Genova – Concerti, dj set e rappresentazioni artistiche di teatro, danza e circo, arricchite da installazioni di arte pubblica e arte visiva. Dopo il “Grand Opening” di giugno e “Fish&Djs” di luglio prosegue Performing Timeless, seconda e multidisciplinare parte della stagione 2021 di Electropark, festival di musica elettronica e arti performative di Genova. Sei gli spettacoli in programma tra venerdì 24 e domenica 26 settembre: “Fish&Djs” con Dj Donut e Puerto Richi (venerdì 24, ore 18, Mercato dei Pescatori della Darsena), “Live A/V In Duo” di Laura Agnusdei (sabato 25 settembre, ore 19, Isola delle Chiatte del Porto Antico), l’anteprima italiana di “Eno Synestesia” di Elisabetta Carosio (sabato 25 settembre, ore 21, Isola delle Chiatte del Porto Antico), “Ravot” di Alek Hidell (sabato 25 settembre, ore 22.30, Isola delle Chiatte del Porto Antico), e le anteprime italiane di “Amalgama – Performance per spettatore solo” di Erika Grillo (domenica 26 settembre, dalle ore 11 alle 18, Torre Grimaldina di Palazzo Ducale) e di “Re_play” di Giselda Ranieri (domenica 26 settembre, ore 21, Sala Trionfo del Teatro della Tosse).
Prosegue il calendario di Performing Timeless, tra musica dal vivo, teatro e arti visive. «La programmazione di questo weekend lungo – racconta Alessandro Mazzone di Forevergreen.fm, direttore di Electropark – vede la musica elettronica contaminarsi con diverse forme artistiche. Venerdì 24 DJ Donut e Puerto Richi chiudono “Fish&Djs” mentre sabato 25, all’Isola delle Chiatte, comincia con il nuovo progetto elettroacustico della sassofonista Laura Agnusdei, e prosegue con l’anteprima italiana di “Eno Synestesia” di Elisabetta Carosio della Compagnia Lumen di Milano, e con il live di Alek Hidell, eclettico producer sardo che ha collaborato con musicisti del calibro di Iosonouncane, Any Other, Matilde Davol, Indianizer e Neeva». Domenica 26 settembre è all’insegna delle anteprime italiane, con “AMAlgAMA – Performance per spettatore solo” di Erika Grillo in scena nella Torre Grimaldina di Palazzo Ducale e “Re_play”, spettacolo in cui Giselda Ranieri riflette sul concetto di distanza/lontananza interrogandosi sull’uso dei device nella quotidianità al Teatro della Tosse (Sala Trionfo). Unico festival multidisciplinare a prevalenza musicale in Liguria riconosciuto dal Fondo Unico dello Spettacolo del Ministero della Cultura, Electropark in “Performing Timeless” mette in campo, tra settembre e dicembre 2021, un caleidoscopio di artisti nazionali e internazionali. «Il progetto – aggiunge Mazzone – è quello di favorire scambi tra artisti di discipline diverse ma complementari. Da settembre a fine anno vedremo in diversi luoghi della città sia artisti di calibro mondiale come Shackleton, Dasha Rush e Martin Palisse, sia artisti giovani e italiani come Alek Hidell, Laura Agnusdei ed Erika Grillo. Più della metà di loro sono under 35 presenti con nuove produzioni: una scelta fatta per promuovere la ricerca di giovani talenti nazionali in ambito musicale, artistico, teatrale e performativo».
Performing Timeless prosegue lunedì 4 ottobre (ore 21), nella Sala Trionfo del Teatro della Tosse va in scena “Les Territories Ephemeres” di Dasha Rush, Valentin Tzin e Stanislav Glazov, domenica 31 ottobre (ore 20.30) Martin Palisse e Cosmic Neman guidano il pubblico in un “Voyage Optique” nella Sala Mercato del Teatro Nazionale di Genova. Sabato 13 novembre (ore 21), al Teatro Ivo Chiesa del Teatro Nazionale di Genova tocca a “Corpi idrici. Sinfonia di una città”, performance video-musicale di Forevergreen.fm in co-produzione con Fondazione Giangiacomo Feltrinelli di Milano mentre Lunedì 29 novembre (ore 20.30) va in scena l’anteprima nazionale di “The Spirit Still Remains” di Shackleton e Zimpel, in programma nel Teatro Gustavo Modena del Teatro Nazionale di Genova. Il calendario di “Performing Timeless” si conclude domenica 26 dicembre (ore 22) a Palazzo Ducale con lo spettacolo in collaborazione con Circumnavigando Festival.
” PERFORMING TIMELESS “: UN FESTIVAL MULTIDISCIPLINARE
Il tema dell’edizione 2021 di Electropark è “Timeless”. Performing Timeless, seconda parte della stagione 2021, si sviluppa su diversi ambiti artistici: musica, teatro e danza e circo. Per il primo sono ospitati producer e musiciste che esprimono sonorità elettroniche e globali non ascrivibili a un unico tempo di esecuzione, come Shackleton, Waclaw Zimpel, Dasha Rush, Bo!led, Laura Agnusdei e Alek Hidell. Per il teatro, attrici e attori sono invitati a indagare il tempo dello spazio pubblico dal vivo attraverso ricerca sociale e sperimentale, come dimostrano le performance di Marco Pasquinucci, Erika Grillo ed Elisabetta Carosio. Infine la danza e il circo, con artisti e performer come Valentin Tzin, Giselda Ranieri e Martin Palisse chiamati a riscoprire le alterazioni del tempo attraverso la ricerca contemporanea di movimento e suoni ipnotici. Musica, teatro, danza e circo si contaminano a vicenda anche in una serie di spettacoli ibridi come “Corpi Idrici – Sinfonia da una città” di Forevergreen.fm, “Voyage Optique” e “Les Territories Ephemeres”. A Palazzo Ducale è esposta, fino al 23 settembre, “We Gave a Party for the Gods and the Gods All Came” di John Giorno, grande tela site-specific dal fondale arcobaleno che ha inaugurato la stagione 2021 di Electropark a giugno. L’opera del poeta e artista statunitense, figura chiave della beat generation e dell’avanguardia newyorkese, è installata in collaborazione con Palazzo Ducale e il Festival Internazionale di Poesia “Parole spalancate” ed è prodotta da Apalazzogallery (Brescia) e dalla John Giorno Foundation di New York. È in programma l’installazione di altre opere di arte pubblica e arte visiva in autunno.
Diciannove spettacoli, due anteprime assolute, tre anteprime italiane, dieci nuove produzioni e dieci produzioni under 35, con 39 artisti in cartellone provenienti da Italia, Germania, Francia, Inghilterra e Polonia. «Sono due le parole chiave di Performing Timeless: multidisciplinare e internazionale. «Seguendo queste strade – racconta Alessandro Mazzone di Forevergreen.fm, direttore di Electropark – abbiamo creato una programmazione ampia e di primo livello che contamina la musica elettronica con altri generi e contesti artistici come teatro, circo, danza e arte contemporanea». Un palinsesto di eventi corposo e ambizioso, riconosciuto e valorizzato ulteriormente dall’entrata nel Fondo Unico dello Spettacolo promosso dal Ministero della Cultura. «Il calendario di Electropark certifica un’estate di eventi che prosegue e sconfina in un autunno che porta la musica elettronica a contaminarsi con teatro, danza e circo – dichiara l’assessore alla Cultura e agli Spettacoli di Regione Liguria Ilaria Cavo – e lo fa intrecciandosi con il territorio scegliendo luoghi come il mercato dei pescatori in Darsena, l’Isola delle Chiatte al Porto Antico e Palazzo Ducale: dimensioni che hanno al tempo stesso un valore artistico e culturale. La scelta nei 19 spettacoli di dare ampio spazio agli artisti under 35 valorizza un panorama musicale giovanile sempre in fermento e l’inserimento della manifestazione all’interno del Fus conferma la multidisciplinarietà di un evento che Regione sostiene».
Dopo gli ottimi risultati del “Grand Opening” di giugno, Electropark in Performing Timeless porta avanti con convinzione il concetto di festival diffuso, con spettacoli organizzati in diversi luoghi sia in spazi pubblici, sia nei principali palcoscenici dei teatri cittadini. «Un festival di musica elettronica e arti performative, internazionale e multidisciplinare, che quest’anno compie 10 anni. Si apre Performing Timeless, seconda parte di Electropark 2021, unico evento nel suo genere in Liguria ad essere accreditato dal Fondo Unico dello Spettacolo – spiega l’assessore alle Politiche culturali del Comune di Genova Barbara Grosso – Electropark non è solo un mix di musica dal vivo e di arte declinata in diverse forme, ma è anche un esempio di rigenerazione urbana in dialogo costante tra musica, arte, cultura e sostenibilità ambientale, che coinvolge diversi luoghi cittadini lanciando un ponte immaginario in grado di mettere in relazione il patrimonio artistico con l’offerta culturale».
LUOGHI, SOSTENIBILITÀ, INCLUSIONE E PARITÀ DI GENERE
Tratto distintivo di Electropark è la scelta di luoghi “inediti” o particolarmente rappresentativi del patrimonio artistico e culturale. Performing Timeless si svolgerà dal 10 settembre a fine 2021 tra 8 luoghi: il Mercato dei Pescatori della Darsena, la Torre Grimaldina di Palazzo Ducale, l’Isola delle Chiatte al Porto Antico, i teatri Ivo Chiesa e Gustavo Modena e la sala Mercato del Teatro Nazionale di Genova e le sale Trionfo e Campana del Teatro della Tosse. Forevergreen.fm attraverso Electropark è da sempre attento alle tematiche ambientali e, nel 2021, si sono moltiplicate le attività a riguardo per rafforzare l’adozione di comportamenti in linea con l’Agenda2030 dell’Onu su temi climatici, sull’acqua, sulla mobilità sostenibile e sulla sensibilizzazione del pubblico su questi argomenti, nell’ottica di rendere la città una comunità sostenibile. Electropark collabora inoltre con Worldrise, portando avanti un impegno pluriennale con l’obiettivo di diventare un festival plastic free. Inoltre, il palinsesto di Electropark 2021 è stato costruito per garantire pari rappresentanza di genere. A questo proposito, Electropark ha aderito a KeyChange, network globale supportato da Creative Europe che lavora per raggiungere la piena parità di genere nell’industria musicale.
Electropark è un progetto di Forevergreen.fm, impresa culturale creativa attiva nel settore dello spettacolo dal vivo nel comparto della musica e della cultura contemporanea. È realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Fondazione Compagnia di San Paolo, di Regione Liguria e del Comune di Genova nell’ambito del bando Genova Città dei Festival e del Goethe-Institut Genua. È sviluppato in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Teatro Nazionale di Genova, Teatro della Tosse, Fondazione G. Feltrinelli, Coldiretti Pesca Liguria, Mu.MA, Associazione Promotori del Mare, Suq Festival Teatro, Associazione Sarabanda, Associazione Officine Papage, Cooperativa il Ce.STO, Cooperativa Solidarietà e Lavoro, Dice, rete SMG Sistema Musica Genova, rete Open Vicoli ed altri enti e associazioni. Electropark 2021 è sostenuto da Fondazione Cesvi in collaborazione con La Musica Che Gira e Music Innovation Hub nell’ambito del bando Scena Unita – per i lavoratori della Musica e dello Spettacolo, fondo privato gestito da Fondazione Cesvi – organizzazione umanitaria italiana laica e indipendente, fondata a Bergamo nel 1985 – in collaborazione con La Musica Che Gira e Music Innovation Hub. Electropark è parte della rete di Performing +, progetto di Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione Piemonte dal Vivo in collaborazione con Osservatorio Culturale del Piemonte per il rafforzamento delle competenze – in ottica di sviluppo sostenibile – di una comunità di enti di spettacolo dal vivo operanti in Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.
BIGLIETTI: https://dice.fm/bundles/electropark-2021-j7lb
facebook.com/electroparkfestival
instagram.com/electropark
www.electropark.it
I PROSSIMI EVENTI DI ” PERFORMING TIMELESS ” DI ELECTROPARK
Venerdì 24 settembre (ore 18), Mercato dei Pescatori della Darsena
Fish&Djs – Dj Donut e Puerto Richi
(IT)
Musica – Dj set – Ingresso gratuito
Dj Donut è una DJ, cantante e musicista, attiva dal 2004. Colleziona dischi sin da piccola, e si appassiona di musica electro, nudisco, italo disco, gli Ottanta, indie-rock, synth wave, new wave, krautrock e techno. Fondatrice di Razzputin Crew, Polyester so’80 e di recente di La Forêt a Milano, uno spicchio di notte per chi ha a che fare con gli animali robot, le foreste aliene incontaminate, e per chi ha grandi visioni. Puerto Richi raccoglie ogni frammento musicale che gli piace e cerca di proporlo in una nuova chiave. I dischi sono la sua passione, il suo strumento inseparabile, toccare la musica con mano lo aiuta a trovare l’incastro giusto per proporre ciò che si porta dentro. Il viaggio nella vita viene trasmesso sotto forma di musica, la ricerca del suono primordiale in contrapposizione all’elettronica più d’avanguardia, questo fa delle sue set un percorso tutto da scoprire
Sabato 25 settembre (ore 19), Isola delle Chiatte, Porto Antico
Live A/V In Duo di Laura Agnusdei
(IT)
Musica – AV Live – biglietti: https://dice.fm/event/b6b3g-laura-agnusdei-live-in-duo-25th-sep-isola-delle-chiatte-porto-antico-genova-tickets
Laura Agnusdei è una sassofonista e musicista elettronica bolognese. Il suo progetto solista esplora le possibilità della composizione elettroacustica, creando paesaggi sonori all’interno dei quali il sax rimane la principale voce narrante. Sospesa tra l’uso della melodia e la ricerca timbrica, residui di forma canzone e squarci improvvisativi, la sua musica amalgama diverse fonti sonore (acustiche, digitali e analogiche). Acclamata dalla critica oltre confine, tanto da essere inserita nelle classifiche di fine anno di The Wire e The Quietus, è pronta a tornare in tour col suo live sax ed elettronica, tra ambient e world music, in uno speciale live A/V accompagnata delle animazioni di Alex Zani e con la speciale partecipazione di Giacomo Bertocchi alle ance.
Apertura porte ore 18.00.
Sabato 25 settembre (ore 21), Isola delle Chiatte, Porto Antico
Eno SYNESTESIA di Elisabetta Carosio
(IT)
Teatro – ANTEPRIMA ITALIANA – biglietti: https://dice.fm/event/ll8bp-eno-synestesia-25th-sep-isola-delle-chiatte-porto-antico-genova-tickets
Artista multiforme e sperimentatore dalla curiosità indomabile, Brian Eno è conosciuto come l’inventore della ambient music e come “non musicista”. Senza la pretesa di ricostruire per intero la biografia dell’uomo e le ramificatissime interazioni che lo hanno portato ad essere figura centrale del panorama culturale dell’ultimo mezzo secolo, questo spettacolo vuoele essere un avvicinamento alla figura dell’artista che porti lo spettatore a comprendere la genesi del genio perché “nothing starts from nowhere”, come ha dichiarato egli stesso in una intervista con David Mitchell nel 2011 parlando della nascita della ambiente. Uno spettacolo scritto e diretto da Elisabetta Carosio. Produzione Compagnia Lumen. Progetti, arti, teatro. Con Gabriele Genovese ed Elisabetta Carosio.
Sabato 25 settembre (ore 22.30), Isola delle Chiatte, Porto Antico
“Ravot” di Alek Hidell
(IT)
Musica – AV Live – biglietti: https://dice.fm/event/9y2yo-alek-hidell-ravot-25th-sep-isola-delle-chiatte-porto-antico-genova-tickets
Alek Hidell è un producer e musicista sardo trapiantato a Milano. Nella sua musica, nel giro di pochi brani, l’hip hop astratto lascia il posto a pezzi in cassa dritta o a divagazioni psichedeliche su ritmi kraut. È in grado di giocare con suoni prog anni Settanta e library music à la Umiliani e Piccioni ma anche di contaminare il suo suono con riferimenti afro e balearic. Riuscendo sempre ad assomigliare solo a se stesso. Dopo l’uscita del suo primo singolo, Dinghy (su Bad Panda Records), Alek Hidell ha appena finito di registrare il suo primo disco. Produce le sue tracce usando campionatori, eco a nastro e synth analogici. Ha collaborato a Die di IOSONOUCANE, registrando synth e sampling in due brani dell’album, e realizzato remix per Any Other, Matilde Davoli, IOSONOUNCANE, Indianizer, Neeva.
RAVOT è il primo album di Alek Hidell. Le composizioni sono figlie degli ascolti eclettici del producer, la scrittura è intrisa di progressive, di timbriche psichedeliche, di suggestioni kraut e di echi da library music. Ne nasce un mondo sonoro estremamente ampio, inedito e personale. RAVOT è un concept album, tratto da un evento di cronaca realmente accaduto a Buggerru nel paese di cui è originario l’autore (all’anagrafe Dario Licciardi). L’evento è imprevedibile, inatteso, contro ogni calcolo delle probabilità: un’esplosione di luce, un’energia abbagliante, solleva il mare in un’altissima colonna d’acqua, un siluro vagante termina contro la banchina del porto, uccidendo due bambini. Un terzo, poco lontano, vede tutto scampando alla morte ma non alla perdita della ragione. RAVOT è la vicenda dalla prospettiva del bambino sopravvissuto.
Domenica 26 settembre (dalle ore 11 alle 18), Torre Grimaldina di Palazzo Ducale
“AMAlgAMA- Performance per spettatore solo” di Erika Grillo
(IT)
Teatro – ANTEPRIMA ITALIANA – biglietti: https://dice.fm/event/o5ey5-amalgama-26th-sep-torre-grimaldina-palazzo-ducale-genova-tickets
Un’attrice sola per spettatore solo. Una partitura di parole, movimenti e suoni come tentativo. Una solitudine osservata non è più una solitudine. Sarà allora possibile tornare vicini? Legarci? Erika Grillo nasce a Taranto nel 1989. Consegue la laurea specialistica in “Economia e Gestione delle attività culturali e turistiche” presso l’Università del Salento. Si forma come attrice, autrice e project manager presso il “Teatro Koreja – Stabile di ricerca e d’innovazione del Salento” e presso il “Teatro delle Forche”. Ha lavorato in produzioni teatrali e cinematografiche di portata nazionale e internazionale ed è stata diretta da noti registi del panorama culturale. Cura la formazione e la pedagogia di allievi attori di tutte le età: bambini, adolescenti, giovani, adulti.
Fa parte della Compagnia Clessidra Teatro che ha fondato e de Lo stato dei luoghi.
Domenica 26 settembre (ore 19), Teatro della Tosse, Sala Trionfo
“Re_play” di Giselda Ranieri
(IT)
Teatro a Arti Visive – ANTEPRIMA ITALIANA – biglietti: https://dice.fm/event/gg5m5-giselda-ranieri-replay-26th-sep-teatro-della-tosse-sala-campana-genova-tickets
Solo i corpi e i suoni rimangono testimoni di quello che è stato e si fanno immagine di quello che potrebbe essere e che sarà. Step by step, si procede a tentoni, si vive nell’istante avvinghiandosi con tutta la propria essenza al momento presente. Un eterno “ora” che vive l’assenza e la presenza allo stesso tempo grazie alle tracce di memoria che si incarnano: distillati di vissuto di cui il corpo è pregno e a cui si aggancia in mancanza di fili visibili e tangibili. Solo il corpo e le sue tracce evanescenti e il suono portatore di un corpo mancante nel presente. Ricordi e pensieri ellittici, risate e pianti danzanti. Una narrazione fatta di fili invisibili, ma non per questo meno reali.
In questo lavoro rifletto sul concetto di Distanza/Lontananza e, di conseguenza, su quello di Vicinanza/Presenza che ad esso si lega. Lo faccio interrogandomi sull’uso dei device nella nostra quotidianità: archivio di memorie, elaborazione di “identità” altre, surrogato di “presenze ” in assenza di una corporeità live, sguardo esterno capace di creare distanza dal sé. La partitura coreografica è sviluppata a partire dallo studio di un archivio personale che raccoglie foto e video privati degli ultimi 2 anni, molti dei quali de s tina ti alla condivisione sui social mediante messaggi privati.
Spettacolo inserito anche nella rassegna ResistereCreare del Teatro della Tosse.







