
Per presentare Gianni Di Marzio, non c’ è bisogno di molte parole, basta il suo nome, ma se qualcuno ancora non conoscesse la sua storia, ve la propongo. Nei suoi primi anni, dopo aver smesso presto di giocare a causa di un grave infortunio, diresse, nella stessa stagione (1965-1966), la Flegrea (squadra di dilettanti del rione flegrea di Napoli, dove tra l’altro si formò Franco Cordova, passato poi alla Roma), e la Sanfeliciana (San Felice a Cancello), squadre che portò contemporaneamente alla vittoria dei propri campionati.
Passò poi alla Nocerina, dove fu al centro di polemiche con il locale ambiente sportivo, alla Juve Stabia e al Brindisi, dove sostiturà Luis Vinicio. I maggiori successi in carriera Di Marzio li ha ottenuti allenando il Catanzaro col quale inizialmente perse lo spareggio promozione per la serie A nel 1975 contro il Verona, a Terni (0-1), per poi conquistare la promozione, seconda della storia del club calabrese, nella stagione successiva. Dal 1977 al 1979 è al Napoli, dove ottiene il quinto posto in classifica, piazzamento Uefa, perdendo una finale di Coppa Italia a Roma contro l’ Inter. E’ costretto a lasciare durante la seconda stagione a favore di Luis Vinicio. Dal 1979-1980 ha allenato il Genoa Serie B.
Dal 1980 al 1982 allena il Lecce in Serie B. E’ stato l’allenatore che ha portato il Catania in Serie A nel 1982-1983 ed è rimasto in panchina fino alla 12° giornata del 1983-1984, sostituito da Giovan Battista Fabbri. Nell’annata 1984-85 siede sulla panchina del Padova in serie B. Ha allenato anche il Cosenza, riuscendo con quest’ultima a centrare la promozione in Serie B, attesa per ventiquattro anni.
Con il Cosenza ha lavorato anche negli anni successivi, ancora come allenatore e poi come direttore sportivo, incarico che gli venne proposto proprio dalla società silana. Da direttore sportivo ha lavorato anche con il Venezia del presidente Maurizio Zamparini dal 1996 al 1998, con il club veneto che riconquistava la Serie A dopo oltre trent’anni. E’ stato responsabile dell’area estera della Juventus dal 2001 al 2006.
Attualmente collabora con il Q.P.R., club inglese di Premier League di proprietà di Flavio Briatore, per il quale segue il mercato internazionale. Fu lui ad aver scoperto per primo il talento di Diego Maradona ancora diciassettenne, ed ai Mondiali Under-20 del 2005 notò Lionel Messi: Di Marzio segnalò il giovane talento argentino alla Juventus, che invece in seguito rimase al Barcellona.
Gianluca Di Marzio, invece, è il calciomercato. L’estate, come habitat naturale, tra esclusive e scoop cacciando notizie, vendendo sogni e regalando emozioni. Gennaio, per rifinire, per essere sempre in prima linea sui movimenti del mercato di riparazione. Ma il mercato non dorme mai, e con lui Di Marzio, giornalista sportivo per Sky, questa volta al suo esordio letterario con un libro digiale, da leggere tutto d’un fiato.
“Non si può parlare di calcio senza parlare della famiglia Di Marzio. Due storie, una grande passione. Gianni allenatore e dirigente sportivo. Gianluca reporter per Sky Sport e massimo esperto di calciomercato in Italia. Una famiglia, due carriere, Gianni Di Marzio. Dagli esordi con il Brindisi alla panchina del Napoli, al racconto inedito della scoperta del giocatore più forte di tutti i tempi: Diego Armando Maradona. Gianluca Di Marzio. Gli scoop di Lavezzi dal San Lorenzo al Napoli, di Giuseppe Rossi dal Villarreal alla Fiorentina, di Fabio Quagliarella dal Napoli alla Juventus, di Pep Guardiola dal Barcellona al Bayern Monaco. E ancora la storia di un amico oltre il calcio, diventato l’amico di tutti, simbolo di chi non si arrende mai: Stefano Borgonovo. Scritto da Gianluca Di Marzio, all’esordio letterario, questo e-book racconta per la prima volta la storia di una famiglia che ha il pallone nel sangue: tantissimi aneddoti, curiosità, retroscena e foto inedite di un padre allenatore e un figlio giornalista. Con il calcio nel cuore”.
Nel libro troverete diverse storie ed emozioni in un vero e proprio atto d’ amore, di un figlio che racconta un padre attraverso la passione che li accomuna, il calcio, sintetizzato così nella prefazione di Claudio Ranieri:”Gianni Di Marzio mi avviò con passione alla carriera di allenatore. Gianluca vi porterà per mano nel cuore di una famiglia che vive di calcio e sorrisi”.
Ci sono le emozioni di un bimbo che racconta adesso da adulto professionista, le frequentazioni da spogliatoio che gli sono servite per capire i segreti delle squadre, cosa succede quando un allenatore parla ai propri giocatori prima e durante le partite. Aveva soltanto 10 anni, quando il papà Gianni, conquistò la promozione in Serie A con il Catania ed è anche di questo che ci narra.
Gianluca, racconta poi la scoperta del suo papà, di un ragazzino 17enne, Diego Armando Maradona, che lo propose a Ferlaino, in quegli anni presidente del Napoli, per poche centinaia di migliaia di dollari, arrivato poi sei anni dopo a suon di miliardi.
Di Marzio racconta di Marzio – di Gianluca Di Marzio – 56 pagine – Wondermark edizioni – disponibile su Apple iBookstore, Amazon Kindle e Google Play – 3 euro







