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I temi della XXXIV giornata

Il midweek europeo ha regalato gol, emozioni e scampoli di gioco spettacolare, peccato che noi italiani e le nostre squadre abbiamo potuto solo ammirare gli altri senza essere protagonisti, quanto tempo e quali riforme si dovranno ancora fare per tornare dominanti nel continente?

Non ci resta quindi che  guardare al nostro amato orticello, la serie A, sperando di poter vedere qualcosa di interessante con le partite della XXXIV giornata.

Si comincia sabato alle 18 con due anticipi.

Allo stadio Atleti azzurri d’Italia si scontrano Atalanta e Bologna, in palio c’è la salvezza matematica, o, mal che vada, un altro passettino verso il raggiungimento dell’agognato traguardo. Orobici che, dopo la sconfitta interna con la Fiorentina, sono andati a prendersi un punto fondamentale in casa del disperato Genoa, felsinei che hanno raccolto un altro pareggio, il quarto consecutivo, impattando al Dall’Ara con la Sampdoria. Gli uomini di Colantuono hanno raccolto meno dello sperato tra le mura amiche, ma partono con il naturale vantaggio che regala il fattore campo, i ragazzi di Pioli, che nell’ultimo mese paiono aver perso la capacità di vincere, dovranno sfoderare una partita di sostanza e concretezza per tornare in Emilia con almeno un punto.

A Trieste, ormai località di casa per i sardi, il Cagliari, dopo la beffarda sconfitta maturata a Napoli solo nei minuti di recupero, proverà a riprendere quella marcia trionfale che ne ha contraddistinto il girone di ritorno, anche se dovrà farlo al cospetto di un Udinese, tornata decisamente in lizza per un posto in Europa, dopo gli ultimi successi, marchiati dal solito, eterno, incommensurabile, Di Natale. Partita da ics con i friulani più determinati, se davvero credono ancora nell’Europa League…

Alle 20.45, all’Adriatico, il Pescara ancora in A solo per la matematica, proverà a dar seguito al sorprendente punto conquistato nel turno scorso a Roma, dopo un prolungato digiuno, anche se l’avversario di giornata è  tutt’altro che malleabile, visto che si tratta del Napoli. Gli azzurri, dopo la crisi di fine inverno, hanno ripreso a viaggiare a ritmi altissimi e ora, con 7 punti di vantaggio sul Milan, la conquista del secondo posto pare una mera formalità. Il classico testa-coda insomma, di quelli che però se non confermano i pronostici, regalano la sorpresissima.

Non essendoci il lunch match le altre partite si disputano tutte alle 15.

A Verona si gioca Chievo – Genoa, partita delicatissima per i liguri che, classifica alla mano, potrebbero non essere soddisfatti neppure di un pareggio. I clivensi, con l’ultimo fondamentale successo di Siena, marchiato Pellissier, sembrano aver sistemato il discorso salvezza e potrebbero quindi essere solo rocciosi e difficili da superare, ma non così feroci. Per Ballardini questa è forse l’ultima spiaggia, l’obiettivo pare essere dunque uno solo: vincere per poter continuare a sperare.

Altra squadra con l’acqua alla gola è il Palermo che, dopo il finale thrilling di Catania dove Ilicic è riuscito ad impattare proprio al 94′, deve ora vincere per forza. Impresa tutt’altro che semplice e scontata, visto che dovrà vedersela con l’Inter, tornata al successo contro il Parma, ed ancora in lizza per un posto in Europa. Se contano maggiormente le motivazioni e la disperazione i rosanero sono allora favoriti, se contassero i valori tecnici  l’esito del match potrebbe essere invece ben differente…

Al Tardini va in scena Parma-Lazio, partita tra due squadre in caduta libera, raggiunta presto la salvezza virtuale gli uomini di Donadoni si sono seduti raccogliendo qualche pareggio e tante sconfitte, di contro i ragazzi di Petkovic, svanito il sogno Europa League, hanno perso il treno per il terzo posto ed adesso rischiano anche di perdere quello per l’Europa League. E’ però vero che la Lazio ha ancora una finale di Tim Cup, che poi è anche un derby con la Roma, da giocare. Match dunque impronosticabile visto che ogni esito è possibile.

All’Olimpico la Roma, dopo il mezzo passo falso di domenica scorsa, quando si è fatta imporre il pareggio interno dal Pescara, se vuole ancora lottare per l’Europa, lasciando di riserva quella raggiungibile con un successo in Tim Cup, deve far sua l’intera posta. L’avversario è il Siena di Iachini che, dopo l’incredibile sorpasso ai danni di Genoa e Palermo, al momento di allungare decisamente verso la salvezza, è caduto fragorosamente in casa al cospetto del Chievo. Un pareggio sarebbe oro che cola, visti gli impegni non semplici delle dirette concorrenti, una sconfitta potrebbe essere pericolosissima, soprattutto per il morale….

A Marassi partita molto interessante quella tra Sampdoria e Fiorentina, i liguri, dopo il pareggio di Bologna, cercano ancora punti buoni per la salvezza matematica, i viola invece, dopo l’incredibile rimonta che ha permesso loro di rosicchiare 5 punti al Milan negli ultimi 2 turni di campionato, sentono la preda vicinissima. La squadra di Montella pare infatti essere tornata in gran forma e il morale ai livelli massimi sembra un ulteriore carburante per credere in un ‘impresa che, dopo il 2-0 di Flamini nello scontro diretto, sembrava pura utopia! 

All’Olimpico di Torino va in scena l’ennesimo capitolo di una storia gloriosissima, quella del derby della Mole, di fronte Torino e Juventus. Ancora una volta, come spesso nell’ultimo decennio, si tratta di un testa – coda, se alla Juventus una vittoria, in concomitanza con un non risultato positivo del Napoli, potrebbe regalare l’ennesimo tricolore, con addirittura 4 turni d’anticipo, ai granata aprirebbe tetri scenari.

Gli uomini di Ventura, nelle ultime uscite, hanno raccolto pochissimo, ed ora, a 36 punti, incominciano  a sentire nuovamente il fiato della muta degli inseguitori. Una vittoria avvicinerebbe la salvezza, una sconfitta sarebbe dolorosa e pericolosa, che ci scappi dunque un salomonico pareggio?!

Chiude la XXXIV giornata il posticipo delle 20.45 dove, a San Siro, il Milan ospita il Catania. I rossoneri hanno perso la loro imbattibilità, che li accompagnava in questo 2013, e lo hanno fatto  al cospetto di una non certo trascendentale Juventus, regalando agli avversari il rigore della vittoria e facendo ben poco in attacco. La squadra è sembrata stanca dopo la trionfale rincorsa, l’assenza di Balotelli ha fatto il resto. Proprio il rientro di Super Mario, cui è stata abbonata una delle tre giornate di squalifica, originariamente comminategli, dovrebbe regalare quella imprevedibilità e quella potenza di fuoco che nè Pazzini, nè El Shaarawy, in questo momento, sembrano poter garantire.

Il pareggio subito in casa dal Palermo al 94′ ha un po’ raffreddato gli ardori del Catania, che crede ancora nell’Europa, obiettivo tuttavia non semplice da raggiungere, e sicuramente venderà cara la pelle.

In attesa di gol ed emozioni auguro a tutti il rituale Buon Campionato! 

giuseppe floriano bonanno