Home Altri sport

Parolin Motorsport – Buon inizio della seconda metà della stagione

Deligny Enzo, OK-Junior,Parolin Motorsport (Foto © KSP Reportages)

L’organizzazione di RGMMC della Champions of the Future in Belgio ha sicuramente segnato una svolta importante nella stagione sportiva 2021. In effetti la prima gara internazionale dell’anno che si è svolta oltre i confini italiani è stata accompagnata dalla scoperta degli pneumatici MG destinati a essere utilizzati in tutte le prove FIA Karting partendo dal Campionato europeo OK e Junior che si terrà tra meno di due settimane su questo stesso circuito. La durezza delle gare sul circuito di Genk non sempre ha permesso ai piloti Parolin Motorsport di dimostrare la competitività del loro mezzo, ma la rimonta di James Wharton in occasione della prefinale OK nonché il settimo e ottavo posto finali di Rashid Al Dhaheri e di Enzo Deligny nella OK-Junior testimonia il livello di performance dei telai Parolin dotati di motori TM Racing.

“Il week-end belga non è stato semplice da gestire, ma siamo tuttavia molto fiduciosi del valore del nostro mezzo in queste nuove condizioni”, ha spiegato Marco Parolin. “Il grip della pista di Genk non è stato alto rispetto alle gare italiane di inizio stagione. Gli pneumatici MG Tyres hanno anche funzionato diversamente rispetto a quelli a cui eravamo abituati a utilizzare prima. Avevamo anticipato questi cambiamenti e abbiamo continuato a lavorare nel corso del meeting, ciò che ci ha permesso di raggiungere un livello di competitività molto interessante. L’ultimo parametro da considerare è la specificità del tracciato che ha provocato vari incidenti in gara, in particolare durante le partenze. È decisamente un punto importante da prendere in considerazione nella preparazione dei nostri piloti.”

Junior già a loro agio

I sei piloti del team Parolin Motorsport si sono qualificati per le fasi finali, una sfida non facile da raccogliere vista la combattività delle gare.

Maksim Orlov e Anatoly Khavalkin hanno fatto il loro vero e proprio ritorno nella OK-Junior con Parolin Motorsport dopo un inizio stagione in sordina. Sono stati numerosi gli automatismi da ritrovare per questi due piloti russi, ma hanno dimostrato il loro talento rimontando nel corso delle manche. Entrambi qualificati nella gara di ripescaggio, hanno continuato ad avanzare nelle fasi finali e hanno raggiunto rispettivamente il 21° e il 23° posto, vale a dire un guadagno di oltre trenta posizioni ciascuno.

Rashid Al Dhaheri ha conquistato una vittoria nella manche oltre a due Top-3 e un giro più veloce in gara. Nonostante una penalità nell’ultima manche, sabato sera è rientrato nella Top-10. Enzo Deligny ha fatto un percorso più regolare partendo dal suo undicesimo tempo e rimontando all’ottavo posto alla fine delle manche. Rashid ed Enzo hanno resistito alla grande in prefinale per poi dare il meglio in occasione della finale, entrambi guadagnando cinque posizioni nella battaglia e conquistando alla fine il settimo e l’ottavo posto rispettivamente.

Kai Sorensen ha fatto delle belle manche di cui due nella Top-5 guadagnando così tredici posizioni dalle prove cronometrate. Purtroppo, nella battaglia della prefinale è scivolato nelle retrovie e ha tagliato il traguardo al 25° posto per poi essere penalizzato. Guillaume Bouzar, regolare nella Top-10 delle manche, ha guadagnato ancora dieci posizioni dall’undicesimo della prefinale per poi essere spodestato sin dalla partenza della finale.

Buon potenziale nella OK

James Wharton ha dato prova di una bella combattività rimontando di quasi venti posizioni nel corso delle manche e più di una quindicina in occasione della prefinale. La finale è stata meno favorevole e ha dovuto accontentarsi di tagliare il traguardo al 24° posto prima dell’applicazione di una penalità per spoiler staccato. L’evoluzione di Jesse Alejandro Carrasquedo si è riconfermata sul difficile circuito di Genk. Partendo dal dodicesimo posto nelle prove cronometrate, il giovane messicano ha saputo evitare la maggior parte delle insidie delle gare terminando al 22° posto. Nella parte bassa della classifica dopo le prove cronometrate, Arnur Shabar, terza volta che partecipava nella OK con Parolin, non è stato in grado di qualificarsi per le fasi finali.

Ottimi risultati al Margutti

Al contempo, un’altra parte del team Parolin Motorsport partecipava alla 32a edizione del Trofeo Andrea Margutti sulla pista di Lonato. Slavik Putiatin ha fatto segnare l’undicesimo tempo nella KZ2, ma poi è retrocesso a causa di un ritiro nella manche. Successivamente ha rimontato dal 22° al quinto posto nelle fasi finali.

Nella Mini il poleman delle prove cronometrate Christian Costoya ha ampiamente dominato l’inizio del meeting, anche sotto la pioggia. Ha terminato la sua bella prestazione salendo sul podio della finale. Matias Orjuela non ha avuto la stessa velocità nelle prove cronometrate e nemmeno lo stesso successo nelle manche. Ciò però non gli ha impedito di rimontare di quindici posizioni nelle fasi finali per raggiungere il settimo posto con il giro più veloce in gara. Oliver Kinmark si è dimostrato regolare terminando al quattordicesimo posto.