Un tempo salire a Giacopiane significava attrezzarsi con jeep e macinare polvere, ma tutto sommato le “famose e criticate†buche della strada sterrata, frenavano in modo netto i “pazzi†del volante o perlomeno chi non aveva un mezzo attrezzato per raggiungere il lago.
Ora un liscio nastro di asfalto permette agevolmente a chiunque di raggiungere la sommità della diga, per ammirare gli splendidi panorami che ti avvolgono a 360°.
Ma l’asfalto non rende meno pericolosa tale strada, e proprio il liscio manto se non percorso con le dovute cautele e le ridotte velocità , diventa ancor più pericoloso dello sterrato.
Chi da anni frequenta questa strada conosce le varie insidie: gelo, pioggia e “strapiombi†e basta poco per trovarsi in fondo alla valle.
Ora arriviamo al fatto del giorno, un 25 aprile amaro per due ignari “turisti milanesi†che attirati dal miraggio di una scampagnata in montagna, si sono ritrovati “capottati†ed appiedati, per un solo attimo di disattenzione, con la vettura da “buttar viaâ€, recuperata con il carro attrezzi e portata a rottamare. E diciamo che nella sventura l’incidente si è poi dimostrato non grave almeno per la salute dei passeggeri, usciti incolumi dalla ferraglia contorta della vettura, che si è rotolata su se stessa fermandosi “fortunatamente†sul nastro di asfalto.
Dopo pochi minuti dall’incidente si è trovata sul posto una pattuglia di Guardie Ambientali FIPSAS, che hanno prestato le prime cure ai malcapitati, provveduto nel possibile a ristabilire la viabilità della strada, ed allertare il comando di polizia locale per gli accertamenti del caso.
Pensate cosa ne sarebbe stato se la vettura veniva sbalzata al di sotto della carreggiata, con sotto il lago di Pian Sapeio e centinaia di metri di scarpata, oppure pochi metri più a valle dove il Torrente Calandrino scorre in una profonda gola a strapiombo. Meglio non pensarci, e ringraziare la sorte, anche se i fidanzatini dovranno trovarsi una altra macchina, mettendo comunque in conto veri momenti di paura.
E tutto questo alla vigilia del 1° MAGGIO, ricordando che Giacopiane è da sempre in tale giorno meta di migliaia di persone per la consueta festa dei lavoratori, con pic-nic nei prati a gustare l’aria frizzante e pulita.
Cosa raccomandare ancora, fare molta attenzione, moderare la velocità , l’osservanza delle precise norme di sicurezza ed ambientali e poi……armarsi di permesso comunale di transito per accedere in tale area.
NORME COMPORTAMENTALI
Da osservare per tutti coloro che accedono
all’area dei LAGHI di GIACOPIANE
• VIETATO transitare e sostare con autoveicoli o motoveicoli nel tratto di strada comunale Bocca Moà – Giacopiane senza l’apposito permesso a pagamento rilasciato dal Comune di Borzonasca (del. 64/2010)
• VIETATO l’accesso all’area sopra menzionata per caravan o autocaravan (Del. 30/2006)
• VIETATO sostare o transitare al di fuori delle aree individuate o tratto stradale che contorna il lago (del. 30/2006 e Leggi Regionali)
• VIETATO disperdere rifiuti o abbandonarli anche se contenuti in sacchetti nell’intera area indicata (del 30/2006). Il Comune di Borzonasca ha predisposto appositi cassonetti di raccolta presso il bivio di inizio strada dei laghi in località Campori.
• VIETATO l’accensione di fuochi in zone boscate, o al di fuori dei punti fuoco attrezzati, per evitare propagazione d’incendio attenersi alle norme forestali e accertarsi non sia in atto l’ordinanza della Regione Liguria di “Grave Pericolosità Incendi Boschivi†(del 30/2006 – Norme Forestali e LR Liguria)
• VIETATA la pesca nei laghi e corsi d’acqua senza l’apposito permesso rilasciato dall’Ente Gestore (FIPSAS – GE), osservando strettamente l’apposito Regolamento e i periodi consentiti. (del Prov. + LR 21/04 e 28/09)
• VIETATA la balneazione in prossimità delle opere di presa, dighe e manufatti, o nelle vicinanze delle postazioni di pesca (del Prov. e R.D. e Regol. FIPSAS)
• VIETATO l’utilizzo di natanti, barchini telecomandati, canotti, materassini, belly boat o altri supporti galleggianti (del Prov. e Regol. FIPSAS)
• Oltre a quanto indicato si dovrà fare riferimento a tutte le Leggi Regionali in vigore, nel rispetto dell’ambiente, flora e fauna, ricordando anche che tali aree ricadono del SIC (Sito Importanza Comunitaria) e per cui si applica la Direttiva CEE 92/43 e conseguente LR 28/09.
• Opereranno i controlli di vigilanza: Guardia Forestale, Polizia Provinciale, Carabinieri, Polizia Municipale, Guardie Ittico-Ambientali FIPSAS e Guardie Volontarie riconosciute ai termini della Legge di P.S.
Cartello informativo – FIPSAS Genova






