Il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’inchiesta della procura di Paola (Cosenza) per reati societari e bancarotta.
La società non sarebbe coinvolta nelle indagini.
Ferrero è stato trasferito in carcere, mentre per altre 5 persone sono stati disposti i domiciliari.
Dal canto suo il presidente formalizza le dimissioni dalle proprie cariche sociali, fra cui quella di presidente.
Lo si legge in una nota stampa dell’Unione Calcio Sampdoria.
“Preme precisare – si legge in una nota – che (i fatti ndr) sono del tutto indipendenti tanto rispetto alla gestione e alla proprietà della Società U.C. Sampdoria quanto rispetto alle attività romane di Ferrero e legate al mondo del cinema, già oggetto di procedura avanti al Tribunale di Roma.
Tuttavia Ferrero, proprio per tutelare al meglio gli interessi delle altre attività in cui opera, e in particolare isolare anche ogni pretestuosa speculazione di incidenza di un tanto rispetto all’U.C. Sampdoria e al mondo del calcio, intende formalizzare le dimissioni immediate dalle cariche sociali di cui sinora è stato titolare”.







