L’arredamento italiano sta vivendo un momento difficile a causa della grave crisi internazionale. L’amministratore dell’azienda Smartoffice (Mobiliufficio.com) fa un punto della situazione.
1- In questo periodo di crisi economica, che situazione sta attraversando il settore dei Mobili per ufficio?
Disastroso. Dal 2007 al 2012 il settore si è contratto del 40% e il fallimento dei concorrenti è all’ordine del giorno. Stiamo attraversando il periodo più brutto della storia, siamo al si salvi chi può!
2- Quali sono le origini di Mobili Ufficio e che programmi ha l’azienda per il futuro prossimo?
Mobiliufficio.com è nato nel 2009 e punta a crescere in Italia e all’estero tramite la riduzione della filiera distributiva e grazie a dei servizi a valore aggiunto che offriamo al cliente finale senza tralasciare mai la convenienza di prezzo.
3- Cosa significa confrontarsi con il mondo del web ed essere presenti su internet?
Il web è un territorio sterminato e ancora, soprattutto in Italia, in parte incontaminato. E’ un ambito da scoprire, da decifrare. Chi però, con professionalità e know how riuscirà a relazionarsi in maniera corretta con questo nuovo strumento avrà risultati insperati fino a qualche tempo addietro.
4- Quali sono i Paesi maggiori competitor del made in Italy nel settore?
Cina, Polonia, Turchia. L’Industria italiana crolla a dispetto di questi grandi Paesi che esportano sempre di più verso l’Italia forti di un costo di manodopera bassissimo. Riescono anche a produrre qualità . Se non si dovessero attuare a breve politiche mirate alla riduzione di tale “gap†assisteremmo ad un’ecatombe del manifatturiero italiano.
5- Quanto la qualità riesce ancora a fare la differenza?
La qualità è fondamentale e non parlo solo di prodotto ma anche e soprattutto di servizio, consegna, montaggio, informazioni accurate all’utente, rapporti commerciali chiari e semplici; least but not last rapporti umani sinceri e schietti. Anche questa è qualità e in questo ambito noi Italiani siamo ancora un passo avanti.






