Genova – Consiglio regionale della Liguria
Intervento sulla situazione in Ucraina
Subito dopo avere aperto la seduta il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei ha preso la parola per ricordare quanto sta accadendo in Ucraìna: «I drammatici fatti di questi ultimi giorni impongono anche alla comunità ligure, che proprio in queste ore si sta organizzando per accogliere le famiglie che stanno abbandonando i territori colpiti dalla guerra, una profonda riflessione. L’Assemblea legislativa ha approvato all’unanimità, martedì scorso, un ordine del giorno che esprimeva la preoccupazione del Consiglio rispetto alla situazione in Ucraina e oggi auspichiamo che, al più presto, il linguaggio delle armi lasci il posto al dialogo fra i popoli e alla pace».
Nuova società per il trasporto pubblico locale in provincia di Imperia
Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, in cui ha chiesto la posizione della giunta sul futuro del trasporto pubblico in provincia di Imperia. Il consigliere ha ricordato che Riviera Trasporti si trova in difficoltà economiche e che ci sarebbe la possibilità di costituire una new company o lo scorporo societario, ma questa eventualità – ha detto – sarebbe contraria all’affidamento in house del servizio, che è stato approvato dal Consiglio provinciale il 20 settembre 2021.
L’assessore ai trasporti Gianni Berrino ha premesso che la giunta e il Consiglio non hanno competenza sulla modalità di gestione, da parte dei territori, del servizio, e ha ricordato che l’intendimento nazionale fino al crollo del ponte Morandi era quello di andare a gara e che, a seguito della situazione, era stata posticipata la possibilità di posticipare i termini per l’affidamento in house. Berrino ha poi illustrato la situazione nella Provincia della Spezia auspicando una soluzione positiva per Riviera Trasporti.
Tavolo PRIS per Terzo valico e nodo ferroviario in Valpolcevera (Genova)
Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se sia stato dato seguito all’ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio regionale del 22 dicembre che chiede al Comune di Genova di valutare l’attivazione di un tavolo PRIS per le opere del Terzo valico e del nodo ferroviario per i cantieri avviati che interessano la Valpolcevera affinché vengano valutate e quantificate le attuali ricadute sul territorio.
L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha illustrato il ruolo di accompagnamento della giunta alle grandi opere, fra cui Terzo Valico e nodo ferroviario. I procedimenti P.R.I.S. relativi alle opere del Terzo Valico dei Giovi e del Nodo ferroviario di Genova, attivati rispettivamente nel 2009 e nel 2012 sono ancora aperti, l’assessore ha spiegato che non è necessario che il Comune attivi un nuovo tavolo Pris e ha ricordato l’interlocuzione con il Cociv annunciando che il general contractor forniràanche l’elenco delle ditte interferite dal cantiere. Giampedrone ha annunciato che è in previsione la convocazione di un Comitato Pris per esaminare le istanze ricevute da alcuni cittadini e da unità produttive nella zona.
Operazioni immobiliari a Ventimiglia
Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta informazioni sulle operazioni immobiliari sul porto di Cala del Forte, a Ventimiglia, che dal 2016 è di proprietà del Principato di Monaco. Il consigliere ha rilevato che la famiglia Grimaldi vorrebbe gestire anche il porto di Sanremo e ha chiesto la situazione delle procedure valutative da parte della Regione, in particolare relativamente al rischio idrogeologico.
L’assessore alla protezione civile Giacomo Giampedrone ha consegnato una dettagliata relazione tecnica sulla situazione idrogeologica.
L’assessore alla pianificazione territoriale Marco Scajola ha illustrato nel dettaglio l’iter urbanistico affrontato dal Comune e dalla Regione relativamente agli interventi per il Porto “Cala del Forte” e per l’Ex Cava Grimaldi, dove il progetto ha già ottenuto esito positivo per la procedura di Vas per la sostenibilità ambientale. Scajola ha ribadito la correttezza dell’iter autorizzativo.
Carenza di specialisti neurologi ASL 2
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta le dotazioni organiche di specialisti neurologi nelle strutture della ASL2, anche a fronte degli esiti del concorso pubblico che si è appena svolto. Il consigliere ha ricordato che il San Paolo di Savona è il terzo ospedale in Liguria per numero di ictus trattati, che 14 mila cittadini hanno firmato la richiesta di un centro specializzato e 26 Comuni, con una delibera, ne hanno riconosciuto la necessità.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha illustrato nel dettaglio la dotazione organica di specialisti nella struttura complessa di levante e di ponente e ha annunciato l’autorizzazione di Alisa per l’assunzione di 2 neurologi per garantire la piena funzionalità del centro di Savona.
Emissioni rumorose dal porto della Spezia e “fascia di rispetto”
Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta una valutazione del danno alla salute per ogni sorgente di rumore sulla base delle indicazioni della Direttiva UE 367 del 2020 sulla determinazione degli effetti nocivi del rumore ambientale e di impegnare l’Autorità di Sistema Portuale del Mar ligure orientale ad utilizzare parte dei fondi del PNRR per l’ambientalizzazione del porto di La Spezia e rivedere l’attuale “fascia di rispetto”.
L’assessore all’ambiente Giacomo Giampedrone ha premesso che non c’è un regolamento nazionale in materia ma ha ricordato che dal 2011 la Regione, tramite Arpal, effettua un monitoraggio sull’inquinamento acustico negli scali liguri e anche nella fascia urbana adiacente .
L’assessore allo sviluppo economico Andrea Benveduti ha spiegato che Il Pnrr ha destinato all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale 22 milioni per progetti finalizzati alla riduzione, nei porti e nelle città portuali, delle emissioni di CO2 e degli altri inquinanti e altri 47,5 milioni sono stati destinati per interventi infrastrutturali e che la Regione non può impegnare la AdSp ad un impiego dei fondi differente rispetto a quelli per cui sono stati destinati dagli strumenti normativi.
Stabilizzazione oss (operatori sociosanitari) in ASL 5
Davide Natale (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i tempi e i modi per applicare la normativa nazionale che prevede la possibilità di effettuare concorsi con la riserva di, al massimo, una quota del 50% dei posti messi a bando, destinata al personale impiegato in mansioni sanitarie e socio-sanitarie che vengono internalizzate. Secondo Natale, tramite questa procedura tutto il personale oggi in servizio potrebbe essere stabilizzato.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha ricordato che in queste ore il tar dovrebbe decidere sul concorso per oss che bandiva 159 posti e che questa sentenza è essenziale per la stabilizzazione dei dipendenti di Coopservice. Toti ha precisato che, alla luce della pronuncia del TAR, si saprà se sarà un nuovo concorso, con una destinazione di capacità assunzionale secondo la normativa nazionale, a stabilire la pianta organica definitiva o se sarà un concorso integrativo ad uso interno con una procedura selettiva per i posti definiti da riserva di legge.
Canoni minimi per i titolari di concessioni demaniali marittime senza scopo di lucro
Giovanni Battista Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta quali interventi intende assumere nei confronti del Governo e del ministero competente per rendere strutturale la deroga prevista per l’anno 2021 (canone a 500 euro e non canone a 2.500) relativa ai canoni minimi per i titolari di concessioni demaniali marittime senza scopo di lucro. Il consigliere ha rilevato che l’assenza di una deroga causerebbe sarebbe una “stangata” economicamente non sostenibile per il settore.
L’assessore al demanio Marco Scajola ha condiviso la preoccupazione del consigliere circa il rialzo dei canoni demaniali minimi che colpiscono – ha detto – i soggetti più deboli. Scajola ha ricordato l’intervento delle Regioni, che sono contrarie a questo incremento e che hanno chiesto interventi anche a livello parlamentare per la proroga del canone minimo calmierato
Peste suina, Regione Liguria deputata alla gestione dell’emergenza
Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presidente) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta se esiste o è in realizzazione uno specifico protocollo di intesa con il Ministero della Sanità, per il conferimento di mandato alla Giunta Regionale per la creazione di una “Unità di Progetto” efficace nella lotta alla peste suina. Il consigliere ha rilevato che una UDP regionale è stata istituita e che l’ultimo programma riguarda l’anno 2019-2020.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che l’ipotesi di istituire una UDP è meritevole di considerazione ma che, attualmente, è stata scelta la strada di un commissario straordinario nominato dai ministeri della Salute e dell’ Agricoltura di intesa con la Regione.
L’assessore all’agricoltura Alessandro Piana ha sottolineato che la situazione è di grande emergenza e impone di tenere presente le priorità. L’assessore ha poi illustrato le iniziative già assunte dalla Regione per arginare l’epidemia, di concerto con Anci e le categorie interessate.
Viabilità stradale, autostradale e ferroviaria in valle Stura e Valle Orba
Giovanni Battista Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta quali interventi e finanziamenti intende realizzare per permettere rapidamente la mobilità nella Valli Stura e Orba. Il consigliere ha ricordato le interruzioni del traffico sulla A26 e A10 e quelle decise da Anas sulla SS 456, tra Ovada e Rossiglione, dovute ai cantieri e i conseguenti problemi del traffico e che gli abitanti delle due valli Stura hanno attivato diverse forme di protesta.
L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha sottolineato il dialogo avviato nel tavolo specifico per attivare azioni coordinate per le manutenzioni. La capacità regionale di intervenire sulla programmazione – ha aggiunto – deve tenere presente che ci sono scadenze sui singoli cantieri autostradali imposte dal ministero delle Infrastrutture e, per quanto riguarda la SS456, ci sono avvenimenti imprevedibili, come cedimenti stradali e frane, che determinano la necessità di ridurre o chiudere le carreggiate.
L’assessore ai trasporti Gianni Berrino ha ricordato che nel Pnrr sono previsti 64 milioni di euro per il potenziamento della linea Acqui-Ovada- Genova e che la Regione attende da RFI il dettaglio degli interventi e le tempistiche.
Elisoccorso notturno in Val Fontanabuona
Sandro Garibaldi (Lega Liguria Salvini) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di anticipare il servizio di elisoccorso notturno in modo da garantire un soccorso tempestivo agli abitanti della Val Fontanabuona in caso di gravi emergenze. Il consigliere ha ricordato che la Galleria Taviani (Traforo Bargagli – Ferriere sulla strada SS225) da lunedì 21 febbraio 2022 è chiusa al traffico per effettuare lavori la cui durata è programmata per 40 giorni.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che il servizio di elisoccorso viene fornito attraverso una convenzione con i Vigili del fuoco dalle 8 alle 20 e da un contratto con la ditta Airgreen, con base ad Albenga, che prevede dal luglio prossimo la copertura H24. Rispetto alla situazione particolare in val Fontanabuona Toti ha spiegato che la vicinanza della zona con l’aeroporto di Genova garantisce la tutela delle popolazioni della zona e ha comunque annunciato l’intenzione della Regione di ampliare la copertura dell’elisoccorso in tutta la Liguria.
Carenza di personale per l’assistenza sanitaria territoriale
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha ricordato che nella provincia di Savona ci sono 27 mila cittadini sprovvisti di medico di base e che questo può determinare maggiori afflussi nei reparti di pronto soccorso e che il servizio di continuità assistenziale, attualmente registra 36 incarichi vaganti, per un totale di 864 ore settimanali scoperte. Il consigliere ha chiesto alla giunta quali azioni sono previste nel breve periodo per rimediare alla situazione.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha rilevato che il problema è di respiro nazionale, ma ha puntualizzato che i cittadini privi del servizio sono scesi a 500 in quanto agli altri, citati nell’interrogazione, è stato già riassegnato il medico. Toti ha poi illustrato le iniziative assunte dalla asl2 per allargare ulteriormente il servizio, che già conta sull’implementazione degli infermieri di famiglia e di comunità e sull’attivazione del servizio di radiologia domiciliare e sulla prossima attivazione del tele monitoraggio a domicilio.
Ravvedimento operoso per i ticket sanitari non pagati
Stefano Balleari (FdI) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di prevede l’istituto del “ravvedimento operoso” per i ticket sanitari non pagati e di favorire gli assistiti che intendono regolarizzare la posizione, senza incorrere negli ulteriori costi delle sanzioni. Il consigliere ha rilevato che, durante la pandemia, molti cittadini, per errori o complicanze burocratiche, potrebbero avere involontariamente continuato ad usufruire dell’esenzione senza diritto.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che sono in corso gli approfondimenti necessari presso le Asl e ALiSa per verificare la possibilità di attivare l’istituto del ravvedimento operoso, proprio in considerazione della crisi pandemica, e ha assicurato che il Consiglio sarà aggiornato sull’esito di questi approfondimenti.
Finanziamento per il Palasalute di Ventimiglia
Mabel Riolfo (Lega Liguria Salvini) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di stanziare i finanziamenti per realizzare il Palasalute di Ventimiglia e per incrementare l’attività sanitaria territoriale nei locali dell’ex dogana francese. Il consigliere ha ricordato che il Comune, a seguito del Protocollo d’Intesa sottoscritto il 15 dicembre 2020, è entrato in possesso degli spazi ferroviari che sono stati individuati per realizzare il “Palazzetto della salute”.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che la localozzazione nell’area è stata suggerita e recepita come tale da Asl1 e dal sindaco Ventimiglia e, come tale, è stata inserita nel Pnrrr per la Missione 6. Al momento l’equilibrio finanziario della Missione 6 su base regionale – ha aggiunto – non è stata messa in discussione da nessuna delle strutture tecniche interessate
Spese della campagna per la Promozione Turistica in Liguria
Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta come sono stati suddivisi nel dettaglio i 204mila 918 euro per lo spot per la promozione della Regione, andato in onda durante il Festival di Sanremo, e quale sia stato il ruolo dell’addetto stampa del Policlinico San Martino nella realizzazione dello spot pubblicitario che – ha detto – avrebbe partecipato alla predisposizione dello spot pubblicitario.
Il presidente della giunta con delega alla comunicazione istituzionale Giovanni Toti ha illustrato nel dettaglio le spese della campagna, che è costata in totale 204 mila 918 euro (oltre Iva) di cui 100 mila sono legati alla registrazione degli spot da parte di Elisabetta Canalis e ai relativi diritti di utilizzo su tv, web e canali social della Regione, 59 mila e 900 sono stati i costi per la produzione, compresa la regia, la fotografia, la logistica e le attrezzature mentre la ricerca e la selezione del personaggio –testimonial sono costati 45 mila euro. Toti ha precisato che i prezzi sono in linea con il mercato dei testimonial e della produzione del settore.
Reparto di degenza ostetrica e ginecologia dell’ospedale di Imperia
Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritte dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se le criticità del reparto di ostetrica dell’ospedale di Imperia sono in via di risoluzione. Il consigliere ha denunciato che, a seguito di un sopralluogo, sarebbe emerso che diverse prese elettriche sono guaste, che spesso mancano coperte, carta igienica e sapone e che nella sala utilizzata per le “parto analgesie” non ci sarebbero il saturimetro, il termometro e il misuratore della pressione.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha illustrato la relazione della asl1 sui temi sollevati in cui sono state sottolineate le procedure di manutenzione attivate dai fornitori dei servizi. Rispetto alle attrezzature, Toti ha garantito la presenza della strumentazione necessaria e, in particolare, ci sono 1 saturimetro, 2 termometri e 1 misuratore della pressione.
Carenza di personale nel reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Imperia
Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritte dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se sono previste ulteriori assunzioni per alleggerire il carico di lavoro nel reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Imperia. Il consigliere ha rilevato che nel reparto ci sono 23 ostetriche, che gestiscono la sezione della media intensità, la sala parto e il pronto soccorso ostetrico, e che la maggior parte delle ostetriche avrebbe un carico orario mensile superiore a quello previsto.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha illustrato nel dettaglio la dotazione di personale spiegando, fra l’altro, che, rispetto al budget previsto nel 2021, mancano solo 5 ostetriche sulle 35 previste mentre, come previsto, ci sono 1 coordinatore e 2 ostetriche per ambulatorio e ha annunciato, fra l’altro, che dal 15 marzo prenderanno servizio altre ostetriche.
Carenze di personale nella ASL 5
Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dal collega del gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di intervenire nella Asl5 per garantire l’assistenza nelle strutture sanitarie. Il consigliere ha ricordato le recenti segnalazioni dell’Anaao circa le carenze di medici nei singoli reparti e ha elencato nel dettaglio queste carenze nel Sant’Andrea e nel San Bartolomeo. Secondo Ugolini, infine, i concorsi, banditi per poche unità e spesso a tempo determinato, non incentivano i medici vincitori a restare.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha ribadito l’assoluta assenza di figure professionali necessarie a livello nazionale, che spesso impedisce la copertura dei posti vacanti, poi ha illustrato nel dettaglio le procedure concorsuali attivate e concluse nella asl5 dal 2021 al febbraio 2022, fra le quali ha citato il bando per l’assunzione a tempo indeterminato di un medico al pronto soccorso, di un anestesista rianimatore e di due medici per la medicina interna; inoltre a febbraio è stato bandito un nuovo avviso per 4 posti a tempo determinato, sempre per medicina interna.
Medicina di base nell’entroterra
Su questo argomento sono state presentate due interrogazioni: la prima da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno), e sottoscritta dai colleghi del gruppo, la seconda da Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa presidente) e sottoscritta da tutto il gruppo.
Garibaldi ha chiesto alla giunta di garantire la piena operatività dei servizi di medicina di base in tutti i Comuni della Val Trebbia. Il consigliere ha ricordato che è stato affidato un incarico provvisorio ad un medico di medicina generale, la cui disponibilità è ben al di sotto delle necessità della valle, e che a livello regionale e nazionale si stanno individuando risorse aggiuntive per reclutare Medici di Medicina Generale nelle zone disagiate, che potranno essere messe a disposizione.
Candia ha chiesto alla giunta di risolvere il problema legato alla carenza di medici di base nell’entroterra. Candia ha ricordato che il contratto di un medico di medicina generale che opera nei Comuni dell’Alta Val Trebbia, siccome non ha partecipato ad un bando per un incarico provvisorio scadrà a metà marzo anziché a giugno e che, peraltro, il bando coprirebbe soltanto l’ambulatorio di Montebruno e Rovegno, non garantendo una presenza settimanale a Fontanigorda e Gorreto.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che è stato conferito un incarico a tempo determinato ad un nuovo medico, che ha concordato con asl 3 un’estensione del suo orario a 10 ore settimanali su 5 giorni, con l’apertura dello studio per due giorni alla settimana a Rovegno, un giorno nei Comuni di Montebruno, Fontanigorda e Gorreto a partire dal 14 marzo prossimo. Toti ha spiegato che l’elevato numero di medici di assistenza primaria, cessati dall’incarico negli ultimi 4 anni e che cesseranno nei prossimi anni, ha determinato forti criticità e che alla carenza di medici si aggiunge la mancanza di disponibilità ad accettare gli incarichi nelle aree dell’entroterra. Per questo motivo – ha ricordato – è stato sottoscritto, a livello regionale, un accordo integrativo con le organizzazioni sindacali che, in particolare per la zona di Rovegno, riconosce al medico il compenso aggiuntivo di 5 euro all’anno pe assistito e di euro 6 mila forfettari. Toti ha poi illustrato tuti i dettagli dell’accordo siglato dalla Regione.
Rinvio di un intervento chirurgico all’ospedale di Imperia
Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta dai colleghi del gruppo, sul rinvio di un intervento chirurgico all’ospedale di Imperia. Il consigliere ha ricordato che il 17 febbraio nell’imperiese un paziente non ha potuto essere operato di cataratta per dell’assenza del chirurgo, a causa di uno sciopero, e che il rinvio è stato comunicato la mattina stessa senza alcun preavviso, anche se l’intervento era segnalato come ‘urgente’.
Il presidente della giunta con delega alla sanità Giovanni Toti ha spiegato che l’intervento è stato rimandato a causa di uno sciopero del personale di comparto e che è stato riprogrammato per il prossimo del 9 marzo. Toti ha sottolineato che non era un intervento urgente, ma di elezione pertanto era rinviabile in tutta sicurezza per il paziente.
Crisi ucraina, misure a tutela dei profughi e un fondo contro i danni per le sanzioni
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 587, presentato da Stefano Balleari (FdI) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a condannare con ogni misura e in ogni sede internazionale l’unilaterale aggressione militare perpetuata ai danni dell’Ucraina; a richiedere che l’Europa e gli Stati membri coordinino un intervento umanitario per l’accoglienza dei profughi ucraini a seguito della guerra che sta flagellando la popolazione; a richiedere un intervento europeo per creare un fondo per introdurre meccanismi economici di compensazione per riequilibrare i danni che le singole nazioni europee subiranno per via delle sanzioni imposte alla Russia e delle conseguenti contro-sanzioni. Il documento, infine, impegna la giunta a creare una cabina di regia nella quale coinvolgere una rappresentanza delle aziende energivore e le governance dei colossi energetici (Eni-Enel) per valutare sanzioni e proposte utili ad arginare i catastrofici effetti economici che si determineranno per via della crisi di approvvigionamento energetico da parte della Russia e a garantire tempestivamente lo stato di rifugiati ai cittadini ucraini che ne facciano richiesta.
Mancata manutenzione degli impianti termici nelle abitazioni nel lock down
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 588, presentato da Stefano Balleari (FdI) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta ad attivarsi affinché le sanzioni notificate per la mancata manutenzione degli impianti termici nelle abitazioni nel lock down possano essere annullate e ad adeguare il regolamento regionale in materia di energia con sanzioni meno gravose, anche in considerazione del periodo storico e delle difficoltà economiche che molte famiglie e persone anziane si trovano ad affrontare. Nell’ordine del giorno si rileva che Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta hanno adottato un proprio regolamento per adeguare la normativa con sanzioni accettabili. In alcuni casi – si legge nel documento – queste sanzioni hanno raggiunto i mille euro e riguardano per lo più persone anziane ed economicamente disagiate.
Situazione in Ucraina
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 589, presentato da Luca Garibaldi (Pd-Articolo uno) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta ad esprimere in tutte le sedi istituzionali nazionali, europee e internazionali il sostegno ad una soluzione diplomatica della crisi fra Russia e Ucraina affinché sia evitata una ulteriore escalation che aprirebbe scenari drammatici a livello internazionale; a sostenere, nel rispetto dei valori della pace, di ripudio della guerra, del diritto della sovranità nazionale e dei popoli, le iniziative diplomatiche del Governo e dell’Unione Europea per favorire una de-escalation della tensione fra i due Paesi e favorire una soluzione negoziata della crisi applicando tutte le sanzioni necessarie a carico della Russia, qualora questa continui a porsi fuori dalle regole del diritto internazionale. Il documento, infine, impegna la giunta a ad attivare contatti con enti, istituzioni e associazioni per consentire l’allontanamento dei minori dalle zone interessate dal conflitto, utilizzando le cautele necessarie a mantenere l’integrità delle famiglie, organizzando l’accoglienza sul proprio territorio.
Corridoio umanitario accademico per studenti e ricercatori ucraini xxx
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 590, presentato da Luca Garibaldi (Pd-Articolo uno) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a intraprendere tutte le azioni possibili, insieme all’Università di Genova, per assicurare risorse economiche e un appoggio concreto e immediato per poter aprire un corridoio umanitario accademico con l’Ucraina affinché studenti e studentesse possano rifugiarsi in Liguria portando avanti gli studi. Nel documento si sottolinea che dall’Ucraina sono già fuggite oltre 368 mila persone, che questo numero continua ad aumentare e che sono 200 mila i profughi giunti in Polonia dall’inizio della guerra mentre la prorettrice dell’Università di Kiev ha lanciato un appello per chieder un corridoio accademico umanitario per gli studenti replicando l’esperienza di grande solidarietà sperimentata per i bambini di Chernobyl.
Supporto psicologico nelle scuole a favore degli studenti ucraini
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 591, presentato da Selena Candia (Lista Ferruccio Sansa presidente) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a prevedere misure idonee volte a offrire un supporto psicologico direttamente nelle scuole per gli studenti ucraini o legati all’Ucraina. Nel documento si sottolinea che in Liguria ci sono molte famiglie di origine ucraina e numerosi studenti frequentano le scuole della regione e che l’impatto della pandemia, il lock down, le misure restrittive e la didattica a distanza hanno già causato notevoli disturbi alla salute mentale dei giovani studenti e che diversi insegnanti hanno già segnalato questo problema e lo stato di salute già fragile degli studenti ucraini, visibilmente impauriti dalle immagini che arrivano dal loro Paese.
Strategie vaccinali contro il Papilloma Virus
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 592, presentato da Brunello Brunetto (Lega Liguria-Salvini) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a lanciare una strategia regionale per contrastare la diffusione dell’HPV con azioni e tempi definiti, attraverso il raggiungimento di specifici target :vaccinare almeno il 90% della popolazione, assicurare che almeno il 90% della popolazione target abbia accesso agli screening cervicali gratuiti; trattare almeno il 90% dei casi di cancro cervicale e di lesione precancerosa; prevedere iniziative di comunicazione per aumentare la comprensione e la sensibilizzazione sul HPV e sulle strategie di prevenzione vaccinale, screening precoce e cura della malattia. Il documento, inoltre, impegna la giunta ad attivarsi in Conferenza Stato-Regioni affinché il governo faccia proprio e dia seguito al Manifesto per l’eliminazione dei tumori correlati al Papillomavirus







