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Il Milan vince ancora

Le squadre. Le sconfitte di Inter e Fiorentina rendono il match del Bentegodi particolarmente importante per la truppa di Allegri, un successo stasera permetterebbe infatti di allungare sulle dirette concorrenti. Chievo che si trova in una posizione di classifica relativamente tranquilla ma è sempre avversario ostico e difficile da affrontare, soprattutto fra le mura amiche.

Allegri si affida ad un tridente inedito, stante l’assenza di Boateng e Pazzini, affiancando a Balotelli ed El Shaarawy il brasiliano Robinho, centrocampo solido con Ambrosini e Muntari a fare da solide spalle per Montolivo, ma sa che dovrà stare molto attento a non scoprirsi troppo offrendo il fianco alle letali ripartenze dei clivensi.

I tempo. Le piogge della settimana hanno ridotto il campo ad una palude, il terreno è pesantissimo, ne risente il gioco che stenta a decollare. Il Chievo è ben organizzato e chiuso a protezione dei propri 16 metri, il Milan prova a fare la partita ma fa una fatica tremenda ad innescare i propri attaccanti.

Dopo un paio di traversoni di Abate che non sortiscono effetto alcuno, ci provano i veneti con un traversone radente di Thereau, deviato da un difensore, Abbiati  si salva in due tempi.

I rossoneri faticano a liberare uomini in area, il Chievo difende con qualche rudezza di troppo, ma riparte appena può, un cross di Dramè dal fondo è girato debolmente da Thereau verso Abbiati che controlla senza patemi.

Un fallo di Cesar, lontano dalla palla, origina una punizione dai 25 metri, della cui battuta si incarica Balotelli che calcia violentemente, Puggioni è impreciso nel respingere, il più lesto ad arrivare sulla palla vagante  Ã¨ Montolivo che, in spaccata, insacca, rossoneri in vantaggio al 25° e terzo sigillo in campionato per il centrocampista di Caravaggio.

Il copione del match non cambia, Milan che continua a fare la partita, adesso a ritmi più bassi e controllati, e Chievo che si difende con attenzione pronto sempre a ripartire.

Il resto del tempo si racchiude però tutto in un prolungato duello tra Balotelli e Puggioni, per altre tre volte l’attaccante rossonero calcia dal limite e per tre volte l’estremo difensore clivense respinge.

II tempo. Piove a dirotto quando le squadre rientrano in campo con la novità Stojan fra i clivensi, il copione del match però non muta, è il Milan che fa possesso palla nel tentativo di scardinare il bunker gialloblu, ma è solo su punizione che i meneghini si rendono pericolosi, al 5° ed al 18° è sempre Balotelli a calciare, da oltre 20 metri, e Puggioni a rispondere deviando in corner.

Entra Luciano tra i veneti, ma, al 21°,  Ã¨ Montolivo che serve  un assist al bacio per Robinho, il brasiliano si presenta da solo in area, ma calcia rasoterra, debolmente, permettendo al solito Puggioni di respingere.

Al 24° su una ripartenza dei ‘mussi volanti’ la sfera giunge a Luciano che lascia partire una sventola diretta sotto la traversa, vola Abbiati  a deviare in corner salvando il risultato.

L’ennesimo fallo ai danni di Balotelli provoca, alla mezzora, l’espulsione per doppia ammonizione di Dainelli, il Chievo resta in 10 con Dramè peraltro menomato per un problema alla spalla.

Gli ultimi cambi non mutano le cose, si possono ammirare ancora un paio di giocate davvero strepitose di un El Shaarawy, a tratti incontenibile, ma il campo sempre più pesante rende difficile creare opportunità nitide.

C’è tempo per l’ennesima punizione dal limite di Balotelli deviata in angolo da Puggioni e per un salvataggio dello stesso portiere, in uscita disperata, sui piedi di Ambrosini.

Il forcing finale, coraggioso e generoso, del Chievo non preoccupa più di tanto se non a 2′ dal termine quando Niang salva con una perfetta diagonale su Stojan liberatosi in ottima posizione.

La sintesi. Il Milan vince con pieno merito su un Chievo generoso e mai domo, che, pur decisamente inferiore, riesce a reggere l’urto dei rossoneri tenendo aperta la sfida fino al 90°.

I rossoneri portano a 6 i punti di vantaggio sulla Fiorentina, prima del match del Franchi del prossimo turno, riuscendo a rispettare il pronostico, soffrendo poco e tenendo sempre in mano il pallino del gioco. Se un appunto si può fare ai milanesi è quello, complice forse il terreno davvero ai limiti, di essere stati poco cinici in quelle situazioni potenzialmente favorevoli che non sono state sfruttate a dovere.

Ottima la prova di Balotelli ed El Shaarawy, delude invece Robinho.

I migliori: nel Chievo Puggioni e Rigoni, nel Milan El Shaarawy e Balotelli.

Chievo (5-3-2): Puggioni 7; Frey 5,5 (18′ st Luciano 6,5), Andreolli 5,5, Dainelli 5, Cesar 6, Dramè 6,5; Guana 5,5(1′ st Stoian 5), Rigoni 6,5, Cofie 6; Thereau 6, Paloschi 6(28′ st Pellissier s.v.). A disp.: Ujkani, Sampirisi, Squizzi, Seymour, Hetemaj, Farkas, Papp, Jokic, Hauche. All.: Corini 6

Milan (4-3-3): Abbiati 6,5; Abate 6,5, Mexes 6, Bonera 6, De Sciglio 6; Montolivo 7, Ambrosini 6,5, Muntari 6; Robinho 5,5 (40′ st , Niang s.v.) Balotelli 7, El Shaarawy 7,5. A disp.: Amelia, Gabriel, Yepes, Antonini, Salamon, Constant, Zaccardo, Flamini, Traorè, Nocerino, Bojan. All.: Allegri 7.

Arbitro: Celi

Marcatori: 25′ Montolivo (M)

Ammoniti: Balotelli (M), Dramé, Dainelli, Cofie, Cesar, Andreolli (C)

giuseppe floriano bonanno