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ROUND 3 DEL TROFEO THUNDERVOLT ALLE “QUERCE”​

Clima ideale per la terza tappa del #trofeothundervolt, in programma nel weekend al circuito umbro “Le Querce” per il doppio round del Campionato Italiano minimoto elettriche. I piloti si sono sfidati su pista asciutta in due manches da 10 giri ciascuna. Si segnala la presenza della wild card Matilde Contri, di Prato.

QUALIFICHE

(tempi combinati)

1 Loris Capozzi (53.468); 2 Luca Rosetti (53.493); 3 Alessio Salaroli (53.688); 4 Cristian Cimatti (53.821); 5 Francesco Zaramella (54.273); 6 Marco Lo Iacono (54.281); 7 Luca Borsetto (54.999); 8 Matilde Contri (55.508).

GARA 1

Dalla Pole Position scatta come un fulmine Loris Capozzi, tallonato fin da subito da Rosetti e Salaroli, staccati di poco, alle loro spalle Cimatti, Lo Iacono e Zaramella. All’esterno prova a farsi vedere proprio Cristian Cimatti ma piega sullo sporco e perde il posteriore. Risale e riparte ultimo, cedendo il passo del gruppo degli inseguitori agli avversari. Nel secondo giro Borsetto sorpassa la wild card di giornata Matilde Contri che purtroppo cade alla prima curva del giro numero 3, mentre davanti il distacco nel terzetto di testa è praticamente nullo: Rosetti prova a passare più volte “il Capoz”, che risponde colpo su colpo. Salaroli è stanco di fare da spettatore alla bagarre tra i primi due e all’8° giro forse forza un po’ il sorpasso centrando Rosetti e facendolo retrocedere in 5ª posizione; ad Alessio invece la fortuna sorride e riesce a rimanere in sella, senza però poter più ostacolare la splendida corsa di Loris Capozzi che finalmente può gioire per la prima vittoria della stagione 2021. L’altra “prima volta” è quella di Marco Lo Iacono che sale sul podio dietro a Salaroli (2°) e appena 9 centesimi in anticipo sulla rimonta di Luca Rossetti (4°).

Il giro veloce di gara 1 è di Alessio Salaroli in 53.300, al 4° giro di gara.

ORDINE D’ARRIVO GARA 1

1 Loris Capozzi

2 Alessio Salaroli

3 Marco Lo Iacono

4 Luca Rosetti

5 Francesco Zaramella

6 Cristian Cimatti

7 Luca Borsetto

8 Matilde Contri

GARA 2

Questa volta a scattare più veloce di tutti è Luca Rosetti, che decide di mettersi davanti fin da subito per rimediare la delusione di gara 1. La gara procede con un ritmo non altissimo, evidentemente i piloti si tengono un paio di decimi nel taschino da spendere negli ultimi passaggi, così il gruppo di testa resta compatto fin quasi alla fine. Dopo qualche giro Capozzi rompe gli indugi e prova a passare in testa, Rosetti replica al sorpasso e Loris finisce sull’erba agevolando anche il sorpasso di Salaroli che si porta così in 2ª posizione.

I primi tre della griglia provano la fuga, anche se i continui sorpassi per la conquista della testa della gara li fanno raggiungere qualche giro più tardi dal “gruppetto Cimatti, Lo Iacono, Zaramella”. Ne esce un gruppone da sei piloti (racchiusi in 1 solo secondo) con Luca Rosetti che rimane saldamente alla conduzione del ritmo davanti a tutti. Leadership che dura fino a due giri dal termine dove Salaroli decide di mettersi davanti a tutti, senza però fare i conti con Capozzi (3°) che si gioca la carta “sorpasso dell’anno” superando in un colpo solo sia Luca Rosetti che Salaroli. Ultimo giro: questa volta la foga induce all’errore Rosetti che, perdendo l’anteriore, colpisce un incolpevole Capozzi, stendendolo e gettando ogni speranza di vittoria per entrambi. Ne giova Salaroli che taglia per la quinta volta in sei gare il traguardo in prima posizione. Loris Capozzi riesce a chiudere comunque 4°, dietro a Cristian Cimatti e Marco Lo Iacono mentre Luca Rosetti, completamente demotivato, chiude in ultima posizione.