“Le ragazze cominciano a sentire la pressione del primo posto” Il Brescia alla prova del nove. Esame superato a pieni voti e arriva la nona vittoria consecutiva. Una stagione sensazionale, un cammino in costante crescendo. Qualche segnale di stanchezza, mentale più che fisico, ma i tre punti sono sempre quelli che contano.
"Non è stato il massimo come partita, anche se non c'è stata gara . analizza il presidente Giuseppe Cesari -, nel primo tempo abbiamo fatto superare la metà alla Roma, concedendo qualcosa, ben diversa la ripresa, dove loro non ci hanno mai impensierito. Abbiamo fatto un gol per tempo e ne abbiamo falliti altri con Boni, Sabatino e Ferrandi. Ci vuole la pausa perché le ragazze sono stanche mentalmente e per i continui viaggi di queste ultime due settimane. Ne abbiamo anche parlato con il mister, ma non faremo lavoro di scarico, chi non andrà in nazionale dovrà svolgere un lavoro di richiamo. Da qui in poi sarà sempre più difficile vedere delle belle partite perché si alza la posta in palio. Venivamo dalla gara interna con il Chiasellis, la trasferta di Firenze in pulmann, il viaggio a Roma in treno e ora questa gara casalinga con la Roma. Loro sono una bella squadra e non mi spiego la classifica. Noi abbiamo schierato Zizioli e Schiavi che avevano l'influenza. Non abbiamo un calo fisico perché fino al 90' le ragazze reggono. Ora andiamo in campo tesi perché non siamo mai stati primi. Cominciano a sentire la pressione, si sentono lì, hanno paura di commettere un errore e vedere sfumato qualche punto. Non è ancora una partita a tre, anche se pensavo a un risultato diverso da Verona. Il Tavagnacco non è fuori dai giochi, anche se ha preso una brutta botta mentale. Del quartetto di testa, li reputo più forti, anche della Torres. Sono in diciotto, tutte calciatrici di valore, che fanno paura. Ora non possono permettersi alcuno sbaglio. Per noi non è mai successo di conquistare nove vitorie consecutive, come non siamo mai state prime e non pensavamo di trovarci in testa a questo punto della stagione con 41 punti. Il merito è del gruppo, ma il nostro mister è la ciliegina. Cernoia, in due anni, è molto cambiata, è diventata una fuoriclasse. Le ragazze hanno dimostrato di essere alla pari delle altre, anche se noi facciamo tre allenamenti settimanali e tutti di sera, mentre le nostre tre avversarie si allenano di più e al pomeriggio. Stiamo facendo passi da gigante".






