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EUROPEAN TOUR: NEL LYONESS OPEN LORENZO GAGLI SALE ANCORA (8°)

Lorenzo Gagli ha continuato la sua risalita passando dal 17° all’ottavo posto con 207 colpi (72 67 68, -9), grazie a un parziale di 68 (-4), nel Lyoness Open (European Tour), in svolgimento sul tracciato del Diamond CC (par 72) ad Atzenbrugg in Austria.

Ha allungato decisamente il passo l’olandese Joost Luiten (200 – 65 68 67, -16), 27enne di Bleiswijk con un titolo nel circuito (Iskandar Open, 2011), che ha girato in 67 (-5) e ha portato il suo vantaggio a tre colpi sugli spagnoli Jorge Campillo ed Eduardo de la Riva (203, -13). In quarta posizione con 205 (-11) il danese Thomas Bjorn e il francese Romain Wattel e in sesta con 206 (-10) l’inglese Paul Waring e l’iberico Miguel Angel Jimenez. Affianca Gagli il sudafricano Hennie Otto, vincitore di un Open d’Italia (2008), e sono poco oltre il cinese Wen-chong Liang e l’inglese Tom Lewis, decimi con 208 (-8). Al 29° posto con 211 (-5) due austriaci, Bernd Wiesberger e il forte dilettante Matthias Schwab, al 44° con 213 (-3) il francese Thomas Levet.
Sono usciti al taglio Alessandro Tadini, 102° con 148 (79 69, +4), e Matteo Delpodio, 111° con 149 (76 73, +5), e con loro giocatori dai quali si attendeva di più: l’inglese Robert Rock, 72° con 145 (+1), lo spagnolo Pablo Larrazabal e il sudafricano Jbe Kruger, 92.i con 147 (+3), e il danese Soren Kjeldsen, 102° come Tadini.
Luiten è partito male con due bogey in cinque buche, poi ha innestato il turbo e nelle successive tredici ha segnato sette birdie; Gagli dopo quattro birdie nelle prime 10 ha concluso le altre con un bogey e un birdie. Il montepremi è di un milione di euro dei quali 158.500 gratificheranno il vincitore.

SENIOR TOUR: PAUL WESSELINGH NUOVO LEADER – L’inglese Paul Wesselingh è il nuovo leder con 208 colpi (68 70 70, -11) dell’ISPS HANDA PGA Seniors Championship, secondo torneo nel calendario del Senior Tour in svolgimento sul percorso del De Vere Mottram Hall (par 73), a Mottram St. Andrew in Inghilterra, e dove non competono giocatori italiani.
Dopo essere stato in vetta per due turni è sceso al secondo posto l’irlandese Des Smyth (209, – 10), dove ha la compagnia dello statunitense Mike Cunning e dell’inglese David J. Russell. Al quinto con 210 (-9) il danese Steen Tinning, il paraguaiano Angel Franco e lo spagnolo José Manuel Carriles, all’ottavo con 212 (-7) il gallese Ian Woosnam e al 12° con 215 (-4) lo scozzese Sam Torrance.
E’ uscito al taglio l’americano Zeke Martinez, da anni maestro in Italia, 67° con 150 (76 74, +4) e fuori per un colpo. Il montepremi è di 305.000 euro.

CAMPIONATI NAZIONALI MATCH PLAY: VINCONO TEODORO SOLDATI E BARBARA BORIN – Teodoro Soldati (Lanzo) e Barbara Borin (Olgiata) si sono imposti nei Campionati Nazionali Match Play disputati sull’impegnativo percorso del Golf Club Monticello (par 72) e ai quali hanno preso parte 96 ragazzi e 41 ragazze. I due vincitori hanno superato nella finale su 36 buche rispettivamente Giulio Castagnara (Lignano) per 3/2 e Francesca Avanzini (Monticello) per 4/3. Esiti un po’ a sorpresa, ma titoli ampiamente meritati dai due neo tricolori e, in particolare, va considerata l’età di Soldati, che compirà 14 anni nel prossimo agosto.
Nel torneo maschile il portacolori di Lanzo, studente di terza media, ha subito imposto un alto ritmo al 18enne Castagnana: “Anche se ho preso il bel vantaggio di 4 up dopo 18 buche – ha detto – la finale è stata indubbiamente difficile. Dopo il giro di boa è affiorata un po’ di stanchezza, ma fortunatamente sono riuscito a mettere a segno alcuni buoni putt e a gestire il margine che avevo accumulato. Castagnara è stato un ottimo avversario come lo era stato nel primo turno Paolo Ferraris che mi aveva procurato parecchi problemi. Il ricordo più bello del torneo? Il putt che ho imbucato alla 30ª buca, perché in pratica mi ha dato la convinzione di potercela fare”. E’ allenato dal maestro Emilio Bianchi, nel suo circolo di Lanzo, e ha idee ben chiare: “Al momento penso solo a giocare e a divenire sempre più forte e competitivo. Non ho modelli da seguire e non ho ambizioni particolari. Mi diverto così”.
Soldati è al terzo titolo individuale, dopo aver vinto per due anni consecutivi il Campionato Baby Under 12 (2010-2011). Nel 2012, con la maglia azzurra, si è imposto nella classifica individuale del Belgian International Boys U14 Championship in Belgio ed è stato primo Under 13 nell’English Boys U14 Open Amateur Stroke Play Championship in Inghilterra.
Per accedere alla finale Soldati ha eliminato nell’ordine Paolo Ferraris (3/2), campione uscente, Giacomo Fortini (2 up), Zenjiro Matsui (2/1) e in semifinale Valentino Dall’Arche (1 up). Castagnara, di cui rimane comunque l’ottima prova anche se non ha potuto nulla contro il suo antagonista, ha avuto a meglio su Kevin Caneva (3/2), Corrado De Stefani (5/4), Stefano Pitoni (3/2) e Francesco Testa (1 up). Da ricordare le prestazioni di quest’ultimo e di Dall’Arche, sia per gli avversari eliminati sia per aver reso la vita dura in semifinale ai due protagonisti.
Nella qualificazione medal Castagnara e Soldati hanno concluso con il 144 del par, ma nel tabellone il primo ha avuto il decimo posto e il secondo il 12°. Si è imposto con 141 (7 70, -3) Luca Cianchetti (Modena) con un colpo di vantaggio su Stefano Pitoni (Olgiata), Guido Migliozzi (Montecchia) e su Lorenzo Magagnin (Asolo).
Nel torneo femminile partenza sprint anche della Borin che, come Soldati, ha virato alla 18ª buca con un rotondo 4 up, poi risultato decisivo nei riguardi della 16enne Francesca Avanzini. “Sono rimasta molto calma – ha raccontato – durante gli incontri e questo lo devo al mio compagno di club Federico Ranelletti che mi ha fatto da caddie e che mi ha aiutato ad allentare la tensione e a rimanere concentrata solo sui colpi che dovevo eseguire. Il suo aiuto è stato determinante anche nei primi due match risolti entrambi dopo una buca supplementare contro avversarie difficili ed esperte quali Giuliana Colavito e Ludovica Farina. Inutile dire che sono contenta. E’ il mio primo successo dopo una lunga serie di buoni piazzamenti e con la soddisfazione di vestire da qualche anno la maglia azzurra”.
La 20enne romana, studentessa universitaria di Business Administration e allenata dal maestro Daniele Bagliano, è arrivata all’atto conclusivo mettendo fuori gioco le già ricordare Giuliana Colavito e Ludovica Farina , entrambe alla 19ª buca, e in semifinale Alessandra Braida (4/3), anche lei come le prime due tra le favorite. La Avanzini è giunta in finale estromettendo avversarie di peso e questo rende ancor più merito alla sua bella performance. Le hanno dovuto lasciar strada Carlotta Ricolfi (19ª), Laura Lonardi (4/3), vincitrice della qualificazione medal e la più gettonata nelle previsioni della vigilia, e in semifinale Camilla Acquarone (6/4).
In qualifica la Borin si è classificata sesta con 151 (+7) e la Avanzini ottava con 152 (+8). Al primo posto, come detto, la Lonardi (Verona) con 144 colpi (71 73, par) davanti a Carlotta Lanzi (Royal Park I Roveri) con 147 (+3), a Giulia Galatolo (Villa Condulmer) con 148 (+4) e alla Acquarone (150, +6).