E’ ancora la pioggia a rovinare la festa domenicale ai granfondisti. Numerosi scrosci d’acqua hanno fatto da preludio alle operazioni mattutine della Granfondo Prologo Giovanni Lombardi, facendo desistere i ciclisti last-minute dalle iscrizioni, limitandone la lista a 1280 nomi. Di questi, sono stati duecento gli atleti che non se la sono sentita di prendere il via, tant’è i tappeti di MySDAM hanno registrato 1050 partenti. Ma Giove Pluvio li ha beffati ancora una volta, facendoli partire all’asciutto e regalando una giornata senza pioggia, seppur afosa a causa di qualche sporadico innocuo scroscio. Una griglia VIP di vera eccellenza tra cui, a catalizzare tutte le attenzioni, il campione varesino Ivan Basso, professionista del Team Cannondale. Insieme a lui l’ex campione del Mondo Gianni Bugno, insieme a Daniele Nardello e ai tre pro Enrico Barbin, Stefano Locatelli e Mattia Cattaneo. Immancabile il patron Giovanni Lombardi pronto a dare il via. La corsa si infiamma già sulla salita di Monreale dove un gruppetto di sette elementi prende il largo, sul quale presto rientra un altro drappello. Al bivio dei percorsi, sulla mediofondo restano in quattro, ma dalle retrovie rientra il finanziere campano in forza a Tortona Marco Santoro. Un altro rientro e il battistrada conta sei elementi. Ci prova ai -4 il vigile del fuoco viterbese, valsesiano d’adozione, Mauro Sanetti, ma il gruppo non lo lascia andare. Sul rettilineo d’arrivo parte la volata. A spuntarla è proprio Santoro che mette la ruota davanti a Sanetti e al varesotto Maurizio Anzalone. Tra le donne la vittoria va a Michela Bergozza, che regola in volata la giovane Erica Magnaldi. Terza piazza, sempre in volata, per Monica Cabella ai danni di Raffaella Palombo. Intanto sull granfondo, sulla discesa di Montacuto il varesotto Luca Zanasca prende il volo e acquisisce subito un buon margine. Al suo inseguimento si lancia il bosiese Piergiorgio Camussa, che lo raggiunge sulla successiva salita. I due procedono così di comune accordo fino al rettilineo di arrivo dove Luca Zanasca allunga il passo e va a vincere a braccia alzate, davanti ad uno sconsolato Camussa. Terza piazza per Domenico Romano che vince la volata del gruppetto degli inseguitori. Vittoria femminile per la torinese Olga Cappiello che si riconferma la regina della Coppa Piemonte. Dietro di lei giungono Anna Maria Nunia, al secondo posto, e Elena Elisa Ugo al terzo. Al termine delle fatiche una bella doccia e il ricco pasta party organizzato dai volontari dell’AUSER di Voghera. Alle ore 15.30 le premiazioni, che hanno visto salire sul palco i primi tre uomini e le prime tre donne assoluti su entrambi i percorsi i primi cinque di ogni categoria, ai quali sono stati consegnati cesti e materiali tecnici. Tra le società a dominare per somma di chilometri pedalati è stata la sanmaurese Jolly Europrestige, davanti alla cuneese GS Passatore e alla fianese Team Fantolino. «Sono rimasto soddisfatto di come sia andata la manifestazione – dichiara Giovanni Lombardi, capo organizzatore e cugino dell’omonimo olimpionico -. Abbiamo avuto anche grande fortuna con il tempo che ci ha lasciato svolgere la gara all’asciutto. Un grosso ringraziamento va a tutto lo staff organizzativo, al numeroso personale sul percorso e ai volontari che hanno dato anima e cuore per questa giornata. Un grosso ringraziamento anche alle amministrazioni comunali e agli sponsor che ci hanno permesso di mettere in piedi questa bella festa». La Coppa Piemonte sta giungendo al suo epilogo. Sarà infatti la Cervino Cycling Marathon del prossimo 30 giugno a Cervinia (Ao), a segnare la fine dell’edizione 2013 del circuito piemontese. Ulteriori informazioni sul sito della manifestazione CLASSIFICHE GRANFONDO FEMMINILE MEDIOFONDO MASCHILE MEDIOFONDO FEMMINILE Classifiche complete sul sito MySDAM |






