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SIVORI: DISSESTO IDROGEOLOGICO ED ENERGIE RINNOVABILI

La buona gestione del territorio e la prevenzione dei rischi ad esso associati partono da una profonda conoscenza delle sue caratteristiche geomorfologiche.

Sono infatti proprio le forme del territorio (ambienti di versante e piane alluvionali) a controllare i processi di dissesto idrogeologico di cui purtroppo si sente così tanto parlare. Gli eventi avvenuti di recente ci hanno rivelato l’estrema fragilità del nostro territorio. Il dissesto idrogeologico comprende due principali categorie di eventi: eventi alluvionali ed eventi franosi. La prevenzione di questi fenomeni passa per un approccio sistematico al problema: è possibile identificare i processi dinamici in corso partendo dal rilievo delle forme principali per creare poi un archivio digitale che comprenda le analisi svolte sul territorio comunale; una volta completata questa prima fase è necessario impostare degli interventi mirati, organizzati per priorità, per accelerare la messa in sicurezza del territorio. Col supporto di alcuni esperti in materia presenti nella lista civica a suo sostegno Sivori, una volta eletto, metterà a servizio dei cittadini tutta la preparazione e le competenze necessarie in questo ambito. Giovanni Debellis, geologo, e Christian Muzio, anch’egli studioso in materia, annunciano infatti: “Stiamo vagliando misure di prevenzione dei rischi che comprendono la realizzazione di una rete di monitoraggio meteorologico in tempo reale, adatta ai cambiamenti climatici cui stiamo assistendo; azioni di pulizia radicale di tutto il sistema fluviale (reticolo principale e secondario), di monitoraggio e modellizzazione numerico – digitale del territorio, mirate in particolare alla comprensione della circolazione idrica superficiale e sub-superficiale, e quindi alle opere di regimazione più idonee. Proponiamo inoltre una vera e propria “gestione di bacino” del Torrente Petronio in collaborazione con i comuni di Casarza Ligure e Castiglione Chiavarese: la gestione intercomunale è fondamentale per poter prevedere con un sufficiente margine di preavviso possibili eventi alluvionali nell’abitato di Riva Trigoso, e attuare di conseguenza le misure di protezione civile più valide.

Anche l’attenzione alla produzione di energia da fonti rinnovabili e a sistemi di risparmio energetico costituiscono un punto essenziale del programma che Massimo Sivori, con il sostegno degli esperti nella sua lista civica, intende attuare.
“Quello che intendiamo maggiormente evidenziare” – spiega Giovanni Debellis (studioso, fra l’altro, proprio nel campo delle energie rinnovabili) – “risiede nell’attenta stima costi/benefici di ogni singola misura, quindi bisognerà effettuare delle scelte che abbiano un impatto minimo sul bilancio comunale. Oltre alla sottoscrizione del Patto dei Sindaci, primo passo per avviare un dialogo con tutte le realtà che hanno a cuore la green economy, abbiamo identificato importanti strumenti esistenti e attivi in ambito europeo, che consentono di ottenere finanziamenti dedicati con consistenti percentuali a fondo perduto. Fra i sistemi realmente attuabili sul territorio comunale possiamo annoverare a titolo d’esempio gli impianti di fotovoltaico e solare termico, nonché piccoli sistemi di biomasse per il riscaldamento di locali di pubblico utilizzo come scuole, piscine comunali, ecc. Punteremo poi a migliorare l’efficienza energetica, in un’ottica di risparmio, della gestione comunale, e metteremo a disposizione della collettività strumenti finanziari idonei (come già proposto con i progetti SOS Casa e SOS Impresa) al miglioramento energetico, e all’adeguamento strutturale dei manufatti esistenti.