Genova – Prossimi spettacoli alla Sala Diana del Teatro Garage. Continua la seconda parte della stagione teatrale in questo fine settimana con due spettacoli di drammaturgia contemporanea: venerdì 6 maggio Anna Nicora in: MAMME, PICCOLE TRAGEDIE MINIMALI di Annibale Ruccello a seguire sabato 7 maggio la Compagnia Le Fusa IL TEATRO VUOTO testo e regia Giovanna Vallebona
Venerdì 6 maggio ore 21.00
Anna Nicora
in
MAMME, PICCOLE TRAGEDIE MINIMALI
di Annibale Ruccello
Venerdì 6 maggio alla Sala Diana del Teatro Garage, ANNA NICORA propone MAMME, PICCOLE TRAGEDIE MINIMALI di Annibale Ruccello
Protagoniste sono tre donne, tre mamme per l’appunto che non riescono a confrontarsi con l’esterno perché “ingabbiate” in un mondo che le rende uniche protagoniste. Le tre brevi pièce ben sintetizzano la poetica di Annibale Ruccello, tra i più interessanti autori del teatro napoletano del Novecento, e il suo gusto per la citazione di un mondo favolistico, spesso “nero” in cui le donne sono protagoniste dal fascino spesso macabro. Dalla costrizione claustrale, all’incomunicabilità, queste donne-madri sono accomunate da un destino segnato che cancella, rendendole appunto “minimali”, le rispettive tragedie.
La madre della prima pièce racconta favole “nere” che hanno per protagoniste donne e fanciulle dal fascino macabro. La seconda è la pazza Maria di Carmelo, ospite di uno “spitalo – carcero – monastero” dove rivive la sua alterità di Madonna laica in un mondo di costrizioni e di falsità. La terza madre, il cui “mal di denti” – che dà il nome alla pièce – è anticipatore di un dolore ancora più forte per l’incapacità di comunicare con la figlia e il dramma che ne seguirà. Infine il vuoto cicaleccio telefonico che simbolizza la vacuità di pensieri e sentimenti dell’ultima delle quattro madri proposte, tutte accomunate da un destino segnato e che cancella, rendendole appunto “minimali”, le rispettive tragedie.
Sabato 7 maggio ore 21.00
Compagnia Le Fusa
IL TEATRO VUOTO
testo e regia Giovanna Vallebona
con
Silvia Crespiani Bruno Demartini Giovanna Vallebona
In occasione del decimo anniversario della compagnia, Le Fusa riprende la sua opera prima IL TEATRO VUOTO di Giovanna Vallebona, in un’edizione nuovissima e rivisitata con parti inedite e un cast rinnovato.
“Il teatro vuoto” è un percorso interiore vissuto da un attore – il Sig. Spieler – che ama passare ore intere al buio seduto in platea nel più assoluto silenzio mentre attende un ipotetico spettacolo di cui sarebbe il protagonista. Attraverso l’incontro con delle figure misteriose (vere e proprie porte sulla poesia), forse fantasmi, personaggi, pensieri o ciò che resta delle emozioni che dimorano sul palco, Spieler racconta e prende coscienza della sua visione del teatro, dell’arte, dell’amore e della vita stessa. In particolare l’incontro con Weber, l’uomo con la giacca nera, apre molti interrogativi…. e provocazioni. Accusando Spieler di essere troppo “spettatore” e poco “attore” della sua vita, Weber lo invita ad assumere il suo “ruolo”.
Nel corso di questa evoluzione, il teatro vuoto appare ora come un luogo fisico dove riflettere su temi profondi ed artistici, ora come metafora dei momenti di “vuoto” dell’esistenza, in cui ci si confronta con le crisi, le mancanze, le aspettative, i sogni e le prove.
“Il teatro vuoto” è un “non-spettacolo”; è ciò che avviene nell’attesa fra uno spettacolo ed un altro.
La vita è una caotica attesa di qualche evento significativo, ma per l’artista i momenti di buio e silenzio sono fecondi attimi di ispirazione e porte verso l’infinito. Il teatro vuoto è un luogo e un “non luogo” dove possono avvenire incontri impossibili…dove i personaggi delle opere teatrali hanno vita propria e i pensieri dell’artista sono di carne e ossa. E poi c’è l’arte, il demone, l’antidoto per sopravvivere. Quella voce che grida nell’Universo e solo pochi ascoltano.
Un’opera aperta ai molteplici linguaggi dell’arte. Recitazione, poesia, musica…. perché lo slancio creativo non può – per definizione – avere confini. Un testo sul teatro che ha per protagonista il teatro.
In scena con Giovanna Vallebona che firma anche la regia sono Silvia Crespiani e Bruno Demartini.
Prezzo: € 14,00 (intero) € 11,00 (ridotto)
INFO E PREVENDITE: Ufficio Teatro Garage
via Repetto 18 r canc. tel. 010.51.14.47
mercoledì ore 15.00-18.00, giovedì ore 17.00 – 20.00, venerdì ore 11.00 – 14.00
on line: www.happyticket.it
BIGLIETTERIA alla Sala Diana da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli
Teatro: Sala Diana
Via Paggi 43 b – 16143 Genova







