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Mutti e Bartolucci Tennis Clinic

Sarà inaugurata ufficialmente a settembre, ma la nuova sede di Castiglione delle Stiviere regala già soddisfazioni alla Mutti e Bartolucci Tennis Clinic.

La struttura, in via di completamento ma con i campi già pronti, è stata teatro della sesta edizione del Trofeo Sterilgarda, torneo di terza categoria dotato di mille euro di montepremi, che ha accolto oltre settanta iscritti e ha premiato un’atleta di casa. A spuntarla nel tabellone femminile, infatti, è stata la sedicenne di Peschiera del Garda Elisa Fiorini, allieva di Mirko Mutti da quasi sette anni e tra le giovani più promettenti della classe 1997. Ad attestarlo anche i bei risultati ottenuti fuori dall’Italia, su tutti il doppio successo colto due anni fa nel torneo internazionale di Kopavagur (Islanda). Partita come terza testa di serie, in finale la Fiorini ha lasciato appena cinque giochi a un’altra mantovana, Camilla Ciaccia (classe 1999), prima favorita della vigilia. Una traccia dell’Accademia ospitante anche nella finale maschile, vinta dal veneto Alessandro Buonamici sul maestro Matteo Milazzotto, uno dei responsabili della Sat. “È stata un’edizione fortunata – spiega Mirko Mutti – sia perché in entrambe le finali abbiamo avuto qualcuno dei nostri, sia perché sono arrivati in fondo tanti giovani. Nel maschile ce n’erano cinque nei quarti, nel femminile tre in semifinale. L’intenzione per il prossimo anno è quella di alzare l’asticella e organizzare un Open, mentre il sogno per il futuro è quello di ospitare un torneo internazionale giovanile”.

In contemporanea con il ‘terza’, la Mutti e Bartolucci Tennis Clinic ha organizzato anche un torneo promozionale under 9 di minitennis, che ha riscosso un successo importante, oltre le previsioni. “Abbiamo avuto in gara 45 bambini, tutti nati fra il 2006 e il 2008. Numeri ragguardevoli se consideriamo la tenera età dei partecipanti”. Ma la grande affluenza di giovani non è affatto una novità per l’accademia, quasi interamente improntata alla crescita e alla formazione dei più piccoli. “Prendiamo i ragazzi dai quattro anni e cerchiamo di portare ogni allievo a esprimersi al meglio delle proprie possibilità”. Non a caso anche le squadre del club sono composte da giovani, chiamati a competere con i grandi per crescere e fare esperienza. “Siamo arrivati in D1 sia con i ragazzi sia con le ragazze, che quest’anno puntano alla promozione in C. Tuttavia il nostro obiettivo è anche formare delle persone di valore”. Per questo, all’interno dell’Accademia vigono tre punti cardine: determinazione, dedizione e disciplina. “I ragazzi devono sapere cosa fanno e perché lo fanno, devono impegnarsi e rispettare delle regole che valgono per tutti: staff, giocatori e genitori”.

MUTTI E BARTOLUCCI, IL FUTURO È GIÀ QUI
La Mutti e Bartolucci Tennis Clinic opera sul territorio di Castiglione delle Stiviere e Solferino (Mantova), da fine 2005. Offre una grande varietà di corsi, allenamenti, stage, scuola Sat e centri estivi, avvalendosi di maestri, istruttori, preparatori fisici di comprovata competenza e professionalità. L’associazione può contare su una struttura a Solferino, che comprende 3 campi coperti, e una a Castiglione delle Stiviere, con 2 campi scoperti in erba sintetica. Tra i futuri obiettivi, da realizzare in quest’ultima struttura, c’è la realizzazione di 2 nuovi campi coperti in terra, di una palestra e di una club house. Lo staff comprende, oltre a Mirko Mutti e Federico Bartolucci (entrambi maestri nazionali), anche Matteo Milazzotto (collaboratore Sat), Elisa Scarpetta Rongoni (minitennis), Giovanni Milozzi (collaboratore minitennis), Cristian Dal Lago (responsabile preparazione fisica), Mario Gatelli (responsabile Wheelchair), Paola Goldoni (responsabile preparazione fisica in acqua), Enrico Benedetti (collaboratore per la preparazione fisica), Barbara Abate (fisioterapista) e Gianmarco Righi (responsabile attrezzatura tecnica).