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Samp sconfitta a Roma, settima vittoria consecutiva per l’Udinese

LAZIO-SAMPDORIA 2-0: per il sogno quinto posto, i romani schierano la miglior formazione con il duo Floccari-Klose in attacco;

in difesa Biava prende il posto di Dias che va in panchina. Ancora Da Costa in porta tra i liguri con Mustafi sulla linea dei difensori. Esordio per Rodriguez a centrocampo, fascia destra. Va dentro anche Poulsen con Icardi che torna in attacco assieme a Sansone. Subito Klose al tiro, palla sopra la traversa ma la Samp c’è e si fa vedere in attacco con il duo Sansone-Icardi, conclusione di quest’ultimo sfera a fondo campo. Munari pericoloso davanti a Marchetti ma al 10′ la Lazio passa. Angolo dalla destra, Klose tocca al centro dove Floccari, con un po’ di fortuna di ginocchio insacca, 1 a 0. Gastaldello di testa devia un cross di Maresca, facile per il numero uno di casa. Ammonito quindi Rodriguez per gioco scorretto. Quando Candreva scatta sulla fascia spesso trova impreparata la fascia sinistra doriana. Al 23′ grande azione romana con Klose che di prima apre per Floccari tutto solo davanti a Da Costa allarga troppo il tiro mandando fuori la sfera. Quindi punizione da trenta metri di Candreva, una sassata con risposta coi pugni da parte di Da Costa. Al 26′ vicinissima al pareggio la squadra genovese con Sansone che, servito da Poli, calcia sopra la traversa da ottima posizione. Si infortuna Radu in uno scontro con il proprio portiere Marchetti, fuori il difensore che perde sangue dal naso rientrando un paio di minuti dopo. Un paio di tiri da fuori prima di Mustafi e quindi di Candreva coi portieri bravi nel bloccare la sfera. Quindi grande occasione genovese con Icardi che colpisce una clamorosa traversa, complice anche una deviazione di Biava. Le squadre si allungano e le occasioni non mancano. Maresca ammonito per gioco scorretto. Hernanes prima e ancora Candreva dopo chiamano Da Costa a due buone ribattute coi pugni. Queste le ultime occasioni di un bel primo tempo.

Va fuori Poulsen anche oggi alquanto deludente ed al suo posto entra Berardi. Candreva ci prova subito con un diagonale di destro, sfera a fondo campo. Romani che vogliono chiudere la partita cercando il raddoppio. La Samp si difende. Petkovic toglie un deludente Hernanes per inserire Ledesma. Ritmo che si abbassa notevolmente. Ospiti che provano ad avanzare ma gli attaccanti si muovono poco non dando profondità alla manovra. Secondo cambio doriano con Renan al posto di Munari mentre laziali che mandano in campo Dias per Radu. Passano pochi minuti e Delio Rossi è costretto a effettuare l’ultimo cambio per l’infortunio di Poli. Al suo posto va dentro Obiang. Giallo per Floccari per gioco scorretto. Ospiti che attaccano alla ricerca del pareggio ma dietro Dias e Gonzalez si salvano bene in un paio di circostanze. Occasione per il raddoppio sui piedi di Floccari che si libera in area ma calcia addosso a Da Costa uscitogli incontro. Marchetti bravissimo quindi sul tiro da fuori di Berardi, deviazione a terra in angolo. Sanzionato quindi Mustafi per gioco scorretto. Va fuori quindi Floccari tra i romani ed entra Kozak. Chiude in attacco la Sampdoria che però al 46′ perde Renan per un cartellino rosso diretto (probabile qualche parolina di troppo rivolta all’arbitro). UN minuto dopo rigore per i padroni di casa per intervento di Gastaldello su Onazi. Batte Candreva che batte Da Costa con il cucchiaio, 2 a 0. E qui si chiude la partita di Roma.

NAPOLI-SIENA 2-1: Mazzarri si affida ad una squadra rivoluzionata con parecchi giocatori titolari in panchina. Rosati in porta, Grava in difesa con Rolando e Gamberini. El Kaddouri trequartista alle spalle di Cavani e Calaiò. Toscani che sanno già di esser retrocessi con il duo Agra-Bolzoni alle spalle di Emeghara. Esordio per il giovane Grillo a centrocampo. Subito calaiò manca la porta quindi Cavani viene anticipato dall’uscita di Pegolo. Sul fronte opposto Emeghara ci prova ma non centra la porta. In campo aperto vola El Kaddouri che da destra si accentra e quindi cede lateralmente per Cavani che calcia in diagonale da fuori area, blocca il numero uno avversario. Inler da fuori, Peglo in angolo. Dalla battuta la sfera arriva a Cavani che con la testa colpisce l’incrocio dei pali. Altro legno per l’uruguaiano, servito da El Kaddouri, Pegolo battuto ma il palo dice no al matador. Attacca il Napoli ma al 37′ a segnare è il Siena. Palla a Grillo, all’esordio, tiro con l’esterno sinistro e palla sotto la traversa, 1 a 0. Subito pericoloso Cavani di testa, sfera di poco a fondo campo. in contropiede Emeghara vicino al raddoppio con un tiro da fuori che risulta però alto. Al 40′ Rolando in allungo sbaglia l’ultimo tocco davanti a Pegolo. D’istinto è bravissimo quindi il numero uno senese sul tentativo di Cavani. Diventano tante le occasioni sprecate dalla squadra partenopea in questo primo tempo che la vede soccombere.

Qualche rischio per Terlizzi all’inizio del secondo tempo sull’attacco di Calaiò. Il difensore si salva con l’aiuto del proprio portiere. Vicinissimo però al raddoppio Emeghara che manca per centimetri la palla sul cross dalla fascia di Agra. Altro tentativo senesi con Bolzoni che crossa e lo svizzero che manca la porta alzando la mira. All’8′ il Napoli va in gol con Cavanidopo un tentatvo di Dzemaili deviato da Pegolo ma l’arbitro annulla per un giusto fuorigioco. Della Rocca pericoloso, anticipa Mesto e calcia con palla sopra la traversa. Mazzarri toglie l’applauditissimo Grava per Insigne. Al 13′ giocata di El Kaddouri che semina il panico in area toscana salvo poi non trovare la giusta conclusione che risulta debole per Pegolo. Arriva il momento di Marek Hamsik che prende il posto di Calaiò mentre Iachini inserisce Angelo e Paolucci per Vitiello e Emeghara. Al 27′ Terlizzi tocca male di testa costringendo Pegolo al pugno risolutore per spazzare la sfera. Passa un minuto, angolo dalla destra, El Kaddouri colpisce la traversa sotto porta, arriva Cavani che di testa non sbaglia, 1 a 1. Insigne quindi ammonito per proteste. Paolucci bravo sulla sinistra a correre palla al piede ed a crossare a centro area, Rosati blocca a terra. Ultimo cambio senese con Reginaldo per Agra mentre Pandev prende il posto di El Kaddouri. Proprio nei minuti di recupero Marek Hamsik batte Pegolo in uscita per il raddoppio partenopeo. E’ la 23esima vittoria napoletana con 73 gol realizzati in tutta la stagione. E’ festa al San Paolo.

UDINESE-ATALANTA 2-1: Di Natale alla ricerca delle reti validi per la settima vittoria consecutiva, alle sue spalle Muriel e Pereyra. Colantuono con un 4-4-1-1 che presenta Parra unica punta e Moralez alle sue spalle. Dietro torna Canini mentre in mezzo giocano Radovanovic e Giorgi. Partono bene i padroni di casa che vanno vicini al gol con Di Natale che colpisce una clamorosa traversa. Ma i bergamaschi non stacco a guardare e al 10′ segnano. Giorgi calcia da fuori, Brkic non trattiene, arriva De Luca che calcia sul portiere una prima volta, quindi riprende la palla e la deposita in fondo al sacco, 1 a 0. Locali che provano subito a recuperare ma gli orobici sono messi bene in campo non dando molti spazi liberi ai friulani. Ritmo che si abbassa con Maxi Moralez che dal dischetto del rigore calcia un rasoterra con sfera che va a fare la barba al palo. Consigli bravo al 26′ a deviare un colpo di testa di Basta, palla che arriva a Muriel anticipato al momento del tiro da un difensore. Locali che tornano a spingere alla ricerca del pareggio. Al 33′ Giorgi calcia, sfera ribattuta da un difensore che arriva a Parra che alza la mira da ottima posizione. Dopo una giocata di de Luca, al 41′ Di Natale pareggia ricevendo palla in area da Allan. Tocco di esterno delizioso, nulla da fare per Consigli e 1 a 1. Ospiti che non ci stanno con Radovanovic che calcia da fuori, sfera di poco a fondo campo. E qui si chiude il primo tempo.

Subito ripresa che si apre con uno slalom di Muriel agganciato al limite della’rea. Punizione battuta da Di Natale rasoterra che finisce a fondo campo. Viene quindi ammonito Radovanovic per gioco scorretto. Passano pochi minuti ed al 7′ il centravanti fa il bis con un preciso tiro dal centro l’area di rigore, 2 a 1. Ma anche in questo caso, come nel gol del vantaggio orobico, il giocatore è leggermente al di la dei difensori avversari, anche questa rete sarebbe stata da annullare. Colantuono inserisce Troisi, altro attaccante, per Giorgi. Da letteralmente spettacolo Di Natale, palleggio volante e tiro conclusivo con parata di Consigli. Un paio di cambi. Locali che tolgono Basta per Badu mentre gli sopiti inseriscono Bonaventura per Moralez. Si fa male quindi Muriel sostituito da Zielinski. Attacca tanto l’Udinese, Atalanta ora un po’ sparita dal campo. Esordisce in serie A Palma tra i lombardi al posto di Radovanovic. Al 29′ Benatia salva in area sul tocco di De Luca per Parra che si sarebbe trovato solo davanti al portiere avversario. Di Natale con il destro su punizione manca la porta di un paio di metri. Torna a farsi vedere davanti l’Atalanta con Parra che colpisce la palla in maniera troppo pulita, Brkic blocca centralmente. Ospiti che ci provano in tutti i modi soprattutto con i cross dalle fasce ma la difesa di casa tiene. Ranegie in campo per l’infortunato Di Natale. Brkic quindi sicuro sul cross di del grosso in anticipo su Parra e Troisi. Chiusura senza altre emozioni e con l’Udinese che da record di successi consecutivi.

franco avanzini