dove candidato sindaco della sinistra è Marco Doria, un uomo che si richiama alle posizioni politiche di Pisapia, della Guida e di Azzolini. Dobbiamo sgomberare il campo dalla possibilità che un militante vicino ai terroristi, di destra o di sinistra, possa un giorno diventare uno dei responsabili dell’azione politica e amministrativa della città di Genova». Partendo da questi presupposti, De Martini chiede un impegno al riguardo a tutti i candidati a sindaco: «E in particolare a Doria, cui avevo chiesto solo due giorni fa una condanna senza se e senza ma delle scritte terroriste apparse a Genova contro il giudice Caselli. Spero che non voglia tacere anche di fronte a quest’ennesimo schiaffo alla legalità, perpetrato dalla giunta Pisapia».






