SCAMUNÉRA
La leggenda del boss che sognava di fare l’attore
di
Lorenzo Sani
Una famiglia criminale dà origine alla faida più cruenta che si ricordi in Puglia, esplosa sul finire degli anni Ottanta.
Sulla scorta di atti giudiziari e testimonianze, prende vita un racconto fantastico, ispirato a quel terribile periodo segnato da oltre 160 omicidi a Taranto e dintorni nel giro di pochi mesi.
Giò Miranda, ribattezzato “il Messicano” dal camorrista don Raffaele, per aver fatto la comparsa in un western di Sergio Leone, è un boss fuori dagli schemi, con visioni che anticipano i tempi della mala imprenditrice.
La sua influenza nel tessuto economico cittadino si espande dagli appalti nell’acciaieria, al controllo della filiera dell’edilizia ed altro ancora.
La sua ascesa sembra inarrestabile.
Ma qualcosa scricchiola.
I contrasti con i fratelli minori e la madre, sempre più frequenti, deflagrano sulla questione droga: lui è ostile all’idea di entrare nel business, perché l’eroina crea allarme sociale nella città della Marina Militare e dell’industria siderurgica più grande d’Europa «in cui tutto accade senza far rumore», mentre i fratelli la pensano in maniera opposta e cercano alleanze in regione per imporsi. Scoppia la guerra. Si spara per strada, tra la gente. Il conto dei morti ammazzati sale vertiginosamente. La stampa parla di “macelleria messicana” e nell’orrore quotidiano sguazza la tivù locale, diretta da una curiosa figura di telepredicatore con amicizie pericolose.
“La storia immaginaria che ho voluto narrare – Lorenzo Sani– si snoda tra la Puglia, la Basilicata e Bologna. Rappresentare eventi reali sotto il segno della metafora è un modo per non tradire la memoria di una comunità e le vittime di una guerra senza esclusione di colpi, scoppiata alla fine degli anni Ottanta nella città dell’Ilva e della Marina Militare. Credo che le vicende narrate e i personaggi, frutto di una ragionevole mediazione con la fantasia, mettano di fronte allo specchio una certa Italia e un momento storico terribile, con la speranza serva da monito per il futuro.”
“Taranto, in quegli anni, fra gli Ottanta e i Novanta, è stata tutto questo e molti, anche fra i giornalisti, colpevolmente, hanno voltato lo sguardo dall’altra parte, facendo finta di non vedere o di non ricordare. Gli altri semplicemente non sapevano –queste le parole di Stefano Maria Bianchiche del libro ha curato la prefazione –.Per questo Scamunera è un libro prezioso, perché ci racconta Taranto come nessuno ha mai fatto prima. Lorenzo Sani, che è evidentemente innamorato della città e della sua storia, ricostruisce i fatti con la formula dell’iper realismo magico. La sua è una visione attonita e grottesca del reale, dove il giornalismo di strada, con sommo divertimento del lettore, incrocia la letteratura di genere e sbatte contro la drammaturgia del cinema pulp, alla Rodriguez. I personaggi di questa macelleria messicana, psichedelica e granguignolesca, sono personaggi magici, che si muovono però dentro storie drammaticamente vere.
L’anti Gomorra, come lo definisce lo stesso Bianchi. Non c’è redenzione, non c’è salvezza, non c’è speranza o futuro, solo l’irresistibile spettacolo della morte e della decadenza, da cui prendere immediatamente le distanze non appena si scopreche è tutto vero
Lorenzo Sani, giornalista e scrittore ha pubblicato con Minerva Vale ancora tutto, 2018, che ha vinto il 51° Concorso letterario del Coni e Sempre più sangue Larry (2019). Altre opere:Boris Stankovic, Basketball Without borders(F.P. Ferrandiz Madrid, con Oscar Eleni, 2002);Più Sangue Larry,Vita improbabile di un cronista di provincia(Laterza, 2004);Il Gioco del toro(in Omissis, Einaudi Stile Libero Big, 2006);Vale Tutto(Italica, 2014). Co-sceneggiatore del film Lovers di Matteo Vicino (2017), che ha vinto come miglior film i festival internazionali di Lisbona, Crystal Palace-Londra e Fort Lauderdale.Vincitore del premio giornalistico nazionale “Al servizio degli ultimi” (Certaldo, 2004) e del premio nazionale “Etica & Sport” (Panathlon-Ussi, 2015).
CARATTERISTICHE TECNICHE
ISBN:9788833243818
Data di uscita:Giugno 2021
Formato 13 x 21 cm
Pagine 510 pp. + Cop. in brossura con bandelle






