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LA PRIMA VOLTA DELLA SARDEGNA AI CAMPIONATI ITALIANI PARALIMPICI

Mariano Cossellu de La SaettaFoto Tomaso Fenu

Mariano Cossellu de La SaettaFoto Tomaso Fenu

foto Tomaso Fenu

LA PRIMA VOLTA DELLA SARDEGNA AI CAMPIONATI ITALIANI PARALIMPICI

Un altro importante traguardo sta per esser tagliato. Finalmente anche l’isola potrà vantare degli iscritti ai Campionati Italiani Paralimpici che si terranno a Lignano Sabbiadoro a partire da venerdì 12 aprile. I pongisti sardi Mauro Mereu e Romano Monni, seguiti scrupolosamente dal tecnico Mauro Locci, si stanno allenando con la massima concentrazione in questi giorni che li separano dalla partenza verso il Friuli Venezia Giulia. Contento ma indaffarato anche il presidente della Fitet Sardegna Simone Carrucciu che sulle tematiche paralimpiche si è battuto in prima persona visto che i due atleti esordienti militano nel Tennistavolo Norbello, società che lui presiede. Ma lo storico avvenimento lo tocca da vicino in quanto membro della Giunta Regionale del Comitato Italiano Paralimpico. “Non nascondo la soddisfazione per questo nuovo passo in avanti compiuto su un fronte che sta fortemente a cuore – rimarca Carrucciu – sia a me, sia al tecnico Mauro Locci che da subito ha voluto intraprendere questa avventura che ci consentirà di conoscere da vicino una nuova realtà. Il nostro intento è quello di fare esperienza, il confronto dei nostri atleti con i campioni provenienti da tutta Italia è di fondamentale importanza”. La kermesse pongistica di Lignano sarà articolata in tre giorni. Venerdì si lascerà spazio agli ultimi quattro turni dei campionati a squadre di serie A. Il Tennistavolo Norbello con i due atleti sopraccitati e il romeno Flavius Laurentiu Pungaru è impegnato nella classe 6 – 10 e si confronterà con TT Verona, Sport Club Etna Catania ed Eureka Messina. Sabato e domenica si entra nel vivo dei campionati italiani. Romano Monni sarà coinvolto nella corsa per il titolo tricolore giovanile e per quello assoluto nella classe 6. Mauro Mereu si farà valere nella classe 7. I due formeranno anche la squadra di doppio open maschile della classe 6/10. “Rispetto agli incontri di campionato – conclude Carrucciu – nei quali si sfidano atleti di diverse classi, nei campionati italiani si confrontano atleti della medesima categoria”.

DOMENICA STAGE GIOVANILE REGIONALE CON UN TECNICO DELLA NAZIONALE

In occasione dello stage giovanile regionale di domenica prossima a Cagliari parteciperà anche il tecnico della nazionale Giuseppe Del Rosso. Inviato in Sardegna dal coordinatore generale Patrizio Deniso per monitorare l’attività dei due azzurrini sardi Carlo Rossi e Jhonny Oyebode, è stato coinvolto dalla Fitet sarda per offrire il suo importante apporto per la buona riuscita dell’iniziativa. La sua presenza costituirà una motivazione in più per gli otto atleti individuati dal tecnico responsabile Michael Oyebode in sintonia con il responsabile della Commissione Tecnica Regionale Giorgio Aprile. Scopo dello stage sarà quello di individuare i sei giocatori che saranno selezionati in vista della XVII edizione dei Giochi delle Isole che quest’anno si terrà ad Ajaccio (Corsica) dal 21 al 25 maggio. La lista dei convocati che si dovranno presentare al Palatennistavolo di via Crespellani dalle ore 9,30 alle 18,30 comprende i seguenti nomi: Pusceddu Luigi (ASD TT. Oristano), Rossi Claudio (ASD TT. Marcozzi), Giorgi Andrea, Buccoli Michele, Ariu Ilenia, Mattana Alice, Piras Aurora (ASD TT. Muraverese), Lixia Giulia (A.S.D. Quattro Mori Cagliari).

IL PUNTO DELLA SERIE A

Le ha tentate tutte la Marcozzi di A1 maschile per contrastare l’onnipotenza dell’Apuania Carrara ma dopo l’exploit di Stefano Tomasi che ha battuto il forte cinese Wu Gang, la formazione toscana ha rimesso tutto a posto aggiudicandosi il match per 4 – 1. Nella massima serie femminile il Tennistavolo Norbello conferma la seconda piazza dopo il successo sul campo dello Zeus Quartu; in gran spolvero la greca Angelina Papadaki. Fra due settimane cominciano le semifinali play off scudetto. Il team guilcerino giocherà l’incontro di andata in casa del Cortemaggiore. Lo Zeus Quartu affronterà nel palazzetto di via Beethoven le campionesse d’Italia in carica della Sandonatese che nell’ultima giornata della stagione regolare hanno superato facilmente un già salvo Quattro Mori Cagliari. In A2 maschile sia il Tennistavolo Norbello, sia la Marcozzi erano a digiuno di vittorie. Ma mentre la formazione del centro Sardegna ha avuto la meglio sul Pontinia, il club cagliaritano si è dovuto accontentare di un pareggio al Palatennistavolo contro un la Spezia in continua ascesa. A tre giornate dal termine tutto è ancora incerto.

B2: IL MURAVERA SI SALVA, LA MARCOZZI SPERA

Tra Cral Roma e Libertas Sassari c’era in ballo il secondo posto in classifica alle spalle della imbattuta Eureka Roma. Nel match giocato nella capitale il trio sassarese non è riuscito a ripetere il netto successo dell’andata e dopo nove combattuti incontri ha dovuto alzare bandiera bianca. Roberto Vai timbra il cartellino con un tris di vittorie; al contrario Gavino Sedda perde tutti e tre i suoi incontri tra cui l’ultimo attraverso cui De Nigris ha ottenuto il punto fondamentale. Alberto Ticca completa il quadro dei marcatori turritani.
Due punti di portata storica quelli conquistati dal Muravera sul campo del Tennistavolo Zeus. Il perché nelle parole di Nicola Pisanu che ha assistito il match dalla panchina: “Premesso che siamo arrivati in palestra con la mente sgombra da ogni pensiero poiché avevamo gia raggiunto, matematicamente e senza giocare, il nostro obbiettivo, ovvero la salvezza. Domenica la nostra allenatrice Francesca Saiu ha quindi deciso di far giocare al mio posto Simone Boi che, come aveva gia espresso il mio compagno Riccardo Lisci, è un quarto giocatore di ottimo livello che davvero pochi hanno il privilegio di avere in squadra. La partita è subito iniziata bene proprio con Simone che ha letteralmente sbaragliato Giancarlo Carta con un netto 3-0. Poi Riky ha fatto lo stesso contro Gianfranco Cancedda portando la squadra sul 2-0. Il risultato si accorcia quando Giovanni Cuccu non riesce a sovrastare, al terzo match, un ottimo Mattia Contu che fa sua la partita per 3-1. Scende in campo Riky che vince contro Carta per 3-0 portando a 3-1 la partita. Simo ritorna sul tavolo ma questa volta non riesce a fare suo il match; il risultato è di 3-2 per noi. Da quel momento in poi tutto in discesa per la nostra squadra poiché Giò vince 3-1 con Cancedda e poi ci vuole un perfetto Riccardo per vincere contro Mattia. La partita si conclude quindi 5-2 per noi. Personalmente quest’anno è la prima volta che non gioco una partita di campionato. Sono contento che Simo abbia tirato fuori un’ottima prestazione nonostante si trovasse di fronte una signora squadra. Pur stando 7 partite in panchina, per me non è cambiato nulla: esultavo insieme ai miei compagni come se la partita la stessi giocando io. L’obbiettivo è stato raggiunto in pieno e, al contrario di chi non avrebbe scommesso una lira, con largo anticipo. Ringrazio società, allenatrice, compagni e sostenitori”.
Nel derby salvezza la Marcozzi Cagliari ottiene due punti preziosissimi ai danni della Muraverese che ora si ritrova ultima in coabitazione con la Trionfale Roma. Per dare assistenza al trio composto da Alessio Meloni (autore di una tripletta), Marco Sarigu (1) e Mario Bistrussu (1), si è “scomodato” addirittura il tecnico Massimiliano Mondello che così è riuscito a scuotere i suoi ragazzi. “Sono contento perchè questi due punti ci permettono di rimanere in gioco sino all’ultima di campionato – dice Alessio Meloni – per una salvezza che a ottobre era difficile da pronosticare. Ancora una volta abbiamo dimostrato di essere una squadra anche senza avere un giocatore capace di fare sempre la differenza. La permanenza in C1 si deciderà all’ultima partita di campionato con la Trionfale. Per motivi di studio e di lavoro ci stiamo allenando molto poco, pertanto la nostra forma non è delle migliori. Il fatto che Massi Mondello mi abbia fatto iniziare da forte mi ha responsabilizzato: per non deludere la sua fiducia sono riuscito a dare qualcosa in più e per questo lo ringrazio”.

C1: MARCOZZI SEMPRE PIÙ VICINA ALLA PROMOZIONE

Due gare e due vittorie nello stesso week end per la Marcozzi Cagliari, sempre prima a punteggio pieno con quattro punti di vantaggio sul TT L’Isola che non c’era Peter Pan Roma. Prima disputa sabato sera contro l’Azzurra Cagliari travolta per 5 a 1 con le doppiette di Federico Concas e Carlo Rossi e il singolo punto di Claudio Rossi. “La gara appariva semplice sulla carta – racconta Carlo Rossi – in quanto i nostri avversari occupano l’ultima posizione in classifica, ma noi ci siamo impegnati a fondo perché non andavano comunque sottovalutati. Io sto attraversando un ottimo periodo di forma anche se ogni tanto mi capita di avvertire dei leggeri cali; mio fratello Claudio invece si sta allenando poco, ha dato la priorità allo studio perché scolasticamente parlando è un anno difficile. Pure Federico, nonostante i risultati li tiri fuori con eccellente regolarità, è attanagliato da problemi extra sportivi. Nonostante ciò fortunatamente nessuna avversaria è riuscita ad impensierirci. Nella gara con l’Azzurra Maurizio Piano è riuscito a vincere contro Claudio e poi ha dato filo da torcere anche a Federico”. L’indomani il clan di Mulinu Becciu riceve la visita della terza forza del campionato, il Giovanni Castello Roma: “Ci siamo ritrovati di fronte degli avversari tosti come Angiolella– afferma Carlo – ma siamo riusciti ad imporci con due punti miei, due di Claudio e uno di Federico Concas. Ci bastano due punti per vincere il campionato, l’importante è restare duri perché Peter Pan e Quartu sono squadre che ci daranno filo da torcere. In vista dei prossimi italiani giovanili il tecnico Mondello mi sta facendo giocare spesso con gli sparring, privilegiando anche il cesto e la corsa”.
E a proposito di Castello Roma, prima di incontrare la società di via Crespellani, il giorno prima ha vinto ad Oristano per 5 a 3. I padroni di casa si sono portati sul 2 – 0 con realizzazioni di Silvio Dessì e Davide Pusceddu. Poi il recupero degli ospiti che ottengono tre successi di fila prima di essere raggiunti dal punto ottenuto da Roberto Congiu. Con due secchi 3 a 0 i romani si sono poi aggiudicati l’intera posta.
Il Cancello Alghero corsaro a Guspini: “L’incontro si è svolto in un’atmosfera distesa – illustra l’algherese Fabio Costantino – tra due squadre ormai salve a tre giornate dalla fine del campionato. Per questa gara abbiamo schierato Carlo Fois, Maurizio Muzzu e Efisio Pisano, che sono apparsi molto concentrati già in fase di riscaldamento. Forse alla fine ci ha premiato un pizzico di determinazione in più: ci aggiudichiamo l’incontro per 5 a 1. Da notare come il livello medio del campionato di C1 si sia alzato negli ultimi due anni, se si considera che fino a poco tempo fa un incontro col Guspini era decisivo per la promozione in B2. Ora ci aspetta un periodo molto fitto di impegni, sia in campionato e sia per la preparazione del torneo internazionale veterani, che avrà inizio il 26 aprile a Bosa”.
Rischia il colpaccio in casa della vice capolista. Il TT Quartu si arrende alla nona sfida a dimostrazione che le stia tentando tutte per uscire fuori dalla zona calda della retrocessione. Il commento di Marco Isola: “La partita è stata caratterizzata dalla solita ottima prestazione del nostro nigeriano Bisiru Taiwo Oladimeji che ha concluso vittoriosamente le sue tre partite senza grossi sforzi. C’è stato il mio rientro all’attività dopo più di un anno di assenza alle gare e con pochi allenamenti, che non mi hanno permesso di giocare ad un livello tale da battere la seconda forza del campionato. Solo un punto per me e zero per Gianmichele Zanelli, con una sconfitta per 3-2 (era in vantaggio di due set) decisiva ai fini del risultato finale”.

C2: MURAVERESE AD UN PASSO DALLA META

Ancora tre punti e la Muraverese potrà brindare alla promozione. Nell’ultima giornata ha sconfitto per 4 a 2 il Monserrato; il resoconto è di Alberto Mattana: “Assente Andrea Giorgi per malattia è stato costretto a scendere in campo il tecnico Sandro Poma che senza troppa fatica ha chiuso in tre set la prima partita contro Fabrizio Carta. La seconda partita la gioco io contro un ostico Walter Casti mi porta al quarto set; senza non troppe difficoltà la chiudo 3 a 1. Un non in forma Michele Buccoli affronta il sempre ostico Marco Saiu che comunque vince solo al quinto set aiutando la propria squadra ad accorciare le distanze sul 2 a 1. Torna in campo Poma che affonda 3 a 0 Casti senza troppi problemi. Sul parquet della palestra di Monserrato è di nuovo il turno di Michele Buccoli che soccombe ai block di Fabrizio Carta 3 a 0, lasciando a me il compito di dover chiudere la partita 4 a 2. Compito portato a termine riuscendo a battere Marco Saiu 3 a 0 in un confronto molto importante che ci conferma, ancora una volta, in testa alla classifica”.
Settima vittoria stagionale per l’ITC Enrico Fermi Iglesias che non perde le speranze di riaggancio della capolista; quasi sicuramente blinda però la piazza d’onore. “Gli incontri tra le squadre che puntano a salire di categoria e quelle che mirano a non retrocedere sono sempre insidiose – sottolinea il sulcitano Giovanni Siddu – a maggior ragione con l’Oristano contro la quale siamo riusciti a strappare un pareggio all’andata sul fil di lana. Partiamo bene con la vittoria di Bruno Pinna su Piergiorgio Mura, poi Roby Pili perde contro Luigi Pusceddu abbastanza nettamente. Avremmo voluto evitare il mio scontro contro Nazzaro Pusceddu anche perchè all’andata ci ho perso, invece stavolta è andata bene, non ho giocato un buon tennistavolo però l’importante è vincere. Luigi Pusceddu fa il pieno battendo Bruno 3 a 2 dopo un partita bella e tirata; il nervosismo ha giocato a sfavore di Bruno, però bisogna dire che Luigi ha dimostrato di giocare un ottimo tennistavolo. Infine gli ultimi due punti li portiamo a casa noi, dopo la mia vittoria contro Mura, Roberto fa il miracolo e batte Nàzzaro ai vantaggi del set. Per avere la tranquillità di arrivare secondi in classifica ci manca solo un punto: speriamo bene”.
Buon pareggio in trasferta per lo Sporting Lanusei che grazie anche ai risultati della giornata si avvicina alle altre pericolanti (Ghilarza e Oristano) sopra di un punto. Carlo Piroddi commenta la trasferta nel regno della Libertas Sassari: “Si inizia subito col big match Francesco Spatara – Luca Baraccani, che vede prevalere per 3 a 1 l’atleta di casa. Incontro bello e combattuto soprattutto nei primi due set. Nella seconda sfida Giovanni Patteri deve arrendersi ad un bravo Pierpaolo Mura che dopo aver perso il primo set riesce a prendere le misure all’atleta ogliastrino. Sono io ad accorciare le distanze: dopo un interminabile primo set finito 18 a 16 in favore di Sergio Idini, riesco ad aggiudicarmi le successive tre partite. Segue la vittoria di Luca su Gianni per 3 a 0. Primo set molto combattuto, mentre quelli successivi, pur non essendo quasi mai in discussione, si sono caratterizzati per alcuni scambi spettacolari, aggiudicati da entrambi gli atleti. Sul 3 a 1 Francesco ha la meglio su Sergio per 3 a 0, anche qui con fraseggi interessanti e belli da vedere, con l’atleta del club lanuseino che conduceva una gara difensiva da manuale con recuperi degni di un giovincello. L’ultimo incontro lo vinco io su Pierpaolo per 3 a 0. Alquanto sentito da entrambi, con il mio avversario che nel primo set si fa rimontare dal 10 a 4. Gli altri due set apparentemente meno combattuti, hanno risentito nel bene e nel male dell’andamento del primo, dandomi una maggior sicurezza e continuità nei diversi punti. Dopo questo secondo pareggio consecutivo, che ci consente di recuperare punti importanti sulle squadre che stanno davanti, fa ben sperare per il prosieguo del campionato”. Domenica altro scontro salvezza: si recupera con l’Oristano al Palalixius”.
Contro ogni pronostico La Saetta Quartu ottiene i primi due punti della stagione battendo tra le mura amiche il solido Guilcier Ghilarza a cui non sono state sufficienti le due ennesime vittorie di Briam Mele che conserva una media lusinghiera (90,9%). In casa quartese è l’azione di squadra che fa la differenza con in evidenza la doppietta di Mariano Cossellu e i punti singoli di Christian Ferro e Guido Lampis.

D1 A: LA SAETTA NON È PIÙ IMBATTUTA

Da una Saetta incredibilmente vincente ad una incredibilmente perdente il passo è breve. Dopo dieci risultati utili consecutivi la capolista del girone viene travolta dalla Fintes, quarta forza del campionato. Il team quartese paga di sicuro l’assenza di Alberto Manos mentre tra gli avversari si mette in luce il recente acquisto Marco Atzeri che ha la meglio su Mario Ancis prima e su Giuseppe Lepori dopo. Gli altri punti della compagine cagliaritana portano la firma di Riccardo Di Giovanni e Gian Paolo Manca. La classifica non è per nulla compromessa perché la Muraverese non ne approfitta e rimane indietro di quattro lunghezze, raggiunta dal TT Quartu che la batte nello scontro diretto.”Partita equilibrata quella svolta martedì sera a Quartu – ribadisce Pierluigi Montalbano – recupero della 11° giornata di campionato. Inizia subito bene per la squadra di casa con Stefano Riva che si impone con un secco 3-0 sul giovane Stefano Giorgi, apparso ancora acerbo per questa categoria. Luigi Congiu porta il risultato sul 2-0 con una non semplice vittoria sul puntinato Luca Paganelli. La terza partita, forse la più affascinante dell’incontro, vede la vittoria di Andrea Piras sull’esperto Montalbano che non riesce a “bucare” il muro del giovane di Muravera. Ci pensa Luigi Congiu a ristabilire le distanze sconfiggendo Stefano Giorgi e portando il Quartu sul 3-1. Quartu prova a chiudere il match schierando Donatella Mostacci contro Piras, ma la serata di grazia del giovane muraverese continua, e si arriva al 3-2. L’ultimo incontro, apparentemente facile sulla carta, si rivela difficile per Montalbano, non all’altezza del suo abituale livello. Il puntinato Paganelli contrasta fino all’ultimo l’esperto atleta di Quartu, ma deve cedere nel finale assegnando la vittoria a Quartu per 4-2”.
Ottavo risultato utile per la Marcozzi che ha la meglio sul Monserrato per 5 a 1. “Le sorprese l’ hanno fatta da padrona – enfatizza il commentatore tifoso Pier Luigi Loi – sia su gli schieramenti, sia sui risultati degli incontri. Infatti il tecnico Stefano Curcio schiera Edoardo Loi contro il più forte della compagine Monserratina, Alessandro Borea. Dopo i due primi set in cui Edoardo ha subito il gioco di Alessandro, la partita cambia volto grazie ai consigli di Stefano che riesce ad imprimere sia sull’aspetto tecnico sia sull’approccio mentale quel che basta a Loi per passare su Borea.
Si va sul 2 a 0 con l’incontro che vede Poma Marco contro Pio Piras. La continua crescita di Marco e la non più giovanissima età dell’avversario lasciano poco alla cronaca; la partita finisce 3 a zero per il figlio d’arte.
Ben più agguerrita la terza partita che vede Luna Aprile contro l’ostico Alessandro Picciau che la spunta al 5° set. Poi Edoardo Loi se la vede con Piras , con il padrone di casa che riesce ad imporsi al 5° set. Sul 3 a 1 entra in campo il piccolo Jhonny Oyebode contro Borea. Jhon conferma le sue qualità e sopratutto la sua imbattibilità in campionato vincendo 3 a 0 e sancendo la vittoria della Marcozzi. Chiude le danze Marco Poma che si impone agevolmente per 3 a 0 su Picciau. Il match rispecchia il grande lavoro che atleti e tecnici svolgono costantemente in palestra e che lasciano ben sperare per un futuro ricco di soddisfazioni per questi ragazzi”.
Quasi scontata la vittoria dell’Azzurra sulla cenerentola Decimomannu con le doppiette di Gianni Pomata e Mauro Serra e il singolo di Anna Podda. Punto della bandiera di Maurizio Saiu che batte Podda nella prima gara in cartello.

D1B: GUSPINI IMPLACABILE

Continua il duello a distanza tra la capolista Guspini e il Marpin 2007, separate sempre da un punto ma con i sassaresi che vantano una partita in più. La compagine del Medio Campidano ha ospitato i volenterosi pongisti della Libertas Ping Pong Monterosello Sassari che nulla hanno potuto davanti al loro strapotere. “Contro gli amici del Guspini, primi in classifica e non a caso – argomenta Samuel Paganotto – sapevamo di avere poche speranze e, nonostante la voglia di far bene, abbiamo ceduto l’intera posta senza opporre resistenza. Per i guspinesi due punti ciascuno per il gioiellino di casa Gioele Melis e per la roccia Broccia (…), ed uno per Fabrizio Melis che mi asfaltava in cinque minuti netti. Meglio di me, seppur sconfitti, facevano Salvatore Idini e Giovanni Palmas, quest’ultimo in grado di segnare il punto della bandiera che ci evitava la sconfitta in stile tennistico, contro il pur bravo Cristiano Melis. Vittoria meritatissima ed i nostri applausi per questa squadra che merita il primo posto, anche in virtù di un vivaio di qualità su cui i più anziani stanno investendo in termini di impegni e sacrifici. Per quanto ci riguarda dovremo cercare di recuperare forze e concentrazione in modo da raggiungere la salvezza matematica, per noi traguardo di qualità viste le forze in campo in questo difficile campionato”.
Nessun problema per il Marpin 2007 sul campo del Tennistavolo Norbello. “La speranza come sempre c’era – dice il pongista cagliaritano Massimo Ferrero – ma anche sabato abbiamo dato conferma delle nostre difficoltà in questo campionato. Le donne Eleonora Trudu e Silvia Deligia che potrebbero, anzi dovrebbero, essere all’altezza, sentono evidentemente troppo la pressione di giocare in un campionato maschile. Giuseppe Mele fa del suo riuscendo a volte a strappare un pareggio ma non riusciamo mai a portare più di tre partite a casa, così si spiega la nostra posizione in classifica. Nella partita di domenica sono stati miei i due punti su Marcello Pinna e Maurizio Ledda, mentre Deligia non ce l’ha fatta contro Luca Pilo e Ledda, Trudu contro Pinna, e il nostro Mele rischiava di strappare un pareggio finale contro Pilo in una partita molto tirata. Se non ci svegliamo la retrocessione è vicina”.
Saldo al terzo posto si conferma l’Oristano Rosso che trionfa in casa del Santa Tecla Nulvi per 6 a 0. La cronaca affidata all’anglonese Francesco Ara: “Ho iniziato io contro Marco Aru, è stata una partita molto combattuta ma al quinto set lui, più esperto di me, è riuscito a spuntarla. Poi è il turno di Ken Mc Leod contro Coghe, che è in un ottimo periodo di forma e infatti riesce a vincere abbastanza facilmente per 3 a 0. Anche la partita fra Roberto Caddeo e Mario Littarru termina con una vittoria dell’oristanese per 3 a 0. Poi io riesco a vincere il primo set con Coghe ma poi mi devo arrendere a lui che nei momenti importanti riesce sempre ad avere la meglio. Roberto, nervoso per la sconfitta precedente, perde 3 a 0 con Aru. Nell’ultima partita Ken, che non è in un buon periodo di forma, gioca male e perde 3 a 1 con Littarru. Adesso mancano quattro partite alla fine del campionato e noi siamo ultimi a pari punti con Norbello. Il nostro obbiettivo è la salvezza anche se sarà molto difficile da raggiungere”.
Ad Alghero termina con un pareggio tra la formazione locale e l’Oristano Blu. È stata una partita molto tirata – afferma Francesco Garau – siamo andati subito avanti per due a zero con punti miei e di Federico Piselli.
Emanuele Marras, pur giocando bene, perde il primo punto con Motzo per tre a uno. Sul due a uno rientro io contro Emilio Albero e stecco la partita sulla carta abbastanza facile ma che in realtà, per la bravura del mio avversario e per la mia condizione fisica precaria, non era per niente scontata. Successivamente Piselli si fa sorprendere da Salvatore Motzo: anche lui gioca una partita sotto tono contro un valido avversario quindi sul tre a due per gli avversari scende in campo Marras che opposto a Salvatore Mulas ci regala il pareggio dopo una partita altalenante e tante distrazioni. Tutto sommato credo che sia un punto guadagnato e non un punto perso, ottenuto da tutta la squadra e non dai singoli”.