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Gigante femminile di Ofterschwang

Le dichiarazioni delle azzurre alla vigilia

Le parole di alcune delle azzurre impegnate venerdì 2 febbraio nel gigante femminile di Ofterschwang (prima manche ore 10,15, seconda manche ore 13.15), sesta gara della stagione di Coppa del mondo fra le porte larghe che recupera quella annullata a Soldeu lo scorso venerdì 10 febbraio. Le previsioni parlano di sole e temperature al di sopra degli 0°.

Federica Brignone: "Sono qui per puntare come sempre al massimo, la gara di Soldeu non mi ha certo soddisfatto e sono in cerca di rivincita. Il fatto di trovare molto probabilmente una pista con neve molle non deve condizionarmi, sarà così per tutte le mie avversarie. A Ofterschwang disputai nel 2008 la mia seconda gara della carriera in Coppa del mondo e non mi qualificai per la seconda manche, per cui non ho ricordi nitidi. Mi sento bene fisicamente, penserò solamente ad attaccare".

Denise Karbon: "Su questa pista conquistatai quattro anni fa la quinta vittoria consecutiva di quella magica stagione che mi diede poi la matematica certezza della vittoria nella coppetta di gigante. Adesso le cose sono un po' cambiate ma essere qui mi regala grande gioia e mi fa rivivere emozioni sempre vive dentro di me. Purtroppo le condizioni della neve non sono ideali per me. Mi piacerebbe fare una seconda manche come nel 2008, quando passai dal nono posto al gradino più alto del podio. Ci riproverò e vedremo cosa succede".

Manuela Moelgg: "Il gigante di Soldeu mi ha permesso di tornare in primo gruppo, qui è fondamentale avere un buon numero di partenza con queste condizioni. Dovrò tenere duro sul piano e cercare qualche numero sul muro, questa settimana ho sentito sensazioni migliori in slalom rispetto al gigante, ma le gare sono un'altra cosa".

Irene Curtoni: "Speri di compiere un altro piccolo passettino verso il primo gruppo in entrambe le specialità. In queste tre settimane di pausa sono riuscita ad allenarmi con continuità e ho recuperato dagli acciacchi di questo periodo. A Ofterschwang corsi nel 2009 ma in slalom non mi qualificai e in gigante uscii nella prima manche, per cui non conosco troppo bene la pista".

Lisa Agerer: "Sto attraversando un bellissimo periodo di forma, ma in Coppa del mondo le piste e le avversarie sono di un gradino superiore. Per cui mi presento al cancelletto con l'umiltà giusta, penso a qualoificarmi per la seconda manche e poi vedremo cosa saremo in grado di fare".

Nadia Fanchini: "Sarà dura centrare la qualificazione con queste temperature e col pettorale ancorea alto che avrò. Tuttavia la fiducia è tornata e anche la voglia di migliorare. Sono conscia di avere ancora margini di miglioramento, lavoro per crescere gara dopo gara".

Sabrina Fanchini: "Voglio riscattarmi dopo le ultime due gare che sono state negative nonostante stessi tirando fuori due buoni risultati. Sarà un gigante duro, spero che la fortuna stavolta non mi volti le spalle".

Giulia Gianesini: "I risultati dicono che nelle ultime gare sono migliorata, perlomeno in termini di piazzamenti. A Ofterschwang non ci sono molti calcoli da faerem occorrerà attaccare, i conti li faremo alla fine".

Elena Curtoni: "Sono convinta di potere cogliere qualche soddisfazione anche nelel discipline tecniche, soprattutto in gigante. Questo gigante sarà ancora più difficile degli altri, ma posso giocarmi le mie carte".

Anna Hofer: "In Coppa Europa non ho ottenuto i risultati a cui puntavo, cerco riscatto su un tracciato che non presenta particolari difficoltà ma che per questo motivo è ancora più difficile perchè non ti permette di sbagliare".

 

Kvitfjell, Jansrud si ripete nella prova della discesa. Paris ottavo

Kjetil Jansrud conferma di essere tornato in ottima condizione di forma e realizza il miglior tempo anche nella seconda prova della discesa di Kvitfjell. Dopo aver brillato nel primo allenamento ufficiale di ieri, il norvegese questa mattina ha fermato il cronometro a 1.44.85 e precedendo lo svizzero Didier Cuche (1.45.33). Il terzo tempo è stato siglato dall'austriaco Klaus Kroell (1.45.91). Il primo italiano a concludere è stato Dominik Paris, ottavo con 1.46.18. Tredicesimo posto per Christofer Innerhofer (1.46.60). Peter Fill, che ieri era arrivato settimo, oggi è quindicesimo a pari merito con il canadese Jan Hudec e lo svizzero Beat Feuz (1.46.87). Nei primi trenta rientra poi solo Matteo Marsaglia (1.47.61), seguito da Werner Heel, trentunesimo a 1.47.63.

Ordine d'arrivo 2ª prova DH maschile Kvitfjell (Nor):

1. JANSRUD Kjetil 1985 NOR 1:44.85
2. CUCHE Didier 1974 SUI 1:45.33
3. KROELL Klaus 1980 AUT 1:45.91
4. FRANZ Max 1989 AUT 1:46.01
4. GUAY Erik 1981 CAN 1:46.01
6. SVINDAL Aksel Lund 1982 NOR 1:46.14
6. FAYED Guillermo 1985 FRA 1:46.14
8. PARIS Dominik 1989 ITA 1:46.18
9. POISSON David 1982 FRA 1:46.20
10. REICHELT Hannes 1980 AUT 1:46.33

13. INNERHOFER Christof 1984 ITA 1:46.60
15. FILL Peter 1982 ITA 1:46.87
30. MARSAGLIA Matteo 1985 ITA 1:47.61
31. HEEL Werner 1982 ITA 1:47.63
51. KLOTZ Siegmar 1987 ITA 1:48.78

 

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