Un’orchestra di sole donne, fuggite precipitosamente dall’Ucraina per salvarsi la vita e per testimoniare al mondo la tragedia che da oltre due mesi sta vivendo la loro terra di origine.
Domenica 8 maggio 2022 alle ore 18.00, nel primo Foyer, il Teatro Carlo Felice accoglie l’Orchestra da camera di Kharkiv.
I solisti saranno Dario Sartori e Guido Ghetti, oboi, professori dell’Orchestra del Carlo Felice. Quella di Genova è una
delle prime tappe del viaggio che nelle prossime settimane porterà le musiciste ucraine ad esibirsi in tutta Italia. Domenica 8 maggio è la “Festa della mamma”: in questa giornata speciale il concerto rende un simbolico omaggio alle madri che, in tutto il mondo, sono unite in quest’ora buia da un comune sentimento di lutto per i figli sottratti alla vita dalle guerre, e rivolge loro un messaggio di speranza.
Il programma consente di scoprire il lavoro di compositori ucraini poco eseguiti in Italia, come il leopolese Myrolav Skoryk, di cui si esegue il brano Melody, assieme a composizioni di Tommaso Albinoni, con il Concerto per oboe in re minore op. 9 n. 2; Antonio Vivaldi, con il Concerto per oboe in la minore KV 461 e il Concerto per due oboi in re minore RV 535; Edward Elgar, con la Serenata in mi minore op. 2; Wolfgang Amadeus Mozart, con il Divertimento n. 1 in re maggiore K 136.
L’Orchestra da camera di Kharkhiv è un ensemble originario dell’omonima città dell’Ucraina nord-orientale la cui mission principale è la divulgazione della musica di compositori ucraini attraverso la rappresentazione del loro lavoro all’estero.
L’ensemble nasce nel 2001 grazie all’iniziativa di Yuriy Yanko, detentore del titolo di “Honoured Worker of the Arts of Ukraine”, e vincitore del Concorso Internazionale di Direzione di Vakhtang Jordania, nominato nello stesso anno direttore musicale e direttore principale della Kharkiv Symphony Orchestra.
Negli anni della sua esistenza, la Kharkiv Orchestra ha eseguito un gran numero di prime assolute di opere di compositori ucraini contemporanei quali Myroslav Skoryk, Valentyn Syl’vestrov, tra i compositori più rilevanti del Novecento.
IL PROGRAMMA – Teatro Carlo Felice (I FOYER), Domenica 8 maggio 2022, ore 18.00: -MYROSLAV SKORYK (Leopoli 1938 – Kiev 2020), Melody. TOMASO ALBINONI (Venezia 1671 – Venezia 1751), Concerto per oboe in re minore op. 9 n. 2 (Oboe, Dario Sartori). EDWARD ELGAR (Broadheat 1857 – Worcester 1934), Serenata in mi minore op. 20. ANTONIO VIVALDI (Venezia 1678 – Vienna 1741), Concerto per oboe in la minore RV 461 (Oboe, Guido Ghetti). WOLFGANG AMADEUS MOZART (Salisburgo 1756 – Vienna 1791), Divertimento n. 1 in re maggiore K 136. ANTONIO VIVALDI Concerto per due oboi in re minore RV 535 (Oboi, Dario Sartori e Guido Ghetti, Solisti Dario Sartori e Guido Ghetti, Orchestra da camera di Kharkiv. PAOLO FIZZAROTTI







