Le squadre. I risultati del pomeriggio hanno messo il Milan nella condizione di inseguitore, i viola, vincendo largamente a Genova, sponda Samp, sono ora terzi con 2 punti di vantaggio sui rossoneri. Allegri, dopo le solite esternazioni di Berlusconi, deve ora risalire la china, per farlo avrà nuovamente a disposizione Balotelli, che rientra dopo i 2 turni di squalifica. Il Catania, che si presenta senza vittorie da 4 turni (3 pareggi e una sconfitta) ha ormai poche velleità di conquistare un posto in Europa League, ma è squadra maschia, rocciosa e determinata, che non regala mai niente.
I tempo. La prima parte di partita è quanto di meglio possa ideare un regista di thriller, i rossoneri partono subito lancia in resta chiudendo il Catania a ridosso della propria area, già al 2° si protesta per un mani in area di Legrottaglie, poi ci prova Balotelli dal limite, la sfera sfila a lato di poco, quindi tocca a Montolivo tirare dai 20 metri, respinge, un po’ in affanno, Frison.
I rossoneri giocano bene, fanno scorrere veloce la sfera e sfondano sulle fasce senza apparente difficoltà , i rossoazzurri difendono usando tutte le parti del corpo, ci prova ancora Balotelli prima con una punizione alzata dalla barriera, poi con un tiro, a coronamento, di un’ottima difesa della palla, che sfila a lato.
Dopo tanto attaccare i padroni di casa abbassano un po’ i ritmi ed il Catania inizia ad uscire dalla propria metacampo e, al 29°, su un’apparente, innocua, punizione dai 30 metri, Lodi disegna una traiettoria con i giri giusti su cui va a saltare, anticipando tutti, Legrottaglie, che , di testa, batte Amelia, come all’andata, Catania in vantaggio e 14° gol preso di testa dai meneghini.
Il Milan pare morso dalla tarantola e si riversa, a pieno organico, nell’area ospite, clamoroso al 31° il tiro di controbalzo di Boateng che quasi spacca la traversa, un minuto dopo è Nocerino , da due passi, a obbligare Frison a mettere in corner.
La porta ospite pare stregata, al 35° ci provano in tre in area, ma i difensori e Frison riescono a respingere le conclusioni di Montolivo, Balotelli e Flamini.
Nel finale ci prova ancora Balotelli su punizione, dai 20 metri, vola Frison a mettere in corner, e poi, finalmente, al 43° , l’ennesima percussione rossonera viene premiata dal successo, Abate crossa verso il centro dell’area, Boateng stoppa di petto per l’accorrente Flamini che calcia incrociando verso il palo opposto, Frison è battuto, la sfera è in rete, 1-1, terzo gol del francese nelle ultime 4 uscite.
Il Catania è comunque meno passivo e adesso riparte sempre con pericolosità obbligando la difesa di casa a stare all’erta, ma è ancora Frison, all’11° a salvare i suoi andando a respingere, vicino al palo di sinistra, un colpo di testa di Montolivo.
Si placa un po’ la furia dei rossoneri, che paiono, giustamente, stanchi, ne approfitta il Catania che , al 20°, con Izco, recupera sfera sulla propria trequarti dando il là ad una ripartenza letale, delizioso è l’assist a tagliare la difesa di Barrientos per l’accorrente Barrientos che supera con un morbido tocco Amelia in disperata uscita, 2-1 per gli ospiti e nono centro in campionato per l’argentino.
Corre ai ripari Allegri, fuori Nocerino e dentro Pazzini che fornisce subito un assist al bacio per El Shaarawy che, solo in area, calcia incredibilmente a lato, poi è Boateng di testa a mettere sul fondo.
Al 29° Balotelli riceve la sfera, leggermente spostato sulla destra , si accentra e tira, Frison non è irreprensibile nella respinta che va verso il cuore dell’area dove si avventa Pazzini che calcia colpendo prima il palo e poi gonfiando la rete, 2-2 e tutto da rifare.
Passano 3 minuti e Boateng contrasta Gomez ai 30 metri rossoneri, Massa lascia correre ed il Milan riparte con un’azione splendida in velocità , quasi a scalare, Montolivo serve El Shaarawy solo in area, respinge ancora Frison ma sempre Pazzini è il più lesto di tutti ad arrivare sulla palla e a scaraventarla in rete, 3-2 e 15° gol per il Pazzo.
La reazione del Catania è immediata, Bergessio con il corpo manda appena alto.
Nel finale, dopo gli ultimi cambi, Balotelli è toccato in area da Izco, rigore, forse generoso, e super Mario che realizza spiazzando Frison : 4-2 e ottavo gol in campionato per Balotelli.
La sintesi. Finisce con la meritata vittoria dei rossoneri, ma che fatica accidenti, tante , tantissime occasioni, per raccogliere, in modo rocambolesco, una vittoria che, per mole di gioco, attenzione, applicazione e tutto il resto, il Milan ha sempre condotto con ardore e voglia di vincere.
Il Catania ha sofferto tantissimo nel primo tempo, un po’ meno nella ripresa, è stato abile e fortunato a non essere sommerso di gol all’inizio, e a capitalizzare sulle uniche due occasioni avute, ma non ha proprio nulla da rimproverarsi.
Bene, davvero, il Milan che ha disputato una partita di grande orgoglio e attenzione, giocando assai bene, ma commettendo i soliti errori in difesa, che hanno rischiato di compromettere l’intero campionato.
I migliori: nel Milan Pazzini e Montolivo, nel Catania Barrientos ed Izco.
Le pagelle.
Milan (4-3-3): Amelia, Abate, Bonera, Mexes, De Sciglio, Flamini, Montolivo, Nocerino (Pazzini dal 66′), Boateng (Niang dal 87′), Balotelli, El Shaarawy (Muntari dal 80′). A disposizione: Gabriel, Petkovic, Robinho, Traorè, Constant, Yepes, Antonini, Zaccardo. Allenatore: Allegri
Catania (4-2-3-1): Frison, Izco, Rolin, Legrottaglie, Marchese, Almiron (Biagianti dal 80′), Lodi (Capuano dal 87′), Gomez, Castro, Barrientos, Bergessio. A disposizione: Terracciano, Messina, Potenza, Augustyn, Ricchiuti, Keko, Salifu, Cani, Doukara, Cabalceta. Allenatore: Maran
Marcatori: Legrottaglie 29′ (C), Flamini 44′ (M), Bergessio 65′ (C), Pazzini 74′ (M), Pazzini 76′ (M), Balotelli 90′ (M)
Ammoniti: De Sciglio, Balotelli, Flamini (M), Bergessio, Frison, Legrottaglie, Barrientos, Marchese(C)
Arbitro: Massa
giuseppe floriano bonanno








