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Serie A2 F : Mestrina Nuoto – U.S. Luca Locatelli Genova

Mestrina Nuoto – U.S.Luca Locatelli Genova 9-6

(4-1);(2.1);(1-2);(2-2)

Mestrina Nuoto: Krasti, Bonamici, Peroni G(1), Zizzo (3), Allegretto, Scuderi, Nencha, Gerello, Valotto (4), Casson, Pisani (1), Tofanin, Peroni A

Allenatore : Sig. Zaccaria

U.S.Luca Locatelli Genova: Costamagna, Figari (2), Castronovo (1), Di Paola, Ricchini (1), Valsecchi, Marenco, Nucifora, Aceti, Benvenuto (1), Coviello, Ugoste (1), Pinto

Allenatore : Sig. Carbone

Superiorità numeriche: Mestrina 1/4 Locatelli 4/9

Rigori: Mestrina 1/1, Locatelli 1/1

Arbitro: Sig. Ingannamorte

La Mestrina Nuoto conquista l’intera posta in uno degli incontri più importanti della giornata di A2 e confeziona la propria vittoria con un bellissimo primo tempo nel quale le venete realizzano sia il break decisivo (l’aggregato dei tre restanti tempi è infatti in perfetto equilibrio), sia quasi la metà delle reti realizzante nell’intero incontro, e lo fa principalmente con una Zizzo strepitosa che, piazzando tre controfughe perfette, approfitta di un approccio “soft” alla partita della squadra genovese, assolutamente inadeguato per una squadra che deve cercare dei punti fondamentali per coltivare la speranza di una salvezza che appare sempre più una impresa impossibile.

All’ 1-0 di Zizzo, favorita da una “dormita” di Giorgia Coviello risponde Silvia Figari che finalizza una superiorità numerica, ma è un fuoco di paglia, la Locatelli subisce un pressing pesantissimo e tarda a prendere le misure alla compagine mestrina, che vola sul 4-1 di fine tempo con le reti in sequenza di Valotto e Zizzo, per due volte.Nel secondo tempo la rete del capitano genovese Valeria Castronovo a uomo in più riporta sotto le lontre, ma il divario si allarga ancora, a causa della super giornata della Valotto, che con due tiri precisissimi porta le ragazze di Zaccaria al massimo vantaggio (6-2).

Il terzo tempo vede una parziale rimonta delle biancorossoblu liguri che con Benvenuto in superiorità numerica e con Ugoste dal centro, si rifanno sotto sul 6-4, ma la rete della Peroni, riporta la Mestrina all’ultimo intervallo con un vantaggio rassicurante di tre reti.

L’ultima frazione si apre con la quarta, chirurgica, bomba della Valotto, ma la Locatelli ora c’è, e prima Ricchini, lesta a ribattere a rete una superiorità numerica e poi Figari riaccende la speranza (8-6) su un rigore finalmente concesso da un arbitro sicuramente non benevolo nei confronti delle ospiti, che ne aveva negato in precedenza un paio apparsi nettissimi. Ci sono ancora cinque minuti per tentare l’impresa, ma nella seconda delle due espulsioni a favore concesse alle biancoblu, la Mestrina con l’ottima Irene Pisani trova il gol della sicurezza che fissa il risultato finale sul 9-6.

Mestrina che risale fino alla zona salvezza, Locatelli che si allontana anche dalla zona playout, ed ora ci vorrebbe un finale di campionato da grande squadra per potere coltivare un briciolo di speranza per le ragazze di Carbone, le ultime sei partite diranno se ne sono state capaci.

Domenica a Rapallo alle 13,30 nuovo tentativo per la Locatelli contro il temibile Milano, arbitrerà il signor Medda.
Il Commento di Stefano Carbone a fine gara :

“Decisamente finora non è stato un campionato fortunato per la mia squadra,che se domenica ha avuto un primo tempo pessimo, un approccio alla gara decisamente insufficiente sotto tutti i profili, accumulando tre reti di scarto che poi si è trascinata per tutta la partita, d’altro canto ha subito un arbitraggio assolutamente iniquo da parte del signor Ingannamorte che ha negato due rigori solari, consentito un pressing con continue trattenute a due mani sul perimetro (le interpretazioni sul “blocking” tanto raccomandate da Lonzi, in Liguria vengono applicate, pensavo che fosse una istruzione a livello nazionale),poi almeno quattro falli impossibili da ignorare da doppia espulsione sulla nostra superiorità numerica,infine ha applicato ad personam i controfalli per autoaffondamento (personalmente apprezzo il fatto che li fischiasse, ma non capisco perchè la discriminante per vederlo intervenire fosse il giocare con calottina blu).

Ciliegina sulla torta la mia ammonizione per avere rimproverato una mia giocatrice che stava protestando (peraltro a ragione) invitandola a tacere e tornare. A fine gara mi sento candidamente dire che lui non ha sentito cosa ho detto!!! Probabilmente nelle istruzioni agli arbitri c’è anche l’ammonizione con processo alle intenzioni.

Di tutto questo ha finito per fare le spese una mia atleta alla quale è stata scientemente applicata una torsione ad un dito (con possibile/probabile distacco dei legamenti e necessità di sottoporla ad una operazione).
Trovo questa abitudine diffusa di torcere le dita da parte di molte/i pseudoatlete/i semplicemente vergognosa,e mi auguro che presto diventi solo un cattivo ricordo.

L’incontro ha pertanto preso una piega pesante, tanto che con rammarico ho visto delle mie atlete, di solito estremamente corrette, rifilare colpi proibiti in serie all’avversaria di turno.Non lo condivido,ma lo comprendo.

Pazienza,ora dobbiamo pensare alla prossima avversaria,per continuare ad onorare questo campionato,che non consideriamo ancora finito,senza preoccuparci troppo di ciò che accade in altre vasche:abbiamo una dignità,noi,e la difenderemo fino alla fine della stagione e oltre”.

U.S.Luca Locatelli Genova a.s.d.