Dal 13 al 15 maggio fa tappa a Pavia la Carovana internazionale antimafie 2013, che propone incontri, eventi e approfondimenti sui temi del gioco d’azzardo legato alla criminalità organizzata, corruzione e minacce agli amministratori, il processo “Crimine Infinitoâ€. Titolo dell’iniziativa è “Se sai contare, inizia a camminareâ€: non basta avere conoscenza e strumenti per comprendere il fenomeno mafioso, è ora di passare a delle proposte per creare l’alternativa al grigiore mafioso.
Martedì 14 maggio, alle ore 21, nell’aula Magna dell’Università si tiene una conferenza aperta, dal titolo “Gli interessi delle mafie nel gioco d’azzardoâ€, di conoscenza sull’infiltrazione mafiosa nel settore dell’azzardo.
Intervengono:
Daniele Poto, giornalista e autore del dossier “Azzardopoli 2.0†in cui viene studiato l’interesse dei clan mafiosi e il gioco d’azzardo; Simone Feder, psicologo e coordinatore dell’Area Adulti della
comunità Casa del Giovane (PV) che illustrerà i dati dell’ultima rilevazione della distribuzione delle
macchinette in città . Modera: Giorgio Tiraboschi, referente del presidio Libera Pavia.
“Carovana antimafie†è parte fondante della storia del movimento antimafia. L’idea di Arci Sicilia si proponeva, attraversando la Sicilia da Capaci a Licata a un anno e mezzo dalle stragi del ‘92, da una parte di portare solidarietà a chi quotidianamente s’adoperava a riportare la giustizia in territorio martoriato, e dall’altra di sensibilizzare le persone per tenere alta l’attenzione sul fenomeno
mafioso, e per cercare di proporre un modello di comunità alternativa alle mafie.
Carovana Antimafie non è solo storia, ma vuole essere anche il presente, uno strumento prezioso
soprattutto in Lombardia, dove è alta l’attenzione al fenomeno mafioso.






