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Consiglio regionale della Liguria del 1° febbraio 2022

Consiglio regionale
Consiglio regionale della Liguria

CONSIGLIO REGIONALE DELLA LIGURIA, 1 febbraio 2022

Immobili per la Polizia di Stato.
Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di superare le criticità circa lo stato di degrado degli immobili della Polizia a Genova e sulla mancanza di risorse strumentali e professionali che hanno provocato la chiusura dei punti di polizia di Finale Ligure o Sanremo. Il consigliere ha dichiarato che la Liguria è una delle poche regioni a non aver concesso propri locali in comodato d’uso gratuito alla Polizia. In aula Cento ha aggiornato la situazione ricordando che è stata sbloccata la gara di appalto per l’ex caserma di Carignano.
L’assessore alla sicurezza Andrea Benveduti ha ricordato che la Regione «non ha competenza quindi l’amministrazione ha margini di manovra quasi nulli». Benveduti ha dichiarato di avere avviato, comunque, una ricognizione sugli immobili eventualmente disponibili per un comodato d’uso gratuito, ma che non sono stati reperiti locali con le caratteristiche necessarie all’utilizzo previsto. Benveduti ha assicurato che la situazione ligure verrà sottoposta all’attenzione del ministero degli Interni Lamorgese.

Priorità per i tamponi dedicati agli studenti e al personale scolastico
Su questo argomento sono state presentate tre interrogazioni: la prima da Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno), sottoscritta da tutto il gruppo, la seconda da Armando Sanna (Pd-Articolo Uno) e sottoscritta da tutto il gruppo, la terza da Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa presidente), sottoscritta da tutto il gruppo,
Rossetti ha chiesto alla giunta tempistiche più celeri negli Istituti Scolastici circa gli accertamenti tramite i tamponi. Il consigliere ha sottolineato che nelle scuole genovesi il tempo di consegna del tampone effettuato dalla ASL 3 è in media di due giorni, in quanto è a carico dei laboratori dell’ospedale San Martino, mentre sarebbe essenziale una maggiore tempestività sia per decretare la quarantena sia per evitare l’utilizzo improprio della DAD.
Sanna ha chiesto alla giunta di rafforzare il sistema di tracciamento nelle scuole e di semplificare le procedure di trasmissione dati delle classi in quarantena per rendere effettiva la possibilità di accedere ai tamponi gratuiti. Il consigliere ha ricordato che il 24 gennaio c’erano 1.344 classi in quarantena in Liguria, con una crescita elevata rispetto alle 468 classi rilevate esattamente sette giorni prima, con un numero quasi triplicato.
Candia ha rilevato che continuano a crescere le classi in quarantena in Liguria, e che il sistema di comunicazioni tra Istituti e ASL è bloccato in quanto, a fronte delle continue richieste, il personale non è sufficiente, nonostante l’aumento disposto dalle varie ASL e che i provvedimenti delle stesse ASL spesso non arrivano in tempo per consentire alle famiglie di richiedere in farmacia il tampone gratuito causando, quindi, anche un notevole aggravio economico per le famiglie.
L’assessore alla scuola Ilaria Cavo ha sottolineato lo sforzo della Regione rispetto all’attuazione del «decreto di base che imponeva un numero di tamponi molto elevato» sottolineando l’obbiettivo dell’amministrazione di allargare il più possibile l’erogazione, anche attraverso l’adozione della gratuità dei test, aumentando il numero dei soggetti erogatori: «Questo – ha specificato – è stato l’obbiettivo di fondo della Regione, anticipatore del successivo Decreto Ristori ed è stato uno sforzo aggiuntivo a disposizione delle famiglie, che ha comportato un grande lavoro per le asl». Cavo ha sottolineato la necessità di una semplificazione delle procedure a livello nazionale, in modo da ridurre i tamponi di base, e ha annunciato l’emanazione di un decreto da parte del governo nel corso della settimana che dovrebbe contenere un cambiamento di fondo delle regole per quanto riguarda le quarantene e il sistema di tracciamento. L’assessore ha sottolineato che la gratuità è un’opportunità aggiuntiva voluta dalla Regione soprattutto per la scuola dell’infanzia e su alcuni segmenti della scuola elementare e che è stata avviata una interlocuzione con la direzione scolastica e in un tavolo aperto anche alla parte sindacale, e ha illustrato nel dettaglio la circolare regionale attualmente adottata.

Mancata attivazione delle Zone Logistiche Speciali nei porti di Genova e Spezia
Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta a che punto è l’iter di istituzione della Zona Logistica Semplificata di Genova e di La Spezia e quali aree sono state individuate per le ZLS di Genova e di La Spezia. Il consigliere ha ricordato che le ZLS devono favorire la creazione di condizioni economiche, finanziarie e amministrative favorevoli allo sviluppo delle imprese già operanti e l’insediamento di nuove attività.
L’assessore ai porti Andrea Benveduti ha spiegato: «Il Piano di sviluppo strategico della ZLS “Porto e Retroporto di Genova” è stato trasmesso al Dipartimento per il Sud e la Coesione e, nonostante i solleciti, questo non ha ancora esitato la comunicazione di richiesta. Inoltre nel 2021 il Piemonte ha avviato una richiesta di manifestazione di interesse tra i propri Comuni per valutarne la possibile inseribilità nella ZLS». Rispetto alla ZLS spezzina, Benveduti ha aggiunto: «Liguria e Emilia-Romagna il 1° luglio 2021 hanno avanzato al Dipartimento un quesito per la costituzione della ZLS e, in assenza come prima di riscontro, le due Regioni hanno inviato una nota di sollecito al Ministro».

Tariffe ferroviarie sulle tratte per le Cinque Terre
Su questo argomento sono state presentate due interrogazioni: la prima da Davide Natale (Pd-Articolo Uno), sottoscritta da tutto il gruppo, la seconda da Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa presidente) e sottoscritta da tutto il gruppo.
Natale ha chiesto alla giunta le azioni che possono essere messe in campo per bloccare l’aumento scattato dal 1 gennaio dei costi sia del biglietto ordinario che dell’abbonamento sulla linea per raggiungere le Cinque Terre. Il consigliere ha rilevato che migliaia di cittadini quotidianamente si muovono lungo la tratta e che nel 2018 risultano ricavi per Trenitalia di 22 milioni di euro.
Centi ha chiesto alla giunta di ripristinare un equilibrio contrattuale per tutti coloro che usufruiscono delle linee ferroviarie dirette alle Cinque Terre. Il consigliere ha rilevato che
dal 1° gennaio, oltre alla diminuzione delle tratte ferroviarie verso le Cinque Terre, vi è stato un forte aumento di prezzo e che i nuovi convogli offrono il 15% di posti in meno e non possono essere impiegati nel Ponente in quanto sono incompatibili con la linea elettrica locale.
L’assessore ai trasporti Gianni Berrino ha ricordato che, grazie all’istituzione del “Cinque Terre Express”, dal 2016 è sensibilmente migliorato il servizio del traffico passeggeri, che ha portato anche notevoli introiti, e che gli attuali aumenti erano stati annunciati dal 2018. L’assessore ha sottolineato che i residenti in Liguria pagano la tariffa normale, rispetto a quella turistica che è più elevata. Per il rinnovo delle stazioni delle Cinque Terre – ha spiegato – sono investiti complessivamente 26 milioni di euro: sono stati già realizzati interventi per 17 milioni, sono in corso cantieri per 3,7 milioni e sono da avviare interventi per ulteriori 4,7 milioni.

Rifornimento di anticorpi monoclonali per covid-19
Mabel Riolfo (Lega Liguria-Salvini) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se vi sia una copertura adeguata alla necessità di fiale con anticorpi monoclonali per Covid-19 con particolare attenzione alla variante “Omicron”. Il consigliere ha ricordato che la terapia è destinata a giovani e anziani con particolari fattori di rischio: immunodepressi, affetti da insufficienza renale, diabetici, cardiopatici, sottoposti a terapie con steroidi e obesi.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha ricordato che la Liguria è stata fra le prime Regioni ad utilizzare questo anticorpo e la felice sperimentazione svolta a livello universitario, ospedaliero e domiciliare. Il presidente ha aggiunto: «La gestione e l’acquisizione del prodotto è affidata al Ministero della Salute e l’assegnazione alle Regioni è affidata secondo criteri che tengono conto dei consumi, dei nuovi positivi e dell’incidenza della malattia. Nel Tavolo di coordinamento nazionale – ha concluso – è stata calendarizzata una consegna dell’anticorpo nei primi giorni di questa settimana».

Canoni aree demaniali marittime per attività sportive, ricreative e tradizionali
Claudio Muzio (FI) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta quali iniziative assumerà nella Conferenza delle Regioni e nella Conferenza Stato-Regioni, per rendere strutturale la misura prevista per la sola annualità 2021 della legge 106 del 2021. Muzio ha ricordato che la legge, in seguito all’emergenza Covid, riduce da 2500 a 500 euro solo per il 2021 il canone per le aree demaniali marittime per attività sportive, ricreative e legate alle tradizioni locali senza scopo di lucro e di interesse pubblico.
L’assessore al demanio marittimo Marco Scajola ha rilevato che la questione non è di competenza regionale, tuttavia domani mattina, nel corso della Conferenza delle Regioni, in cui uno dei punti all’ordine del giorno della seduta riguarda i canoni demaniali, «sarà mio impegno portare all’attenzione dei presidenti di Regione questo tema affinché la Conferenza chieda al Governo di intervenire, in quanto il rincaro metterebbe in ginocchio un settore, che non è in grado di pagare cifre elevate».

Lavori per la banda larga nell’entroterra imperiese
Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di sollecitare il completamento dei lavori per installare la banda larga nell’entroterra imperiese. Il consigliere ha rilevato che la pandemia ha fatto emergere l’importanza di queste infrastrutture anche in ambito lavorativo e scolastico, per il ricorso diffuso a smart working e dad, ma che i lavori iniziati nel marzo 2020 nel Comune di Borgomaro, sono in ritardo.
L’assessore alla digitalizzazione del territorio Andrea Benveduti ha risposto: «Non abbiamo mai smesso di monitorare il progetto della Banda Ultralarga. I lavori nel Comune di Borgomaro e i collegamenti ai comuni limitrofi sono in fase conclusiva e la società ha ipotizzato la fine dei lavori entro marzo 2022. Sono circa due anni che incontriamo regolarmente Open Fiber per condividere la pianificazione regionale del progetto e abbiamo consigliato di avvalersi di Liguria Digitale, per velocizzare le attività sul territorio. Continueremo a monitorare i lavori per intervenire, in caso di ulteriori ritardi, per quanto di nostra competenza».

Sostegno alla spesa a domicilio e alle linee telefonico “Telefono amico Covid-19”
Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di supportare i Comuni per rimettere in campo la spesa a domicilio o il “Telefono amico Covid-19”, soprattutto per adolescenti o anziani. Il consigliere ha ricordato che nella prima emergenza nei Comuni furono avviati servizi di aiuto per i cittadini in quarantena e in isolamento, con il reclutamento di associazioni di volontariato ma oggi questi servizi non sono stati riattivati dai Comuni.
L’assessore ai servizi sociosanitari Ilaria Cavo ha precisato: «Il servizio è tuttora attivo e non è mai stato interrotto. Durante la pandemia – ha aggiunto – è stato ulteriormente rafforzato il numero dei “custodi sociali”». Cavo ha, quindi, illustrato nel dettaglio l’organizzazione e le finalità del progetto. «Andremo a rifinanziare il progetto – ha concluso – anche nel 2022».

Aumento delle tariffe dei treni
Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di impegnare risorse proprie per diminuire gli aumenti tariffari del trasporto ferroviario in modo da incentivarne l’utilizzo vista la drammatica situazione della viabilità in Liguria. Il consigliere ha ricordato che a gennaio sono aumentate le tariffe dei biglietti dei treni regionali del 6,5% medio, pari al 5% sugli abbonamenti e all’8% sulle corse semplici.
L’assessore ai trasporti Gianni Berrino ha puntualizzato che per tre anni le tariffe non sono state incrementate mentre, grazie a importanti investimenti, è stata dimezzata l’età media dei treni. «Rispetto alle tariffe – ha aggiunto – la Liguria è nella media nazionale ed è al di sotto di quasi tutte le Regioni del Nord. Se circolano pochi treni – ha detto – questo non dipende dalla Regione, perché si tratta di problemi di natura infrastrutturale». L’assessore ha, quindi, lanciato un appello alle minoranze: «Facciamo fronte comune affinché il ministero mantenga il servizio di trasporto pubblico locale in attesa degli investimenti del Pnrr per migliorare treni e infrastrutture».

 

Tutelare i lavoratori della Hi-Lex
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta ad attivarsi presso il Governo e i soggetti competenti per mettere in campo tutte le iniziative possibili, anche straordinarie, per la difesa dell’occupazione di Hi-Lex e il supporto al comparto degli autoveicoli. Hi-Lex è un colosso giapponese che ha una succursale a Chiavari: la società, si era aggiudicata molte commesse ma i clienti italiani, a causa della pandemia, hanno rinviato le lavorazioni costringendo l’azienda a ricorrere alla cassa integrazione, che nel novembre scorso è stata bocciata dall’INPS. Nei giorni scorsi la società ha annunciato il licenziamento di 22 lavoratori e la conseguente apertura di un procedimento di licenziamento collettivo.

Carenza di infermieri nel reparto di Ortopedia presso il Sant’Andrea della Spezia
Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di risolvere la situazione del reparto di ortopedia in ASL 5 Spezzino. Il consigliere ha rilevato che il sindacato Nursind ha denunciato che, nonostante la carenza di personale nel reparto, ASL 5 ha scelto di attivare altri 6 posti letto, portando la capienza da 18 a 24 posti e creando, così, un ulteriore carico di lavoro che lede le cure prestate ai pazienti e la sicurezza dei lavoratori stessi.
L’assessore Marco Scajola ha risposto sul delega del presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti rilevando che dai primi giorni novembre si è verificato un incremento dei pazienti fratturati che ha reso necessario l’incremento di posti letti e, per garantire un adeguato livello di assistenza, dal 16 novembre la dotazione di personale è stata aumentata di 2 unità nelle ore diurne mentre di notte l’incremento è garantito dall’apporto dell’infermiere “gessista”, presente in servizio. L’assessore ha poi illustrato nel dettaglio la dotazione organica del reparto.

Costi delle assunzioni di medici in affitto dalle cooperative
Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta i costi per i medici reclutati da cooperative e di evitare l’utilizzo delle cooperative. Il consigliere ha rilevato che la Regione avrebbe deciso di avvalersi di prestazioni private dai costi proibitivi per sopperire alla carenza di medico nelle strutture ospedaliere pubbliche e che già nella ASL 2 vi è stata una rescissione del contratto con cooperative che inviavano medici con caratteristiche non rientranti nell’accordo stipulato.
L’assessore Marco Scajola ha risposto sul delega del presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti spiegando Asl1, Asl2, Asl4 e Asl5 hanno attivato procedure di gara per l’esternalizzazione di personale medico attraverso cooperative: Asl 1 ha speso 34 mila 996 euro; Asl2 ha speso 138 mila 600 euro; Asl4 ha speso 318 mila 406 e Asl5 ha speso 141 mila 540 euro, di cui 33 mila riguardanti il 2020.

Ritardi nella somministrazione della Terza dose ai soggetti fragili
Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di risolvere il problema dei ritardi nella somministrazione della terza dose di vaccino per coloro che non possono recarsi ai centri vaccinali. Natale ha specificato che chi rientra in questa categoria è già state individuato nel 2021, al momento della somministrazione delle altre dosi, dagli assistenti sociali dei distretti territoriali sostenendo, quindi, che i ritardi dipendono dalla carenza di personale.
L’assessore Marco Scajola ha risposto sul delega del presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che le vaccinazioni Covid domiciliari sono gestite dalle asl e che queste vengono garantite nelle rsa, alle persone in carico alle cure domiciliari e ai cittadini segnalati dai medici di famiglia. L’assessore ha garantito che, compatibilmente con le attività no-Covid, anche queste vaccinazioni stanno procedendo: le rsa hanno una copertura ottimale e – ha detto – ogni direzione sociosanitaria monitora la situazione e interviene dove siano necessari correttivi.

Prossimi bandi PNRR – MI in scadenza a febbraio
Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di costituire un tavolo con gli enti locali e i soggetti istituzionali coinvolti per sostenerli nella partecipazione ai bandi attuali e ai prossimi bandi PNRR del Ministero dell’Istruzione sull’infrastrutture scolastiche. Rossetti ha ricordato le scadenze dei bandi dell’8 e 28 febbraio e i relativi fondi stanziati e che sarebbe opportuno un coordinamento tra Regione ed enti locali anche per raccogliere le istanze.
L’assessore all’edilizia Marco Scajola ha risposto ricordando che il Governo ha affidato la questione direttamente ai Comuni sottolineando le difficoltà tecniche, soprattutto per le amministrazioni più piccole, di poter presentare le domande. L’assessore ha illustrato le iniziative assunte dalla giunta, in accordo con Anci, per fornire, tramite IRE, un supporto tecnico e finanziario ai Comuni nella redazione delle domande. Scajola ha annunciato che, fra i criteri di assegnazione, verrà chiesto al Governo di finanziare almeno un progetto in una scuola dell’entroterra per ogni Provincia.

Finanziamenti previsti dal disegno di legge n. 95/2021
Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa Presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta come sono stati spesi i soldi finanziati dal disegno di legge n. 95/2021 “Interventi Regionali di Promozione del Territorio Ligure” e i beneficiari. Sansa ha ricordato che il provvedimento ha previsto il finanziamento di attività di promozione del territorio utilizzando come sponsor le società sportive professionistiche regionali di massima serie e che sono iscritte a federazioni nazionali.
L’assessore Marco Scajola ha risposto sul delega del presidente della giunta Giovanni Toti spiegando che la Regione può effettuare spese in questo settore e ha illustrato l’iter avviato dalla giunta nel novembre 2021 dichiarando che è previsto per l’esercizio 2021 del Bilancio di previsione della Regione un investimento di 900 mila euro più Iva. Il provvedimento – ha aggiunto – è stato pubblicato nell’apposita sezione “Albo Pretorio on line” del sito internet www.acqusitiliguria.it.

Centro nascite alternativo dell’ospedale policlinico San Martino di Genova
Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa Presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se le notizie circa l’imminente chiusura del Centro Nascite Alternativo (CNA) dell’ospedale Policlinico San Martino è destinato alla chiusura alla fine dell’emergenza pandemica, per essere convertito in una clinica privata. Sansa ha ricordato che il CNA è uno dei quattro centri nazionali d’eccellenza.
L’assessore Marco Scajola ha risposto sul delega del presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti, dichiarando che la notizia è priva di fondamento.

Attivazione dell’angiografo all’ospedale San Paolo
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quando è prevista la messa in funzione dell’angiografo presso l’ospedale San Paolo. Il consigliere ha ricordato che l’ex assessore alla Sanità Viale aveva dichiarato che sarebbe entrato in funzione nei primi mesi del 2020 e il suo successore Giovanni Toti aveva assicurato la sua attivazione prima entro il giugno 2021 e poi nell’autunno 2021, ma ad oggi non c’è nessuna comunicazione ufficiale.
L’assessore Marco Scajola ha risposto sul delega del presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti spiegando che l’attività del nuovo angiografo è iniziata il 20 dicembre e che l’apparecchio è in funzione, con caratteristiche di propedeuticità all’avvio a pieno regime, per analizzare l’incidenza della casistica prevalente nel presidio. L’assessore ha poi illustrato le prestazioni concludendo che fino al 26 gennaio 2022 sono state eseguite complessivamente 130 procedure su 96 pazienti.

Assenza del presidente Toti, il gruppo della Lega abbandona l’aula
Nel corso della seduta Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno), Gianni Pastorino (Linea Condivisa), Fabio Tosi (Mov5Stelle) e Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa presidente) hanno lamentato l’assenza del presidente della giunta, con delega alla sanità, Giovanni Toti, nella seduta pomeridiana in cui erano all’ordine del giorno interrogazioni di sua competenza. I consiglieri hanno ricordato che questa situazione si è già ripetuta più volte in passato e hanno stigmatizzato questo comportamento, sia sul piano politico sia sotto il profilo del rispetto istituzionale.
Stefano Mai (Lega Liguria Salvini) si è associato ad alcune delle proteste dei consiglieri di minoranza e ha annunciato l’uscita dall’aula dei consiglieri del gruppo:. «Credo ci sia una forma di non rispetto verso quest’Aula perché ci risulta che il Presidente, nonostante avesse dichiarato la presenza in Consiglio e ci siano ancora delle pratiche a cui dovrebbe rispondere, stia rilasciando interviste televisive».
Lilli Lauro (Cambiamo con Toti presidente) ha ricordato che il presidente Toti ha partecipato alla seduta del mattino e che, secondo quanto prevede il regolamento, ha delegato l’assessore Scajola a rispondere alle interrogazioni di sua competenza nella seduta pomeridiana
Luca Garibaldi (Pd) ha chiesto la sospensione della seduta per convocare l’Ufficio di presidenza con i capigruppo.
Stefano Balleari (Fratelli d’Italia) ha respinto la proposta.
Claudio Muzio (FI) ha ribadito che il presidente Toti aveva delegato, secondo quanto previsto da Regolamento, l’assessore Scajola a rispondere alle interrogazioni di sua competenza.
Angelo Vaccarezza (FI) si è dichiarato contrario alla sospensione e ha ricordato ai colleghi di minoranza che al termine della seduta era, comunque, già prevista una Conferenza dei capigruppo.
La proposta di sospensione avanzata da Garibaldi è stata, quindi, messa ai voti ed è stata respinta; il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei ha proposto di affrontare la questione nella successiva conferenza dei capigruppo, che era già programmata da tempo.