Le squadre. Il lungo cammino dell’edizione 2012/13 del campionato è giunto dunque all’ultimo capitolo, ma, se per il Siena, nonostante un’annata coraggiosa, è arrivata, causa anche i 6 punti di penalizzazione, la retrocessione in serie B, per il Milan, è invece il momento del redde rationem finale, una vittoria vale infatti il terzo posto e l’accesso ai preliminari di Champions!
C’è grande attesa al Franchi di Siena, i fans rossoneri sono arrivati in massa da tutte le regioni limitrofe per accompagnare i loro beniamini in questi 90 minuti, che saranno i più lunghi ed importanti dell’intera stagione.
I toscani giocano per l’onore e per accomiatarsi al meglio dalla massima divisione, consci anche del fatto che un risultato positivo per loro, regalerebbe agli arci-rivali della Fiorentina l’accesso alla Champions.
I tempo. Pronti via ed il Siena conquista un corner che Abbiati controlla, reagisce subito il Milan che, in due minuti, crea due occasioni, prima è Robinho a tirare dal limite, controlla in due tempi Pegolo, poi è Balotelli, al culmine di un’azione personale, a calciare a scendere dai 20 metri, vola Pegolo ad alzare in corner.
Il Milan sembra incontenibile, colpisce Ninag sul primo palo, salva Terlizzi sul tentativo di tup- in ravvicinato di Zapata.
Il forcing rossonero si chiude con Abate che serve una palla splendida per Nocerino, che, dal dischetto del rigore, calcia altissimo.
Calano i ritmi, il Siena si dispone meglio in campo e soffre di meno, il Milan a ritmi più bassi fa fatica a trovare le corsie e a rendersi pericoloso, al 21° ci prova con un tiro a giro dal limite Robinho, vola ancora Pegolo a mettere in corner.
All’improvviso, come spesso accaduto quest’anno, una palla di Rosina messa a spiovere nel cuore dell’area, trova Terzi, inspiegabilmente solo, che deve solo toccare di testa, per battere Abbiati, 1-0 al 25°, clamoroso! E intanto la viola è sul 3-0 a Pescara.
Non è proprio serata quando l’ennesimo cross, dalla fascia destra, di Abate arriva con il contagiri sulla testa di Balotelli, a 4 metri dalla porta, la zuccata di testa fa sbattere la sfera contro la traversa a Pegolo battuto.
I rossoneri si innervosiscono, la lucidità scema, il Siena sembra a proprio agio, in vantaggio, a giocare di rimessa, la difesa meneghina soffre e rischia il tracollo in un paio di occasioni. Allegri scambia gli esterni: Robinho a destra, Niang a sinistra, salva Felipe su un cross di Abate verso tre rossoneri soli in area, nel finale sull’ennesima punizione dal limite di Balotelli , il solito Pegolo devia lontano in tuffo.
II tempo. Allegri propone, ad inizio ripresa, Pazzini per un inconsistente Niang, ma il nervosismo e la tensione la fanno da padroni, il Siena si chiude nella propria metacampo ed aspetta, pronto a ripartire, Il Milan fatica a far girare veloce la sfera, Balotelli , spostato a destra, cerca di fare la differenza, suo il primo tiro in porta, al 55°, che, deviato da un difensore, si impenna e costringe Pegolo a respingere.
La partita è sempre più dura e combattuta, ci prova ancora su punizione Balotelli, para in tuffo Pegolo che la respinge lontano.
Entra anche El Shaarawy per Nocerino, ma un intervento ruvido di Ambrosini a centrocampo provoca il secondo giallo per il capitano, Milan in 10.
Inferiorità che dura appena un minuto, questa volta è Terlizzi a prendere il secondo giallo per un entrata dura su Pazzini.
La partita scorre via veloce verso la fine, i rossoneri attaccano a testa bassa, vola El Shaarawy a colpire di testa da due passi, la mira è però imprecisa e la sfera termina alta.
Pegolo sembra insuperabile, si butta coraggiosamente sui piedi di Balotelli e salva ancora i suoi, poi, finalmente, al 37° un cross morbido di Montolivo nel cuore dell’area vede Felipe andare a contrasto su Balotelli, che crolla al suolo, questa volta Bergonzi non ha dubbi e decreta il penalty che, dopo un paio di minuti e le espulsioni di Iachini e qualche altro componente la panchina senese, lo stesso Super Mario si incarica di trasformare spiazzando, come al solito, il portiere avversario, 1-1 e dodicesimo centro in campionato per l’attaccante rossonero.
Il finale è convulso e nervoso, al 41° un altra palla con il contagiri di Montolivo trova Mexes, in linea, solo in area, il francese controlla di petto e calcia, Pegolo sembra fare l’ennesimo miracolo della sua partita da applausi, la sfera però gli finisce sotto la pancia e sfugge via, arriva Mexes che calcia ancora, debolmente, la sfera rotola lentamente in rete per la gioia incontenibile dei giocatori e del popolo rossonero tutto.
La sintesi. Finisce dopo 4 minuti di recupero, il Milan vince ed è meritatamente terzo, il Siena saluta la A con una partita tutta cuore ed orgoglio.
Onore al Siena che disputa una delle migliori partite del suo campionato.
Milan, che, in piena sintonia con il suo pedigree, passa in 3 minuti dall’Inferno al Paradiso, dopo aver visto le streghe per oltre un’ora ed essersi complicato le cose con le proprie mani.
Visto che tutto è finito bene soprassediamo sulle scelte iniziali del mister e sulla gestione della partita e limitiamoci a festeggiare.
I migliori: nel Siena Pegolo, nel Milan Montolivo.
Le pagelle.
Siena (3-5-2): Pegolo 8; Terzi 7, Terlizzi 5,5, Felipe 6; Vitiello 6, Calello 6, Bolzoni 6, Della Rocca 6,5, Rubin 6 (89′ Bigdani s.v.); Rosina 6(61′ Agra 6), Emeghara 6,5(75′ Paci 6).
A disp.: Farelli, Uvini, Angelo, Belmonte, Matheu, Valiani, Verre, Sestu, Paolucci. All.: Iachini 7
Milan (4-3-3): Abbiati 6; Abate 6,5 (78′ Constant 6), Zapata 6,5, Mexes 7,5, De Sciglio 6,5; Nocerino 6 (60′ El Shaarawy 6), Montolivo 7,5, Ambrosini 5,5; Robinho 6, Balotelli 7, Niang 5 (46′ Pazzini 5,5).
A disp.: Gabriel, Amelia, Yepes, Bonera, Antonini, Zaccardo, Salamon, Traoré. All.: Allegri 5,5
Arbitro:
Marcatori: 26′ Terzi (S), 84′ Balotelli (M), 87′ Mexes (M)
Ammoniti: Terlizzi (S), Ambrosini (M), Vitiello (S), Rubin (S), Felipe (S)
Espulsi:Ambrosini (M), Terlizzi (S)










