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Serie A2 : U.S. Luca Locatelli Genova – Como Nuoto

U.S.Luca Locatelli Genova – Como Nuoto 6-7

(3-1); (1-2); (0-0); (2-4)

U.S.Luca Locatelli Genova: Costamagna, Figari (1), Castronovo, Di Paola (2), Ricchini, Valsecchi, Marenco, Nucifora, Aceti (1), Benvenuto (1), Coviello (1), Ugoste, Pinto Allenatore: Carla Ogliastro (in sosituzione di Stefano Carbone squalificato)

Como Nuoto: Frassinelli, Romanò, Bertelà, Mossi, Bosco F., Giraldo A., Bosco C., Fisco, Pellegatta, Giraldo S., Favini, Motta R. Allenatore: Emanuele “Tete” Pozzi

Superiorità numeriche:
U.S.Luca Locatelli Genova: 1/8
Como Nuoto: 3/9

Rigori:
U.S.Luca Locatelli Genova: 0/0
Como Nuoto: 0/1

Cronaca:
Una delle più brutte partite mai viste in A2 decreta la virtuale retrocessione delle lontre genovesi in serie B, solo la matematica tiene ancora in gioco la squadra di Carbone, ma stante l’assoluta pochezza di volontà e personalità espresse ieri è difficilissimo pensare che questa squadra possa prendere punti su qualsivoglia campo da qui alla fine.
Eppure l’incontro era iniziato nel migliore dei modi, con Giorgia Coviello che insaccava per l’ 1-0 con una morbida colombella alle spalle di Ginevra Frassinelli, secondo portiere lariano, che ha validamente sostituito l’esperta Perego,poi il Como realizzava con Sara Giraldo, decisamente in giornata positiva l’ 1-1 su una superiorità numerica, ma le genovesi in esilio a Rapallo replicavano ancora con una rete della Figari ed una seconda colomba di Sonia Di Paola, che trasformava sulla sirena una azione di uomo in più gestita malissimo, con le squadre ormai da qualche secondo in parità numerica ma si va al primo riposo sul 3-1. Nella seconda frazione c’è il ritorno del Como che arriva al pareggio con Sara Giraldo e con la Pellegatta che trasforma ancora una superiorità numerica. Un secondo colpo di fortuna aiuta la Locatelli a ritornare in vantaggio,il bel tiro di Silvia Aceti a uomo in più entra comunque grazie ad una deviazione. Resterà l’unico gol in superiorità numerica per l’imbarazzante attacco ligure. Si va al cambio di campo sul 4-3 e ci si resta anche per l’ultimo intervallo: la terza frazione infatti si conclude a reti inviolate e mette in evidenza,oltre a due squadre certamente non nella loro miglior giornata, la bravura dei due portieri, la lariana Frassinelli e l’imperiese Costamagna, a nostro giudizio oggi la migliore fra le 26 in campo, che a fine tempo compie l’exploit più bello deviando sul palo un rigore concesso da un ottimo Ferraioli per fallo di Figari sul centro comasco Favini.
La Locatelli paga nel quarto tempo una partita che una squadra alla disperata ricerca di punti salvezza avrebbe potuto e dovuto giocare in maniera ben diversa, ed il Como, a sua volta non certamente in una giornata brillantissima colpisce per tre volte consecutive con la giovane Fisco, poi con Favini dal centro e per la terza volta dalla miglior tiratrice lariana, Sara Giraldo, lasciata incredibilmente libera di colpire con un “missile di precisione” dalla distanza in una azione nella quale le genovesi, chiudendo per aiutare sul centro scelgono di lasciare un tiro comodo alla avversaria più “in palla”.
Lo spettro della B aleggia sempre più sulle biancorossoblù, Di Paola prova a tenere accesa la fiammella della speranza siglando una bellissima rete da posizione uno, a poco più di due minuti dal termine,ma sette secondi dopo il capitano Valeria Castronovo colleziona la sua terza espulsione e mette ancora la sua squadra in condizione di subire la rete del -2 ad uomo in meno, con una follia di Sonia Di Paola, che (indotta all’errore anche dalle compagne che scalano a rovescio sulla rotazione del Como) lascia Pellegatta libera di trasformare sola davanti all’incolpevole Costamagna.
Gli ultimi due sussulti di giornata sono di Guendalina Benvenuto, uno positivo, quando a 37″ dalla fine mette dentro con un bolide nel sette la palla che potrebbe dare alle genovesi (che hanno ancora un timeout a disposizione) la palla del pareggio, palla che viene negata dalla stessa numero 10, che follemente, a 8 secondi dal termine della partita e ad 1″ dal termine di possesso palla comasco, non fa battere il fallo ad una avversaria e si becca una espulsione contro che le lariane decidono giustamente di far trascorrere senza tirare, ponendo fine all’agonia delle lontre.
Il conto alla rovescia sta per terminare.

Commento:
“Dico subito che in questa marcia di avvicinamento alla serie B il mio primo pensiero è stato sempre quello di assumermi in toto la responsabilità di questo annus horribilis, come dirigente e come tecnico. In questi casi preferisco farmi “sparare al petto” piuttosto che alle spalle, e soprattutto coinvolgere le mia atlete, che tendo in cuor mio a “proteggere”. Di fronte però ad una vergogna come la prestazione odierna non me la sento più, perchè non condivido nulla dell’atteggiamento visto in vasca. Avrei capito una sconfitta dovuta ad un gioco confusionario, slegato, dovuto allo strafare da parte di tutte, con ogni giocatrice che cerca di risolvere da sola la situazione,una sorta di “eccesso di zelo”, cosa che avrebbe portato allo stesso esito, ma mi avrebbe almeno trasmesso la voglia da parte della squadra di mettersi in salvo, di provarci.
Il nulla visto oggi non mi rappresenta e me ne dissocio in pieno; mi assumo ogni mia responsabilità, non quelle di altre.
La pallanuoto è uno sport durissimo, faticosissimo, ed ogni conquista costa fatica, e la fatica porta spesso gioia, anche se non sempre. Gli upload di proprie foto felici su facebook, nello sport non sono gratutiti, costano applicazione, un tipo di applicazione (soprattutto mentale) che non si risolve con un download.
Ripeto, non sarebbe stato un dramma retrocedere (e a costo di sembrare pazzo dico che questa squadra avrebbe avuto i mezzi per salvarsi comunque), lo è farlo in questo modo ignavo e indifferente. Avere infangato anche i ricordi della scorsa splendida stagione è una offesa che questa squadra ha fatto a sé stessa, e questo per me è imperdonabile. Spero che la squadra, me compreso, certamente, sappia trovare al suo interno le risorse per ritrovare almeno una dignità che secondo me ha e merita di uscire fuori per non aggiungere ulteriori rimorsi ai rimpianti”

U.S.Luca Locatelli Genova a.s.d.