A Chianciano Terme fervono i preparativi per l’organizzazione del Campionato Europeo a squadre di Dama, per la specialità su damiera di 100 caselle che la Federazione Mondiale ha adottato per le competizioni internazionali.
L’Europeo è in programma da lunedì 4 fino a sabato 9 ottobre e vedrà in gara i migliori giocatori e le migliori giocatrici del mondo, dato che sono gli europei a dominare in questa specialità.
Verranno giocati il campionato maschile e il campionato femminile.
Le compagini al via nel campionato maschile (3 giocatori per squadra e riserve) sono guidate dalla Russia, superfavorita per la vittoria finale, e dall’Olanda, sua tradizionale avversaria. Poi Bielorussia, Lituania e Francia, Repubblica Ceca e Polonia. E’ attesa anche la rappresentativa di Israele, che sta combattendo la lotta burocratica per i visti.
L’Italia schiererà due squadre, con la nazionale maggiore che punterà ad agguantare il podio, per quanto non sarà facile superare la concorrenza delle nazioni dell’Est.
In campo femminile (2 giocatrici per squadra e una riserva), la lotta per il primato appare pure ristretta a Russia e Olanda, con Bielorussia, Lituania e Polonia a lottare per il terzo gradino del podio.
L’Italia potrà schierare anche qui due compagini, destinate comunque soltanto a far fare esperienza alle nostre giovani giocatrici.
E’ attesa anche la squadra delle campionesse ucraine.
Sarà presente il Campione del mondo della specialità Alexander Shvartsman
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Composizione delle nazionali azzurre
Nazionale maschile A
Alessio Scaggiante – Casale sul Sile TV
Roberto Tovagliaro – Savona
Moreno Manzana – Bergamo
Daniele Macali – Latina
Loris Milanese – Chieri TO
Nazionale maschile B
Gabriele D’Amora – Velletri
Roberto Senesi – Latina
Enes Habilaj – Velletri
Giovanni Fava – Latina
Daniele Bertè – Savona
Nazionale femminile A
Sofia Pandolfo – Monfumo TV
Margherita Ajelli – Latina
Sara Habilaj – Velletri
Nazionale femminile B
Linda Piccinini – Latina
Gaia Senesi – Latina
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Dama “internazionale”
La dama “internazionale” si gioca su damiera di 100 caselle (10×10).
Le regole sono peculiari: l’apertura è libera, la pedina cattura anche all’indietro e può catturare la dama.
Questa versione del gioco è stata più volte immortalata nelle sue tele dal pittore francese Matisse.
Ufficialmente venne ideata ai tempi di Luigi XIV e fu diffusa poi dagli eserciti di Napoleone (che la giocava) durante le varie campagne militari.
Inizialmente conosciuta come ‘dama polacca’ dalla nazionalità del suo “inventore”, un ufficiale dell’esercito francese, che l’avrebbe ideata nel 1795 dedicandola proprio a Napoleone.
In realtà i reperti storici dimostrano che il gioco era già noto in Olanda nella seconda metà del 1600.
Il soffio
Nel gioco della dama – e anche nella ‘dama internazionale ‘ – non si può e non si deve “soffiare”.
Il “soffio” è stato ufficialmente abolito da tutte le Federazioni nazionali e in particolare dalla Federazione Italiana il 29 aprile 1934. Va chiarito che questa abolizione non è altro che una conseguenza della regola base del gioco per cui “la presa è sempre obbligatoria”.
Curiosità damistiche toscane
Andrea Bocelli
Appassionato di dama è Andrea Bocelli che in un evento nell’ambito della lotta contro la ludopatia presso il Liceo Michelangelo di Forte dei Marmi nel febbraio 2016 ha giocato con il livornese Michele Borghetti (campione del mondo dal 2013 al settembre 2018).
Pieraccioni
Nel film di Leonardo Pieraccioni ‘Fuochi d’artificio’ (1997) la protagonista del film, la bella attrice Mandala Tayde, è impegnata in una partita a dama. Viene anche inquadrata la posizione con tre pedine per parte. Lei cattura le tre di Pieraccioni ed esclama ‘Ho vinto un’altra volta!”. E lui “Con te non gioco più!”






