Le squadre. Reduci da due partite con più ombre che luci Bologna e Torino si affrontano nell’anticipo serale della XXXI giornata, il Dall’Ara, dopo una giornata di sole, offre un bel colpo d’occhio a far da cornice a questo match importante in chiave salvezza. Bologna che si affida ai due greci Lazaros e Kone a supporto di Diamanti e Gilardino, granata che schierano il tridente usuale con Cerci, Barreto e Meggiorini. Molti i fischi e cori all’indirizzo dell’ex Gillet.
I tempo. Il Bologna parte con il piglio giusto, muovendo la sfera con velocità nel tentativo di scardinare l’attenta difesa ospite, i primi tiri, da fuori, sono di Kone e Khrin che obbligano Gillet a due parate a terra non difficili.
La partita è interessante ed equilibrata, ci prova su punizione Diamanti, la sfera sfila però a lato.
Il Torino non sta certo a guardare e riparte sempre con giocate veloci e precise volte ad innescare la velocità di Barreto e Cerci, il primo tiro in porta è proprio del brasiliano che Curci blocca a terra.
Col trascorrere dei minuti la manovra dei felsinei diventa prevedibile e lenta, buon per i granata che reggono meglio l’urto e partono con sempre maggiore pericolosità , al 25° una bella iniziativa di Santana è chiusa dal laterale con un tiro violento dal limite che Curci respinge alla meno peggio, sulla palla vagante si avventa Barreto che insacca nella porta sguarnita, 1-0 e partita in salita per gli emiliani.
Il Bologna va in difficoltà , il Torino gioca meglio, la manovra dei granata è puntuale, veloce e precisa, Cerci riceve sfera sulla fascia, si accentra ed esplode un sinistro che Curci riesce a deviare in corner. Solo nel finale di tempo si rivede in avanti la squadra di casa, al 42°, un’azione sviluppatasi sulla fascia sinistra è chiusa con un assist a centro area dove volano per le terre Ogbonna e Gilardino, si avventa sulla sfera Kone che insacca con un tocco di fino, De Marco spegne però l’entusiasmo del Dall’Ara annullando la rete per un presunto fallo di Gilardino.
II tempo. I rossoblu entrano in campo molto più determinati e convinti, il Toro arretra e si limita a difendere, rinunciando quasi del tutto alla fase offensiva, ci prova Lazaros di testa, la sfera si perde a lato d’un soffio, poco dopo l’ennesimo cross dalla sinistra di Morleo è’ girata di testa verso la porta da Gilardino che manda appena alto.
Dopo un lungo forcing dei felsinei è però il Toro che ha, per due volte, il match point, sempre con Meggiorini, nel primo tentativo è un difensore a salvare, nel secondo l’attaccante calcia malamente a lato.
Come sempre succede in questi casi a gol mancato fa da contraltare il gol subito, al 25° è ancora Morleo a scodellare dalla fascia, questa volta il gol di testa di Kone è valido, 1-1 e tutto da rifare.
Gli allenatori provvedono a diversi cambi, Ventura sostituisce tutti i suoi attaccanti, Pioli inserisce Gabbiadini e Guarente nel tentativo di vincerla.
E’ il neo entrato Jonathas ad avere la palla buona in area, il suo tiro è però smorzato da un difensore e non preoccupa Curci. Le squadre sono stanche, praticamente spezzate in due tronconi, si assiste ad un capovolgimento di fronte dietro l’altro, a 5 minuti dal termine un cross di Garics dalla destra è smorzato da Gabbiadini per l’accorrente Guarente che batte Gillet con un sinistro devastante che fa esplodere il Dall’Ara.
L’assalto finale e coraggioso del Toro è premiato proprio al 93° quando D’ambrosio entra in area e calcia, approfittando della goffa scivolata di Garics, un difensore devia leggermente facendo pervenire la sfera a Bianchi che da due passi insacca, 2-2 e triplice fischio di De Marco che sancisce la fine.
La sintesi. Partita interessante, emozionante e ricca di spunti quella tra granata e rossoblu, chiusa con un pareggio che suona deludente per il Bologna, ma solo perchè giunto negli ultimi secondi quando la vittoria pareva ormai in tasca. I rossoblu, dopo una incoraggiante partenza, sono finiti sotto soffrendo per una buona ventina di minuti l’ottima predisposizione tattica degli ospiti che si sono resi pericolosi più volte in contropiede. La ripresa è stata di ben altro tenore, i felsinei hanno attaccato a testa bassa, e , pur concedendo delle opportunità agli ospiti, sono stati bravi a ribaltare il risultato, fino alla beffa finale.
Di contro il Toro ha giocato un ottimo primo tempo ed una ripresa troppo rinunciataria e guardinga, complice forse anche un evidente calo fisico, trovandosi a pochi istanti dalla fine sull’1-2, poi ci ha pensato il reietto Bianchi a mettere tutto a posto.
Pareggio alla fine giusto che fotografa al meglio un match in cui le squadre si sono equivalse offrendo il meglio ed il peggio del loro repertorio, la salvezza non è ancora matematica, ma sempre più vicina per entrambe.
I migliori: nel Bologna Morleo e Kone, nel Torino Bianchi e Cerci.
Le pagelle.
Bologna (4-2-3-1): Curci 6; Garics 5, Antonsson 6, Cherubin 6, Morleo 6,5; Krhin 5 (38′ st Guarente 7), Taider 6,5; Kone 6,5 (43′ st Sorensen s.v.), Diamanti 5,5, Christodoulopoulos 5,5 (16′ st Gabbiadini 5,5); Gilardino 5,5. A disp: Agliardi, Lombardi, Naldo, Carvalho, Abero, Radakovic, Riverola, Pasquato, Moscardelli. All.: Pioli 6
Torino (4-2-4): Gillet 6; Darmian 6, Glik 6, Ogbonna 6, S.Masiello 6; Basha 5,5, Gazzi 5,5; Cerci 6,5 (25′ st D’Ambrosio 6), Meggiorini 5,5(28′ st Bianchi 6,5), Barreto 6,5 (33′ st Jonathas 5), Santana 6,5.
A disp: Coppola, Di Cesare, Bakic, Caceres, Menga, Stevanovic, Diop. All.: Ventura
Arbitro: De Marco
Marcatori: 25′ Barreto (T), 20′ st Kone (B), 41′ st Guarente (B), 49′ st Bianchi (T)
Ammoniti: Antonsson, Gilardino (B); Basha, Glik (T)






