COMPLIMENTI VIVISSIMI ALLA NEOPROMOSSA C1
Ultimi fuochi di un’altra stagione densa di avvenimenti. È di domenica scorsa la buona novella giunta da Roma con la formazione di C1 che, superando l’unica antagonista nella sua inarrestabile marcia, ha conseguito la promozione con una giornata di anticipo. Onore e gloria al trio dalla racchetta fatata formato da Carlo Rossi, Federico Concas e Claudio Rossi. Nel prossimo week end terminano tutti i campionati e solo una squadra rossa si trova ancora in bilico. Sabato pomeriggio, a Mulinu Becciu, la B2 si gioca la permanenza nel campionato sfidando la Trionfale: chi perde retrocede. Mario Bistrussu, Marco Sarigu e Alessio Meloni sono pronti a dare battaglia. Si congeda dai tifosi anche la A2 maschile che dopo il tonfo di Messina risalente a sabato scorso farà il possibile per non sfigurare al cospetto del Cral Roma. La vice capolista laziale é alla ricerca disperata di una vittoria per alimentare quella piccola fiammella di speranza legata al salto di categoria. Si chiudono i sipari anche dei campionati regionali e domenica mattina (in via Crespellani) i piccoli della D1 affronteranno la cenerentola Decimomannu.
CAMPIONATO DI SERIE A2 MASCHILE 2012/13
Girone B
VII GIORNATA DI RITORNO
Sabato 11 MAGGIO 2013– ore 19:00
Palatennistavolo – Via Crespellani – Cagliari
MARCOZZI TENNISTAVOLO CAGLIARI
CRAL COMUNE DI ROMA
Nell’ultimo disperato tentativo di riacciuffare il Tennistavolo Norbello in vetta alla classifica, la squadra romana farà i salti mortali pur di accaparrarsi l’intera posta. La sua avversaria non ha più niente da chiedere a questo campionato, cominciato con l’intento di salvarsi ma che a un certo punto si è pure ritrovata al di sopra delle altre. A Cagliari si potrà rivedere l’ex Umberto Giardina che vanta un ottimo 88%, supportato da Alessio Zuanigh (73%). Completa il quadro Antonio Morgante (17,6%). L’unico stimolo che il team di casa (Luigi Rocca, Stefano Curcio e Dario Loreto) potrebbe avvertire è connesso alla conservazione del terzo posto in classifica: alle loro spalle scalpitano Falcon e Spezia, appena un punto indietro.
DARIO LORETO: “NON VORREI PERDERE NUOVAMENTE CON MORGANTEâ€
Il soggiorno cagliaritano l’ha fatto crescere sotto tanti punti di vista. Oltre che nel ramo strettamente pongistico, Dario Loreto si è dovuto acclimatarsi alla nuova realtà scolastica. Ma è stato tutt’altro che un trauma. “A scuola tutto bene – dice col suo accesissimo accento fiorentino e con una punta di soddisfazione – dopo mi attendono i campionati italiani, poi vacanze balneari in famiglia e ad agosto di nuovo in Sardegna per riprendere con la preparazioneâ€. Qualche settimana fa in combutta con Alessandro Baciocchi ha arricchito il forziere della Marcozzi con un argento e un oro rispettivamente nel doppio maschile juniores e nella competizione a squadre.
Cosa ricordi di quelle medaglie ternane?
Nel doppio è stato tutto molto facile fino alla finale. Finché stavamo conducendo per due set a zero tutto è andato bene, poi improvvisamente qualche pallina non ha girato nel verso giusto e ci siamo ritrovati a giocare il quinto set. A quel punto la partita si è rivoltata contro e l’abbiamo persa anche se eravamo lì che ce la stavamo giocando sino all’ultimo.
Poi vi siete riscattati..
Nella competizione a squadre ci è andata molto bene. In finale ho perso col numero due avversario, forse perché sono entrato in campo con poca determinazione. Però alla fine l’abbiamo spuntata anche perché ci siamo superati nella prova del doppio, sicuramente quella che ha fatto la differenza.
Però mister Massimiliano Mondello non era troppo contento della tua performance..
Non ho nulla da rimproverarmi. Sicuramente nella prova del doppio potevo fare di più. Però sono cose che succedono. Lui pensava che avessi le potenzialità per vincere facile tutti gli incontri che ho disputato. Ma la certezza di battere qualcuno, anche se inferiore a te, non ce l’avrà mai nessuno. Nella fattispecie sono anche calato fisicamente, però alla fine, quando c’è stato da portare a casa l’oro a squadre mi sono dato una mossa.
Sabato scorso a Messina stavi per fare il colpaccio contro Daniele Sabatino
Dopo la sconfitta di Stefano Curcio contro Dario Sabatino e la vittoria di Luigi Rocca su Caprì sono entrato io contro il forte n. 1. Mi sono portato avanti di due set poi lui ha capito che per rintuzzarmi doveva cambiare metodologia offensiva. Infatti ha cominciato a servire in maniera diversa e ha recuperato. Al quinto siamo rimasti sui binari della parità , poi ha prevalso ai vantaggi. Ma sinceramente sono molto contento della prestazione offerta. Il rammarico maggiore è di non trovare spesso le energie per concludere a mio favore. Però Sabatino è uomo di esperienza e di spessore, con lui si può anche perdere. Di seguito anche Luigi ha perso di misura con Dario Sabatino e idem Stefano col fratello. Peccato perché mi sarebbe piaciuto giocare un’altra gara.
Come ti sono apparsi i tuoi compagni?
Stefano ha iniziato alla sua maniera esprimendo un buon gioco. Alla lunga si è fatto recuperare i due set di vantaggio anche perché ha commesso degli errori di troppo. E di sicuro ha contato pure il fatto che in quel periodo si è allenato pochissimo perché impegnato come tecnico agli italiani giovanili.
Gigi aveva tutte le potenzialità per fare sua anche la gara con Dario Sabatino, ma dopo essersi portato sul 2 a 1 si è fatto rimontare perdendo i successivi due parziali ai vantaggi. Peccato perché al quinto vinceva 5 a 1 poi ha sbagliato tante facili palle e si è fatto prendere dalla paura.
Cercherete di dare fastidio al Cral Roma?
In allenamento stiamo facendo cose diverse, può darsi che ne approfitteremo per provarle anche in partita. Anche se sono avversari difficili da battere. Ricordo che all’andata ci presentammo sul loro campo abbastanza frastornati per via della levataccia mattutina in proiezione aereo. Perdetti una gara abbordabile contro Morgante che, se dovessi rincontrare sabato non penso di riperderci un’altra volta. Invece Giardina e Zuanigh sono giocatori di esperienza, credo proprio che se non entriamo in campo con le giuste motivazioni sarà davvero difficile superarli.






