In merito alla sentenza del TAR che ha accolto il ricorso – presentato degli studenti del Coordinamento per il diritto allo studio – avverso il bilancio preventivo del 2011 dell’Università di Pavia, che manteneva gli aumenti contributivi del 2010, l’Ateneo pavese rileva che la sentenza del 26 aprile 2013 contiene elementi di minor sfavore per l’Università rispetto alla precedente.
L’Università di Pavia ritiene che, anche in questo caso, esistano buoni motivi nel merito per appellare al Consiglio di Stato, mentre attende fiduciosamente la sentenza dello stesso, in ordine al ricorso precedente.
In ogni caso, si precisa che nel bilancio preventivo del 2013, come già in quello del 2012, l’Università di Pavia ha previsto l’istituzione di un fondo ad hoc, cui accedere in caso di eventuale sentenza sfavorevole.






