È giunto alla XXIII edizione il Premio Letterario Edoardo Kihlgren Opera Prima – Città di Milano, ideato e curato dall’Associazione Amici di Edoardo Onlus – che dal 1997 opera nel Barrio’s, centro di aggregazione giovanile collocato nel quartiere Barona, attraverso iniziative educative e culturali – e sostenuto e patrocinato dal Comune di Milano.
Sono stati scelti i tre finalisti che sono: Giulia Lombezzi con “La sostanza instabile” (Giulio Perrone Editore); Anna Bardazzi con “La felicità non va interrotta” (Salani Editore) e Pier Lorenzo Pisano con “Il buio non fa paura” (NN Editore).
Questi sono solo gli ultimi di una lunga serie di autori scoperti e lanciati dal Premio Letterario Edoardo Kihlgren Opera Prima – Città di Milano e poi diventati tra le principali firme della narrativa italiana, tra cui Antonio Scurati, Roberto Saviano, Silvia Avallone, Benedetta Tobagi, Ilaria Tuti, Marco Missiroli, Teresa Ciabatti, Lorenza Gentile, Jonathan Bazzi.
Infatti, il Premio è nato proprio per creare uno spazio in cui i giovani autori esordienti possano entrare in contatto con il pubblico e la critica letteraria, ma non solo, uno dei suoi obiettivi principali è quello di avvicinare i più giovani alla lettura, coinvolgendo attivamente ogni anno nella selezione del vincitore oltre 400 studenti delle scuole superiori di Milano.
In questa edizione partecipano come giurati i ragazzi e le ragazze che frequentano il centro di aggregazione Barrio’s, tutti lettori under25, e gli studenti del Liceo classico Parini, dell’Istituto Alessandrini, del Liceo classico Berchet, del Liceo artistico Orsoline, del Liceo scientifico Vittorini, del Liceo scientifico Volta, del Liceo scientifico Cremona, dell’Istituto Cavalieri, del Liceo G. Marconi, del Liceo linguistico Severi, dell’Istituto Leone XIII a cui si aggiungono anche quest’anno gli Alumni del Master in Editoria di Fondazione Mondadori.
Il Premio Letterario Edoardo Kihlgren Opera Prima – Città di Milano vuole dunque affermare sempre di più il suo valore didattico e sociale, quindi non solo un riconoscimento per gli autori, ma una modalità attiva e partecipativa di coinvolgimento dei più giovani come parte integrante e attiva del Premio.
Per questo un dialogo serrato viene avviato ogni anno con le insegnanti e ogni classe decide in autonomia le modalità di analisi dei romanzi e quindi di selezione del vincitore: in alcuni casi, ad esempio, sono stati creati laboratori, in altri, invece, i libri sono stati oggetto di produzioni scritte o letture ad alta voce.
Un momento molto importante e sentito per i ragazzi è poi l’incontro con i tre finalisti presso il Centro Barrio’s, Piazza delle Donne Partigiane, Milano, dove gli scrittori potranno presentare le loro opere finaliste. Gli incontri sono previsti per il mese di maggio, e precisamente: il 4 maggio 2022 alle ore 18 sarà la volta di Pier Lorenzo Pisano con Il buio non fa paura; l’11 maggio 2022, sempre alle ore 18 i ragazzi incontreranno Anna Bardazzi per parlare del suo libro La felicità non va interrotta; infine, il 18 maggio 2022 alle ore 18 si parlerà con Giulia Lombezzi del suo romanzo La sostanza instabile.
Durante questi tre eventi, i giovani lettori potranno instaurare un dialogo con gli autori per approfondire gli elementi del romanzo o la loro biografia, un’occasione unica anche per condividere visioni sulla letteratura moderna e la passione per la lettura.
“Con la creazione dell’Associazione Amici di Edoardo nel 1996, la fondazione del Barrio’s nel 1997 e la nascita del Premio Edoardo Kihlgren Opera Prima – Città di Milano avvenuta nel 2000, il nostro obiettivo è stato sempre quello di coinvolgere i più giovani e creare aggregazione attraverso il volano della cultura.”- afferma Rosella Milesi Saraval, presidente e fondatrice dell’Associazione – “Dopo ventitré edizioni del Premio posso dire che questo obiettivo è stato raggiunto e ogni anno siamo piacevolmente stupiti dall’entusiasmo dei ragazzi nel partecipare e nel confrontarsi con gli autori e allo stesso tempo siamo felici di aver tenuto a battesimo tante firme della nostra letteratura che oggi sono scrittori affermati.”
Nella scelta del vincitore, che sarà annunciato tra la fine di maggio e gli inizi di giugno, alla Giuria delle Scuole e alla Giuria del Barrio’s, poi si affianca la Giuria d’Onore, composta da alcune personalità di spicco del mondo della cultura e dello spettacolo con i vincitori delle precedenti edizioni del Premio.
Madrina della serata di Premiazione sarà come sempre Lella Costa, che leggerà i brani delle tre opere finaliste, coadiuvata da Massimo Cirri.
Parallelamente al Premio Edoardo Kihlgren Opera Prima – Città di Milano, quest’anno, grazie ad una nuova collaborazione con Fondazione di Comunità Milano, Amici di Edoardo ha inaugurato la I Edizione del Premio Speciale Edoardo Kihlgren – Fondazione di Comunità Milano – per la scrittura. L’obiettivo di questo premio speciale è dare agli studenti l’opportunità di partecipare in prima persona ad un concorso letterario ideato appositamente per loro, nel quale hanno potuto proporre le proprie narrazioni scritte. Il tema di questa prima edizione è stato “Comunque vicini. L’amicizia ai tempi del Covid-19”: questo argomento ha permesso agli studenti di dire la loro su tematiche importanti, come la solitudine, la sensazione di precarietà, la preoccupazione per i propri cari, ma anche la solidarietà, il ruolo dell’amicizia e dell’amore, l’importanza di coltivare hobby e interessi nonostante gli impegni scolastici. Condizioni che i ragazzi, come tutti, hanno direttamente sperimentato durante il duro periodo di pandemia.
L’evento di premiazione della I Edizione del Premio Speciale Edoardo Kihlgren – Fondazione di Comunità Milano – per la scrittura si svolgerà mercoledì 27 aprile alle ore 18 al Barrio’s.
In maggio poi si terranno al Barrio’s (Piazza delle Donne Partigiane, Milano) gli incontri di presentazione delle opere finaliste della XXIII edizione del Premio Letterario Edoardo Kihlgren Opera Prima Città di Milano con il seguente calendario:
4 maggio 2022 ore 18 Il buio non fa paura di Pier Lorenzo Pisano
11 maggio 2022 ore 18 La felicità non va interrotta di Anna Bardazzi
18 maggio 2022 ore 18 La sostanza instabile di Giulia Lombezzi
I finalisti del Premio Letterario Edoardo Kihlgren Opera Prima Città di Milano:
Anna Bardazzi
La felicità non va interrotta
Salani Editore
Lena – una delle migliaia di minori bielorussi mandati in Italia a disintossicarsi dalle radiazioni di Chernobyl – ed Anna – giovane figlia della famiglia che la ospiterà – dopo un solo sguardo si scoprono legate da un affetto indissolubile che
le renderà ‘sorelle per sempre’. Un affetto che rimarrà tale anche quando, riabbracciandosi dopo vent’anni, capiranno che per loro tutto sta per cambiare radicalmente e che forse, prima di pensare agli altri, dovranno imparare a prendersi cura di loro stesse. L’autrice racconta di relazioni nate per caso e coltivate nonostante le distanze, del destino comune a tante donne che in ogni luogo devono lottare per una vita migliore, mostrando come, anche nel grigiore apparente di alcune storie, possa sempre brillare la luce della felicità.
Anna Bardazzi è nata a Prato e, dopo dieci anni a Parigi (e due figlie), nel 2020 si è trasferita a Milano. Nel 1995 la sua famiglia ha ospitato per la prima volta una bambina nell’ambito del ‘Progetto Chernobyl’; molti altri sono seguiti nel tempo. Si è laureata in Scienze politiche con una tesi su Lukashenko e ha insegnato a Minsk, alla facoltà di Relazioni internazionali. Oggi si considera ‘quasi bielorussa’.
Giulia Lombezzi
La sostanza instabile
Giulio Perrone Editore
Estate. Gli Europei proiettati in una celebre piazza di Milano. Migliaia di tifosi, riuniti insieme a guardare l’Italia.
Un’esplosione. Il panico di massa che dilaga. Dentro la folla inferocita che si calpesta per salvarsi, tre personaggi, Marco, Serena e Caterina, si troveranno a dover fare i conti con una notte che li cambierà per sempre. Cosa succede quando ci troviamo all’interno di una moltitudine? Quali meccanismi collettivi prendono il sopravvento sulla razionalità individuale? E quali parti di noi, se stimolate dalla paura, sono capaci di risvegliarsi?
Giulia Lombezzi è autrice e regista teatrale, nasce a Milano nel 1987. I suoi testi vanno in scena in tutta Italia, in Svezia, in Polonia e in Iran. Nel 2017 vince la borsa di studio per la Scuola annuale di scrittura Belleville con il racconto “La vita
è un gioco”. L’anno successivo vince il concorso “Il titolo e altri racconti” con “Fuga in fa maggiore”.
Pier Lorenzo Pisano
Il buio non fa paura
NN Editore
Gabriele ha due fratelli, e vive con la mamma e il papà in un piccolo paese di montagna. I tre ragazzini crescono spensierati tra giochi e corse nei campi quando, una sera, la madre va nella stalla a prendere il latte per Gabriele e
viene inghiottita dal buio. I bambini si trovano così ad affrontare la sua assenza e lo strazio del padre, mentre in paese circola voce che di notte una bestia terribile sta uccidendo gli animali. Una sera Gabriele segue il padre e gli uomini nella caccia al mostro, e si trova improvvisamente da solo, al buio nel bosco, finché una spaventosa creatura d’ombre gli si avvicina, lo raccoglie e lo abbraccia. Da quel momento Gabriele dovrà lottare per salvare quella creatura contro un mondo di adulti che non può ascoltarlo, e che nell’odio trova la sua dimensione di comunità.
Pier Lorenzo Pisano è nato a Napoli nel 1991. È regista e autore di cinema e teatro, diplomato in regia presso il Centro Sperimentale di Roma. Il suo cortomeraggio d’esordio, “Così in terra”, è stato selezionato in concorso al 71° Festival di Cannes e in più di cinquanta festival internazionali. I suoi testi teatrali sono tradotti in dodici lingue e rappresentati in teatri e festival europei. Ha vinto numerosi premi, tra cui il Premio Solinas, il Premio Riccione-Tondelli, il Premio Hystrio.
L’Associazione Amici di Edoardo Onlus nasce a Milano nel 1996 con il fine di costruire e finanziare un centro d’aggregazione dove i giovani delle periferie possano incontrarsi e coltivare le proprie passioni.
Nel 1997, in collaborazione con la Comunità Nuova di don Gino Rigoldi, nasce così nel cuore del quartiere periferico di Barona un Centro di aggregazione giovanile, il Barrio’s, le cui attività vengono sostenute dall’Associazione. Il Centro Barrio’s è diventato un punto di richiamo e di riferimento per molti giovani sia della zona sia dell’intera città. Sono più di 400 le iniziative che ogni anno vengono realizzate presso il Barrio’s e circa 60.000 le presenze annue registrate, soprattutto tra i giovani.
Il Barrio’s è stato oggetto di un’indagine commissionata dall’Unione Europea che l’ha ritenuto fra i migliori centri europei sia per la riqualificazione del territorio che per l’aggregazione giovanile.
www.amicidiedoardo.org







