Home Sport squadra Pallavolo

Volley F. Serie A1: Unet E-Work Busto A. – Savino del Bene Scandicci 0-3

Unet E-Work Busto
Unet E-Work Busto A. (Foto Bojeri Photo Sport)

Finisce a gara 2 della serie di quarti di finale play off scudetto la stagione della Unet E-Work Busto Arsizio che dice addio ai sogni di gloria cedendo alla Savino del Bene Scandicci per 0-3 (14-25; 18-25; 15-25), medesimo punteggio subito in gara 1.

La Uyba chiude ufficialmente la sua stagione tra le lacrime di un gruppo che ha dato tutto, ma è arrivato all’appuntamento decisivo in una situazione di emergenza e con la benzina corta, che non ha aiutato Stevanovic e compagne. Con la neo arrivata Mayer a cercare di fare il possibile in cabina di regia per poter riportare Bosetti tra le righe, la squadra di Musso mette in campo una prestazione decisamente sotto tono in una serata da dimenticare per quanto visto sul campo. La Uyba non riesce a trovare mai la quadra, salvo per qualche punticino nel secondo set, per il resto è monologo di Scandicci che si prende la scena trascinata dai suoi gioielli Pietrini, Malinov e Antropova (25 punti e 6 muri) una vera e propria spina nel fianco delle bustocche. Sotto di due set solo un miracolo poteva concretizzarsi per la banda Musso, ma così non è stato e la Uyba ne è uscita con una doppia sconfitta 0-3 che vale il pass per la semifinale alla squadra toscana. La Savino del Bene è brava a mettere subito alle corde la Uyba mettendo le cose in chiaro, sin dalle prime battute, il doppiaggio sul 4-8 del primo parziale è già un segnale. La squadra ospite gestisce bene il margine accumulato e se lo trascina per tutto il parziale 5-10; 6-12; 7-14) non lasciando alcuno scampo alla Uyba, che da la sensazione di non riuscire mai a mettere in difficoltà la squadra toscana. Tocca punta +4 il vantaggio della Uyba nel secondo parziale dove sembra essere arrivata la tanto attesa reazione d’orgoglio. Scandicci ci mette poco, però, a ricalibrare le misure e rispondere con uno 0-4 che rimette tutto sul binario del punto a punto. La squadra di Barbolini, trascinata, tra le altre, da una Alberti in serata di grazia, accelera e Musso prova a cambiare in cabina di regia con l’ingresso di Monza. La Uyba a testa bassa riesce anche ad agguantare nuovamente le ospiti ma, nonostante il cambio di contenimento messo in gioco da Musso con Bosetti e Ungureanu ad alternarsi, è sufficiente per reggere l’urto di Antropova. La squadra di Barbolini si prende le redini, mantenendosi la distanza di sicurezza di 3 lunghezze e vola verso vittoria anche della seconda frazione che arriva grazie al doppio muro delle ospiti (18-25).
Scandicci fa lo stesso anche nel terzo e ultimo set dove fa capire subito di voler chiudere la pratica con un 2-7 iniziale. Malinov e compagne viaggiano, come nel primo parziale, a gonfie vele verso la vittoria della gara che vale il pass per la semifinale. Busto non da mai la sensazione di poter mettere in discussione una condanna che prende corpo punto dopo punto, set dopo set ed è onore al merito alla Savino del Bene capace di interpretare due gare quasi perfette in cui limita al minimo gli errori e capitalizza al massimo tutto il talento di cui dispone.

La Cronaca :

Unet e-work Busto Arsizio: 3 Olivotto, 4 Mayer, 8 Gray, 11 Mingardi,15 Stevanovic, 16 Bosetti,14 Zannoni (L). All. Musso, 2° Gaviraghi.

Savino del Bene Scandicci: 2 Alberti, 5 Malinov, 7 Pietrini, 9 Lubian, 10 Natalia,17 Antropova, 24 Castillo (L). All. Barbolini, 2° Kantor.

Arbitri: Piana – Vagni

Primo set, parte bene la formazione ospite che trova per due volte il break, il secondo dei quali con il pallonetto di Natalia (3-5). Il muro di Alberti sul diagonale di Mingardi vale il doppiaggio (4-8). Antropova e Alberti non sbagliano costringendo Musso al primo stop tecnico (6-12). Il coach biancorosso sul 8-16 prova a giocarsi la carta Ungureanu per mettersi all’inseguimento. La Uyba ci prova con il cuore a recuperare, ma le toscane non sbagliano nulla o quasi e Natalia mette a terra la palla del +8 che sa tanto di condanna (12-20). Nel finale non c’è nulla da fare per le “farfalle” che si arrendono alla seconda delle undici chance a disposizione delle toscane (14-25).

Secondo set, la Uyba con Ungureanu ancora in campo parte bene e mette a segno il primo break (4-1). La Savino non ci sta e riporta subito l’equilibrio in campo con il muro di Malinov su Ungureanu (6-6). Accelera la squadra ospite che si porta a +3 con il muro di Alberti su Mingardi (8-11). Musso si gioca la carta Monza al posto di Mayer al palleggio, Busto a testa bassa ribalta la rotta e rimette tutto ancora in discussione (12-12). Neanche il tempo di rifletterci che Antropova mette a terra la doppietta che vale di nuovo il break (13-16). Antroprova è una certezza e le ospiti rimangono a distanza di sicurezza (18-21). Nel finale il muro di Pietrini su Mingardi vale sei set ball per il doppio vantaggio (18-24). Buona la prima con il muro ancora decisivo, questa volta di Antropova (18-25).

Terzo set, Scandicci vuole chiudere la pratica e lo fa capire fin dalle prime battute (2-7). Antropova non ne sbaglia una (punto n.20 personale) vale il +6 per le sue (10-4). Prosegue la corsa a gonfie vele del team toscano, il pallonetto di Pietrini fissa il punteggio su 8-14. Non passa Ungureanu che si stampa sulle manone di Antropova ed ancora affondo delle toscane (11-17). La Uyba non trova soluzioni in attacco e subisce i colpi dai 9 metri delle ospiti pià che mai lanciate verso la vittoria finale (13-21). Nel finale, orami scritto, la Uyba affonda e l’errore di Stevanovic regala la bellezza di 11 match ball ed è buona la prima con Pietrini che affonda e mette la parola fine alla gara 15-25.

Roberto Bojeri