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LE DOLOMITI AL 61° TRENTO FILM FESTIVAL

Protagoniste indiscusse di questa domenica al Trento Film Festival sono le Dolomiti.

Si parla dei Monti Pallidi in occasione di diversi incontri letterari in programma (dal Brenta al Civetta) ma soprattutto nella serata alpinistica “Dolomitiche, opere dÂ’arte a cielo aperto” in programma alle 21.00 allÂ’Auditorium S. Chiara. Un omaggio allÂ’’alpinismo che proporrà una trentina di climber di diverse epoche a colloquio con Alessandro Beber ideatore della serata e Marco Albino Ferrari. Tra gli incontri, per Â“DestinazioneÂ……Turchia”, lÂ’’appuntamento con Carlo Marsili, già ambasciatore italiano ad Ankara, autore di un saggio che mette ben a fuoco la complessa varietà sociale e culturale di questo paese.

GLI EVENTI DELLA GIORNATA

Serata alpinistica | Dolomitiche, opere d’arte a cielo aperto I ore 21.00
Auditorium Santa Chiara, Via Santa Croce, 67
Un progetto di Alessandro Beber per promuovere e valorizzare la storia alpinistica delle Dolomiti Con Marco Albino Ferrari.
Questa serata, ideata e condotta da Alessandro Beber – guida alpina di Trento e ideatore del tour itinerante “Dolomitiche”, insieme al giornalista e scrittore Marco Albino Ferrari – direttore di Meridiani Montagne, vuole essere un omaggio alle montagne “di casa” e agli alpinisti locali che le hanno valorizzate con le proprie salite e con le proprie imprese. Sul palco dell’Auditorium Santa Chiara per questa occasione saliranno molti dei principali protagonisti dell’alpinismo dolomitico dagli anni ’50 in poi, nell’intento di offrire al pubblico una panoramica inter-generazionale e rappresentativa dei diversi stili ed approcci che si sono succeduti sulle pareti delle Dolomiti. In totale saranno circa 30 gli alpinisti coinvolti e ognuno avrà un proprio spazio. Tutti insieme sul palco i protagonisti della serata daranno vita ad una sorta di salotto conviviale dove si intrecceranno opinioni, impressioni, ricordi personali e aneddoti.

Alessandro Beber. Svolge a tempo pieno la professione di Guida Alpina sul territorio nazionale ed extraeuropeo. Collaboratore per viaggi a carattere alpinistico del tour operator “Spazi d’avventura” di Milano. Collaboratore di diverse riviste del settore montagna & sport – outdoor, quali Alp, Telemark Mag, Skialper. Nel 2010 ha pubblicato la guida scialpinistica “Lagorai – scialpinismo d’avventura” con la casa editrice Tappeiner di Merano. Nel 2011 ha svolto il tour “DoloMitiche – opere d’arte a cielo aperto”, progetto rivolto alla valorizzazione della storia dell’alpinismo in Dolomiti, supportato da Trentino marketing. Nel 2012 ha dato vita, sempre in collaborazione con Trentino Marketing, al progetto Wild White Winter, serie di reportage documentari sulle attività invernali outdoor (freeride, skialp, telemark, ciaspole e arrampicata su ghiaccio).

Marco Albino Ferrari. Ha fondato e dirige la rivista Meridiani Montagne. Ha scritto sceneggiature per la radio, realizzato documentari e diretto il mensile Alp. Ha collaborato con la casa Editrice Einaudi, diretto la Collana “I Licheni“ per la Vivalda Editori. Scrive per La Stampa. E’ autore di diversi libri: Freney 1961 (Vivalda Editori 1996), Il vuoto alle spalle (Corbaccio 2000), Terraferma (Corbaccio 2002), In viaggio sulle Alpi (Einaudi 2009), La sposa dell’aria (Feltrinelli 2010), Alpi Segrete, Storie di uomini e di montagne (Laterza 2011).

GLI INCONTRI DELLA GIORNATA

Emozioni tra le pagine | I grandi sentieri delle Dolomiti. Il Brenta, Patrimonio dell’umanita’ (Ed. Curcu & Genovese) | di Alessandro Cristoforetti | Contributi scientifici a cura di Efrem Ferrari I ore 11.00
Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Via Garibaldi, 33
Un oggetto. Tre strumenti. All’insegna del turismo consapevole e attivo. Diario di viaggio, guida e libro multimediale. Alessandro Cristofoletti ed Efrem Ferrari hanno percorso il Dolomiti di Brenta trek, un itinerario emblematico sul gruppo dolomitico Patrimonio dell’Umanità del Brenta. Hanno parlato con i protagonisti della montagna: rifugisti, malgari, pastori e guardie parco e dalle loro parole hanno raccolto storie e notizie interessanti. Il libro fa rivivere questo cammino lungo 120 chilometri attraverso le fotografie dei due viaggiatori, il racconto di Alessandro e i contributi scientifici di Efrem, attraverso la guida del percorso e le tracce mobile di ogni tappa, scaricabili con qr code direttamente dal libro.

Alessandro Cristoforetti. Nato a Trento nel 1983. Laureatosi nel 2008 in Beni Culturali all’Università di Trento unisce la passione per la cultura, la natura e lo sport nel progetto “UNESCO in bici” nel 2010 (www.unescoinbici.it). In seguito a questa impresa elabora l’idea dei “Grandi Sentieri delle Dolomiti UNESCO”.

Efrem Ferrari. Nato a Trento nel 1985, laureato in Scienze Forestali, è dottorando presso l’Università degli Studi di Padova dove si occupa di foreste nei paesi in via di sviluppo. Appassionato di natura, montagna e fotografia, divide il suo tempo tra le Alpi ed il Karakorum Pakistano.

Prima a… Roccabruna | Il GECT delle Alpi I ore 12.0
Palazzo Roccabruna, Via Santa Trinità, 24
Presentazione del “Gruppo europeo di cooperazione territoriale delle Alpi: il GECT “Euregio Tirolo – Alto Adige – Trentino”
Intervengono: Birgit Oberkofler – Segretario Generale del GECT, Matthias Fink – Direttore del GECT per il Tirolo

Emozioni tra le pagine | Civetta di Ivo Rabanser (Edizioni CAI e TCI) I ore 17.00
Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Via Garibaldi, 33
Il volume, di oltre 400 pagine, ha il taglio moderno di una guida completa sulla montagna, con note storiche, scientifiche, dedicate all’alpinismo, all’escursionismo e allo sci alpinismo. Decine sono le fotografie a colori con i tracciati delle vie di salita, le cartine schematiche e generali, i particolari e i panorami di una montagna giudicata da molti la più bella delle Dolomiti, la cui parete Nord Ovest – alta oltre mille metri e lunga più di quattro chilometri – ha da sempre rappresentato un magnifico terreno per le più importanti imprese alpinistiche.

Ivo Rabanser Guida alpina a tempo pieno dal 2001, vive a Santa Cristina in Val Gardena. A ventitré anni diventa uno dei più giovani alpinisti ammessi a far parte del Club Alpino Accademico Italiano. Tra i suoi libri: Sassolungo. Le imprese e gli alpinisti (Zanichelli, 2003); Vie e vicende in Dolomiti, 50 itinerari scelti e raccontati (Versante Sud, 2007).

Emozioni tra le pagine | La montagna che torna a vivere (Ed. Ediciclo) | a cura di Mauro Varotto I ore 18.00
Palazzo Roccabruna, Via Santa Trinità, 24
Nel 150° anniversario della fondazione del CAI storie di riconquista umana della montagna e del suo territorio. Dal Piemonte al Veneto, dalla Liguria al Trentino, dall’Abruzzo alla Calabria, le “terre alte” alpine e appenniniche tornano al centro di esperienze che svelano una nuova idea di montagna: non più luogo perdente, marginale, appendice dimenticata o imbalsamata solo per il godimento turistico urbano, ma realtà capace di vita propria, innovativa, sorprendente, capace di dare senso a nuovi e alternativi progetti di vita. Intervengono oltre al curatore, Annibale Salsa, Giulia Mirandola, i maestri e gli alunni di Scuola Peio Viva.

Mauro Varotto, docente di Geografia all’Università di Padova, dal 2008 è coordinatore del Gruppo Terre Alte del Comitato Scientifico CAI. È autore di numerose ricerche e studi su aree montane marginali e le trasformazioni dei paesaggi alpini contemporanei.

Emozioni tra le pagine | La Turchia bussa alla porta (Ed. UBE) | di Carlo Marsili I ore 19.00
Sala Conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto, Via Garibaldi, 33
Un viaggio nel paese sospeso tra Europa e Asia. E’ la Turchia vista da chi l’ha vissuta da ambasciatore. Carlo Marsili nel suo nuovo libro ci aiuta a capirla e a scoprirla nelle sue molteplici sfaccettature. Dalle minoranze etniche alla condizione femminile; dalle contraddizioni dell’islamismo moderato alla questione armena; dalla stratificazione sociale alla classe politica e ai partiti; ai mezzi di comunicazione e alla lotta per la libertà di stampa, al ruolo dell’esercito e alla politica interna ed estera; sino ai capitoli finali, dedicati a come i turchi vedono gli europei, allo sviluppo economico, e alla presenza italiana: ricco di aneddoti ed episodi vissuti in prima persona, il libro dà finalmente un quadro realistico e privo di pregiudizi della Turchia d’oggi. E ci spiega anche perché un’Unione Europea senza la Turchia sarebbe inevitabilmente destinata a un ruolo di secondo rango rispetto non solo a Stati Uniti e Cina, ma anche a India, Brasile e altre potenze emergenti. Alberto Faustini direttore del Trentino dialoga con l’autore e Roberto Nicastro sulla Turchia di oggi.
L’iniziativa è stata realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.

Carlo Marsili è entrato in carriera diplomatica nel 1970 e ha prestato servizio a Monaco di Baviera, Ankara, Edimburgo e Bonn. E’ stato ambasciatore a Jakarta del 1998 al 2000, direttore generale degli Italiani all’estero e successivamente direttore generale del Personale dal 2002 al 2004. Dal 2004 al 2010 è stato ambasciatore d’Italia ad Ankara.

Roberto Nicastro. Nato a Trento il 9 dicembre 1964, è laureato in Economia Aziendale con Claudio Demattè presso l’università Bocconi. Prima di entrare in UniCredit, è stato investment banker a Londra con Salomon Brothers e successivamente consulente strategico a Milano con McKinsey. Entra nel gruppo UniCredit nel maggio 1997 in qualità di Responsabile della Pianificazione e delle Partecipazioni del Credito Italiano. Dal 1 Novembre 2010 è stato nominato Direttore Generale. Membro del Comitato Esecutivo, ABI e presidente del Comitato Comunicazione, ABI.

ENEL REWIND

Le pilier de cristal di Marc Hebert | Canada, 1978 – 16′
Genziana d’argento Miglior film d’alpinismo | 27° Trento Film Festival 1979 | ore 17.00

Ragni di Lecco anni 25 di Riccardo Cassin | Italia, 1973 – 34′
Premio “Mario Bello” | 21° Trento Film Festival 1973 | a seguire

Up di Mike Hoover, Beverly Johnson, Rande De Luca | USA, 1984 – 14′
Premio Carlo Alberto Chiesa e Premio C.I.D.A.L.C. | 33° Trento Film Festival 1985 |a seguire

Punto Enel, Via Belenzani, 23

Per i materiali d’archivio si ringrazia il Centro di Cinematografia e Cineteca del CAI