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Consiglio regionale della Liguria del 19 aprile 2022

Consiglio regionale
Consiglio regionale della Liguria

CONSIGLIO REGIONALE DELLA LIGURIA –  19 aprile 2022

Condanna dell’episodio accaduto ieri nella stazione di Genova-Principe
Questa mattina, subito dopo avere aperto la seduta, il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei ha espresso una ferma condanna di quanto accaduto ieri sul treno regionale 3075 Genova-Milano.
«Esprimo a nome dell’Ufficio di presidenza e di tutta l’Assemblea legislativa una netta condanna, nonché sgomento – ha esordito – per il gravissimo episodio accaduto ieri in cui ben 27 persone con disabilità sono rimaste bloccate nella stazione di Genova-Principe in quanto i posti prenotati risultavano occupati, senza titolo, da altre persone che si rifiutavano di alzarsi, nonostante gli inviti del personale. Questo gesto di inciviltà – ha aggiunto – rende consapevoli tutti noi di quanto ci sia ancora da fare culturalmente per il mondo della disabilità».

Problematiche psicologiche sui giovani causa Covid-19.
E’ stata approvata all’unanimità la mozione 32, presentata da Gianni Pastorino (Linea Condivisa), che impegna la giunta a sostenere in tutte le sedi opportune, a cominciare dal Governo, un percorso psicologico, gratuito per l’utente, rivolto a tutta la componente giovanile residente e/o domiciliata in Italia, previa prescrizione del proprio medico di medicina generale. La mozione chiede, inoltre, qualora l’interlocuzione con l’Amministrazione centrale non dovesse portare ad un risultato soddisfacente entro il termine della pandemia, ad introdurre nel Sistema Sanitario regionale un percorso psicologico gratuito rivolto a tutta la componente giovanile residente e/o domiciliata Liguria, sempre previa prescrizione del proprio medico di medicina generale.
Nel dibattito sono intervenuti, annunciando voto favorevole, Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno), Lilli Lauro (Cambiamo con Toti presidente), Paolo Ugolini (Mov5Stelle). Ugolini ha chiesto di aggiungere la propria firma al testo

Sicurezza sul lavoro
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la mozione 51, presentata da Gianni Pastorino (Linea Condivisa), che impegna la giunta a interloquire con il Governo per rafforzare gli organici dei Corpi Ispettivi a livello statale, destinando alle regioni maggiori risorse per fare fronte alla carenza di organico degli enti di controllo regionale; a proporre una formazione integrata e continua degli operatori dei vari enti e, infine, a proporre un modello di vigilanza integrata che, superando quello del coordinamento, sia in grado di intercettare le questioni della sicurezza sul lavoro, anche nei casi di affidamento diretto di appalti e sub appalti, in quanto sono situazioni che si rivelano le più rischiose per le lavoratrici e i lavoratori.
Nel dibattito è intervenuto Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno).

Autorizzazioni per il rimpianto di vigneti
Con 9 voti a favore (minoranza) e 18 contrari (maggioranza) è stato respinto l’ordine del giorno 475, presentato da Davide Natale (Pd-Articolo Uno) e sottoscritto dai colleghi del gruppo, in cui viene denunciato che il numero di aree autorizzate alla produzione di vino DOC e DOCG risulta sottodimensionato rispetto alle sempre maggiori richieste provenienti dai territori e che il limitato incremento delle autorizzazioni al riempimento rappresenta uno dei problemi che frenano il recupero di vaste porzioni di territorio da dedicare alla coltivazione delle viti. Nel documento si chiede, dunque, alla giunta di verificare l’esistenza di queste situazioni e, per evitare la perdita di superfici autorizzate, di predisporre forme di segretariato capaci di mettere in contatto le diverse esigenze.
L’assessore all’agricoltura Alessandro Piana ha illustrato la normativa e gli interventi regionali già intrapresi in merito alla questione sollevata. Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa presidente) si è espresso a favore del documento.

Creazione di un fondo speciale per le pubbliche assistenze
E’ stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno 369, presentato da Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presidente) e sottoscritto da tutto il gruppo, con cui si impegna la giunta di intercedere presso il Governo per creare un fondo speciale per le pubbliche assistenze, compresa la Croce Rossa Italiana, dal quale attingere per il funzionamento delle stesse che sia ripartibile in base al criterio ritenuto più confacente ed efficace per il mantenimento del servizio sin qui svolto. Il documento, inoltre, impegna la giunta a intercedere presso il Governo affinché le pubbliche assistenze possano assumere personale dipendente, anche a tempo determinato, ed in relazione alle proprie potenzialità economiche con totale o parziale sgravio dei contributi conseguenti.
L’assessore ai servizi sociosanitari Ilaria Cavo ha chiesto una modifica, che è stata accolta dal proponente, Brunello Brunetto (Lega Liguria-Salvini) e Veronica Russo (FdI) hanno chiesto di poter aggiungere la firma dei consiglieri dei rispettivi gruppi, Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha annunciato voto favorevole a nome del gruppo.

Semplificazione normativa per gestire i programmi riabilitativi e preventivi e successivi alla condanna
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 379, presentato da Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presidente) e sottoscritto da tutto il gruppo, con cui si impegna la giunta a farsi parte attiva, unitamente ad altre Regioni, nei confronti del Governo per adottare la normativa necessaria all’attuazione di programmi riabilitativi, preventivi e successivi alla condanna, in modo che siano definite le procedure di adesione dei Comuni e degli altri enti interessati, l’effettuazione delle visite mediche, la dotazione di vestiario antiinfortunistico, la predisposizione dei corsi e ogni altra iniziativa idonea per i percorsi di messa alla prova e di affidamento in prova. Nel documento si rileva la necessità di semplificazioni che rendano effettivo il dialogo fra autorità giurisdizionale e il Comune o l’ente designato perché provveda al controllo del percorsi e alla fornitura del materiale idoneo.
L’assessore ai servizi socio sanitari Ilaria Cavo ha chiesto alcune modifiche, che sono state accolte dal proponente, il quale ha accolto anche alcune delle modifiche proposte da Sergio Rossetti, Davide Natale, Roberto Arboscello e Luca Garibaldi del gruppo Pd-Articolo Uno e da Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente). Chiara Cerri e Lilli Lauro del gruppo Cambiamo con Toti presidente, Claudio Muzio (FI) e Mabel Riolfo (Lega Liguria-Salvini)) si erano già espressi a favore dell’ordine del giorno anche nella sua versione originaria.

Mantenimento di Villa Cilea a Varazze tra il patrimonio pubblico con scopi culturali
Il Consiglio ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 444, presentato da Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presidente) e sottoscritto da tutto il gruppo, con cui si impegna la giunta affinché sensibilizzi il Ministero della Cultura (MiC), sulla necessità di provvedere con risorse proprie alla contrattazione preliminare e all’acquisto di Villa Cilea di Varazze, assicurandola al patrimonio pubblico e all’utilizzo culturale, destinandola quindi all’uso più idoneo e confacente agli scopi di mantenimento della storia culturale e tradizionale della Liguria. Nel documento si rileva che l’immobile è stato costruito nell’Ottocento in stile Liberty e che all’interno sono custoditi beni di pregio e che è stato recentemente censito tra i “Luoghi del Cuore” del Fai.
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha espresso parere favorevole al documento.

Istituzione di un fondo per la risarcibilità del danno a cose e/o persone
Con 17 voti a favore (maggioranza), 3 contrari (Lista Sansa, Mov5Stelle) e 5 astenuti (Pd-Articolo Uno e Linea Condivisa) è stato approvato l’ordine del giorno 480, presentato da Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presidente) e sottoscritto da tutto il gruppo, con cui si impegna la giunta ad intervenire presso il Governo affinché sia istituito un fondo, da finanziare con risorse diverse rispetto a quelle odierne, prevedendo una terza tipologia, a completamento dell’articolo 25 della legge 157 del 1992, istituendo presso l’Istituto nazionale delle assicurazioni la risarcibilità del danno a cose e/o a persone riconducibile ad animali selvatici. Nel documento si chiede, inoltre, che il fondo sia previsto al di fuori della forma prevista al successivo articolo 26, dove si stabilisce di reperire i denari per i risarcimenti dai tesserini venatori e, quindi, sia inserita nel bilancio dello Stato.
L’assessore alla caccia Alessandro Piana ha condiviso la richiesta del proponente. Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha ricordato la proposta di legge regionale, avanzata nel marzo scorso dal gruppo su questo tema e bocciata dal Consiglio, e ha dichiarato che l’ordine del giorno è incompleto; Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha ritenuto insufficiente l’ordine del giorno per risolvere il problema.

 

Adesione al Manifesto Equal Panel sulla parità di rappresentanza
Il Consiglio ha approvato all’unanimità la mozione 47, presentata da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno), e sottoscritta dai colleghi del gruppo, con cui si impegna la giunta ad aderire ai principi ispiratori e alle buone pratiche del Manifesto “Equal Panel” promosso dall’Associazione EWMD Italia (European Women’s Management Development Network) per l’equilibrio di genere nei panel di conferenze, seminari, tavoli, comitati ed eventi, per assicurare che l’organizzazione di eventi pubblici in cui è coinvolta la Regione, come la concessione di sostegni e patrocini ad iniziative, si svolgano nel rispetto di una equa rappresentanza femminile, e a promuovere queste buone prassi anche nell’ambito degli Enti regionali, le aziende regionali, le Società ed altri enti privati a partecipazione regionale.

Modificare la normativa nazionale sulla responsabilità penale dei Sindaci
Il Consiglio ha approvato all’unanimità la mozione 50, presentata da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) e sottoscritta dai colleghi del gruppo, con cui si impegna la giunta a sostenere anche in Conferenza delle Regioni l’appello promosso dal presidente dell’ANCI e sottoscritto da migliaia di primi cittadini, compresi molti sindaci liguri, di ogni schieramento politico, affinché a livello nazionale si proceda in tempi rapidi ad una revisione della normativa concernente la responsabilità penale dei sindaci. Nel documento si ricorda che anche il presidente di ANCI, Antonio Decaro, ha posto il tema in quanto “se si continua così, già accade per i piccoli Comuni, non avremo più cittadini disposti ad assumere la carica di sindaco”.
Claudio Muzio (FI) ha chiesto di sottoscrivere la mozione; anche Alessandro Bozzano, Angelo Vaccarezza, Lilli Lauro e Chiara Cerri del gruppo Cambiamo con Toti presidente, Sandro Garibaldi (Lega Liguria – Salvini) e Stefano Balleari (Fdi) hanno chiesto, a nome dei rispettivi gruppi, di sottoscrivere il documento; Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha annunciato voto favorevole e ha chiesto di sottoscrivere il documento; Roberto Arboscello, Armando Sanna e Davide Natale del gruppo Pd-Articolo Uno hanno ribadito in aula parere favorevole alla mozione.
Il vicepresidente Alessandro Piana ha espresso, a nome della giunta, parere favorevole.

Dispositivi laser Co2 per malati oncologici
Il Consiglio ha approvato all’unanimità la mozione 63 (Claudio Muzio) che impegna la giunta ad attivarsi per dotare gli ospedali di laser CO2 utili per il trattamento dell’atrofia vulvo-vaginale e ad attuare campagne per una maggiore informazione su questa terapia. Nel documento si rileva che l’impiego del laser, una tecnica indolore e mini-invasiva, è un’opzione efficace in quanto agisce creando delle microlesioni che innescano un processo di riequilibrio della mucosa vaginale attraverso la produzione di nuovo collagene e si rileva che l’atrofia vaginale inizia a manifestarsi tra i 45 e 55 anni, ma può colpire anche donne più giovani, oltre che a seguito di terapie antitumorali, anche nel periodo post-parto, durante l’allattamento, oppure nel caso di gravose terapie antibiotiche.

Mantenimento di Villa Cilea a Varazze tra il patrimonio pubblico con scopi culturali
Il Consiglio ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 444, presentato da Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presidente) e sottoscritto da tutto il gruppo, con cui si impegna la giunta affinché sensibilizzi il Ministero della Cultura (MiC), sulla necessità di provvedere con risorse proprie alla contrattazione preliminare e all’acquisto di Villa Cilea di Varazze, assicurandola al patrimonio pubblico e all’utilizzo culturale, destinandola quindi all’uso più idoneo e confacente agli scopi di mantenimento della storia culturale e tradizionale della Liguria. Nel documento si rileva che l’immobile è stato costruito nell’Ottocento in stile Liberty e che all’interno sono custoditi beni di pregio e che è stato recentemente censito tra i “Luoghi del Cuore” del Fai.
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha espresso parere favorevole al documento.

Istituzione di un fondo per la risarcibilità del danno a cose e/o persone
Con 17 voti a favore (maggioranza), 3 contrari (Lista Sansa, Mov5Stelle) e 5 astenuti (Pd-Articolo Uno e Linea Condivisa) è stato approvato l’ordine del giorno 480, presentato da Alessandro Bozzano (Cambiamo con Toti presidente) e sottoscritto da tutto il gruppo, con cui si impegna la giunta ad intervenire presso il Governo affinché sia istituito un fondo, da finanziare con risorse diverse rispetto a quelle odierne, prevedendo una terza tipologia, a completamento dell’articolo 25 della legge 157 del 1992, istituendo presso l’Istituto nazionale delle assicurazioni la risarcibilità del danno a cose e/o a persone riconducibile ad animali selvatici. Nel documento si chiede, inoltre, che il fondo sia previsto al di fuori della forma prevista al successivo articolo 26, dove si stabilisce di reperire i denari per i risarcimenti dai tesserini venatori e, quindi, sia inserita nel bilancio dello Stato.
L’assessore alla caccia Alessandro Piana ha condiviso la richiesta del proponente. Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha ricordato la proposta di legge regionale, avanzata nel marzo scorso dal gruppo su questo tema e bocciata dal Consiglio, e ha dichiarato che l’ordine del giorno è incompleto; Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha ritenuto insufficiente l’ordine del giorno per risolvere il problema.

 

Adesione al Manifesto Equal Panel sulla parità di rappresentanza
Il Consiglio ha approvato all’unanimità la mozione 47, presentata da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno), e sottoscritta dai colleghi del gruppo, con cui si impegna la giunta ad aderire ai principi ispiratori e alle buone pratiche del Manifesto “Equal Panel” promosso dall’Associazione EWMD Italia (European Women’s Management Development Network) per l’equilibrio di genere nei panel di conferenze, seminari, tavoli, comitati ed eventi, per assicurare che l’organizzazione di eventi pubblici in cui è coinvolta la Regione, come la concessione di sostegni e patrocini ad iniziative, si svolgano nel rispetto di una equa rappresentanza femminile, e a promuovere queste buone prassi anche nell’ambito degli Enti regionali, le aziende regionali, le Società ed altri enti privati a partecipazione regionale.

Modificare la normativa nazionale sulla responsabilità penale dei Sindaci
Modificare la normativa nazionale sulla responsabilità penale dei Sindaci
Il Consiglio ha approvato con 23 voti a favore e due astenuti (Lista Ferruccio Sansa presidente) la mozione 50, presentata da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) e sottoscritta dai colleghi del gruppo, con cui si impegna la giunta a sostenere anche in Conferenza delle Regioni l’appello promosso dal presidente dell’ANCI e sottoscritto da migliaia di primi cittadini, compresi molti sindaci liguri, di ogni schieramento politico, affinché a livello nazionale si proceda in tempi rapidi ad una revisione della normativa concernente la responsabilità penale dei sindaci. Nel documento si ricorda che anche il presidente di ANCI, Antonio Decaro, ha posto il tema in quanto “se si continua così, già accade per i piccoli Comuni, non avremo più cittadini disposti ad assumere la carica di sindaco”.
Claudio Muzio (FI) ha chiesto di sottoscrivere la mozione; anche Alessandro Bozzano, Angelo Vaccarezza, Lilli Lauro e Chiara Cerri del gruppo Cambiamo con Toti presidente, Sandro Garibaldi (Lega Liguria – Salvini) e Stefano Balleari (Fdi) hanno chiesto, a nome dei rispettivi gruppi, di sottoscrivere il documento; Paolo Ugolini (Mov5Stelle) ha annunciato voto favorevole e ha chiesto di sottoscrivere il documento; Roberto Arboscello, Armando Sanna e Davide Natale del gruppo Pd-Articolo Uno hanno ribadito in aula parere favorevole alla mozione.
Il vicepresidente Alessandro Piana ha espresso, a nome della giunta, parere favorevole.

Dispositivi laser Co2 per malati oncologici
Il Consiglio ha approvato all’unanimità la mozione 63 (Claudio Muzio) che impegna la giunta ad attivarsi per dotare gli ospedali di laser CO2 utili per il trattamento dell’atrofia vulvo-vaginale e ad attuare campagne per una maggiore informazione su questa terapia. Nel documento si rileva che l’impiego del laser, una tecnica indolore e mini-invasiva, è un’opzione efficace in quanto agisce creando delle microlesioni che innescano un processo di riequilibrio della mucosa vaginale attraverso la produzione di nuovo collagene e si rileva che l’atrofia vaginale inizia a manifestarsi tra i 45 e 55 anni, ma può colpire anche donne più giovani, oltre che a seguito di terapie antitumorali, anche nel periodo post-parto, durante l’allattamento, oppure nel caso di gravose terapie antibiotiche.