
L’ Associazione Italiana Allenatori Calcio Comitato Provinciale “F.Licinio†La Spezia, organizza per lunedì 6 maggio 2013 alle ore 18.00 presso la Sala conferenze del Centro Sociale (gentilmente concessa da Gianna Sozio, presidentessa della proloco) del campo sportivo “Amenta†di Fezzano, una conferenza dibattito, tenuta dal tecnico Luigi Cagni.
A fare gli onori di casa saranno il presidente Alteo Bolognini e il segretario Maurizio Figoli con naturalmente tutto il direttivo dell’Associazione spezzina che si augura siano molti i tecnici nostrani presenti. Al termine della serata cena per tutti i presenti al “Tritoneâ€. Per prenotazioni Bolognini 3489160494.
Luigi Cagni, inizia come allenatore tornando al Brescia, di cui allena la Primavera nel 1988 L’anno successivo assume la guida della Centese nel campionato di Serie C2 centrando un quarto posto e nel 1990 inizia l’esperienza al Piacenza, in Serie C1 Resta nella città emiliana per sei anni, ottenendo immediatamente la promozione in Serie B, e nel 1993 la prima promozione in Serie A della storia del sodalizio piacentino[. Dopo la retrocessione del 1994, ottiene la seconda promozione nella massima serie vincendo il campionato di Serie B 1994-1995, e l’anno successivo, dopo essere stato corteggiato dall’Inter di Massimo Moratti porta il Piacenza alla sua prima salvezza in Serie A.
Nel 1996 lascia la formazione emiliana e va all’Hellas Verona, neopromosso nella massima serie. La squadra finisce al terz’ultimo posto in classifica retrocedendo in Serie B, e Cagni, inizialmente riconfermato, viene esonerato nel corso del campionato 1997-1998 daGiambattista Pastorello, a causa dei cattivi risultati ottenuti e con il Verona in zona retrocessione.
Nelle due annate successive subentra sulle panchine di Genoa (al posto di Giuseppe Pillone) Salernitana, dove sostituisce Adriano Cadregari. L’esperienza in Campania, conclusa con un piazzamento di centroclassifica, è particolarmente travagliata: in marzo viene esonerato a favore di Cadregari, ma una settimana dopo viene richiamato alla guida della squadra.
Nel 2000 viene ingaggiato dalla Sampdoria, sempre in Serie B:ottiene un quinto posto nella stagione 2000-2001, mentre nell’annata successiva viene sostituito da Gianfranco Bellotto all’inizio del campionato[26]. Nel febbraio 2003 torna a Piacenza in Serie A, sostituendo Andrea Agostinelli: non evita la retrocessione, e rimane anche nel campionato cadetto, al termine del quale lascia l’incarico per contrasti con la dirigenza.
Dopo una infelice esperienza a Catanzaro (subentrato a Piero Braglia, si dimette pochi mesi dopo[), nel 2006 è stato ingaggiato a campionato in corso dall’Empoli squadra di Serie A, e che ha portato alla qualificazione in Coppa UEFA nella stagione 2006-2007[. A causa degli scarsi risultati, nella stagione 2007-2008 viene esonerato a favore di Alberto Malesani. Richiamato il 31 marzo 2008 dopo la sconfitta con la Sampdoria e l’ ultimo posto solitario in classifica], non riesce però a evitare la retrocessione, arrivata all’ultima giornata.
Il 29 maggio 2008 firma un contratto che lo lega al Parma, appena retrocesso in serie B, per due anni. Ottiene 6 punti nelle prime 6 partite, e il 30 settembre 2008 viene sollevato dall’incarico.
Il 23 maggio 2010 nel corso della trasmissione 90º minuto Serie B, dove partecipa come opinionista, confida di essere stato contattato dalla nazionale panamense per ricoprire l’incarico di allenatore.
Il 6 ottobre 2011 viene chiamato in Serie B alla guida del Vicenza, dopo l’esonero di Silvio Baldini. Viene esonerato il 4 marzo 2012dopo la sconfitta esterna per 3-0 contro il Varese, ma il 29 aprile 2012 viene richiamato alla guida tecnica della squadra dopo la sconfitta interna per 0-1 con la Nocerina, a sole 5 partite dalla fine del campionato, per tentare la disperata salvezza della squadra. Ottiene 10 punti nelle ultime 5 gare portando il Vicenza ai play-out, dove retrocede per mano dell’Empoli perdendo per 3-2 la partita di ritorno]; contestualmente alla retrocessione il suo contratto con il club berico viene rescisso.
Il 23 febbraio 2013 viene chiamato dallo Spezia per sostituire l’esonerato Atzori, diventando così il terzo tecnico dei liguri dall’inizio della stagione. Esordisce sulla panchina degli aquilotti il 26 febbraio successivo, con un pareggio sul campo della Reggina.







