Phil Michelson (139 – 67 72, -1) e Billy Horschel (72 67) sono i leader, e anche i due soli giocatori che si sono espressi sotto par, nel 113° US Open, il secondo major stagionale che si sta disputando sul difficile percorso del Merion Golf Club (par 70), ad Ardmore in Pennsylvania.
La classifica è provvisoria, poiché anche il secondo giro è stato sospeso a causa dei ritardi che si sono accumulati nel primo, ma al termine sarà sicuramente fuori dalla gara Francesco Molinari, che l’ha chiusa al 113° posto con 152 colpi (78 74, +12), mentre Matteo Manassero, 53° con “+7â€, è nell’ultimo posto utile per evitare il taglio ma, fermato alla buca 14, ha ancora quattro buche per migliorarsi.
Horschel, 27enne di Grant e salito alla ribalta quest’anno con il primo successo in carriera conquistato nello Zurich Classic, e Michelson, 43enne di San Diego che di successi ne ha assommati ben 41, precedono di un colpo Steve Stricker e gli inglesi Luke Donald e Justin Rose, in club house con 140, ma potrebbero essere superati da due concorrenti anche loro in par: l’inglese Ian Poulter, stoppato alla buca 14, e il taiwanese Cheng Tsung Pan, uscito dal campo alla 9ª. Hanno le stesse possibilità di portarsi al comando anche Charley Hoffman (13ª), Jerry Kelly (12ª) e Michael Kim (11ª) ottavi con “+1†insieme al belga Nicolas Colsaerts e all’australiano John Senden che hanno già terminato con 141.
Il vistoso rallentamento di Mickelson ha ridato speranze a Tiger Woods e al nordirlandese Rory McIlroy, che hanno giocato insieme a che stanno facendo corsa parallela, appaiati al 17° posto con 143 (+3) e gli stessi parziali (73 70). Entrambi non hanno brillato, ma sono ancora a un passo dalla vetta insieme al sudafricano Ernie Els, che in un clima di incertezza potrebbe dire la sua. Poco dietro l’irlandese Padraig Harrington, 23° con “+4†alla 15ª, e l’inglese Paul Casey, 33° con “+5†alla 14ª. Difficile che possa riconfermare il titolo Webb Simpson, 43° con 146, affiancato sul “+6†dallo spagnolo Sergio Garcia (15ª) . Sono alla pari con Manassero, ma hanno concluso il turno con 147 (+7), Matt Kuchar, Bubba Watson, l’inglese Lee Westwood e l’australiano Adam Scott.
Oltre a Molinari andranno probabilmente fuori anche il tedesco Martin Kaymer e Dustin Johnson, 66.i con 148 (+8), e sicuramente Zach Johnson, 105° con 151 (+11), e Keegan Bradley, 113° come l’azzurro.
Mickelson è partito con un bogey in avvio, ha poi mancato qualche putt importante e ha segnato altri due bogey prima di mantenere la leadership con un birdie alla 18ª (72, +2). Horschel è andato molto spedito risalendo dalla 52ª piazza con un 67 (-3) frutto di quattro birdie e di un bogey. Altri e bassi sia per Woods che per McIlroy, che comunque hanno viaggiato nel 70 del par, il primo con tre birdie e tre bogey, il secondo con quattro birdie e altrettanti bogey.
Manassero ha perso due colpi in uscita (bogey alla 5ª e all’8ª) e per il resto ha mantenuto lo stretto par, costretto più a difendersi che ad attaccare. Molinari ha visto quasi subito naufragare le speranze di rimonta con due bogey in cinque buche, che sono diventati tre al giro di boa. Nel rientro un birdie e altri due bogey hanno fatto 74 (+4).
Tiger Woods ha subito un infortunio al braccio sinistro nell’eseguire un colpo: “Ho sentito dolore – ha detto – ma poi è diminuito. Comunque il braccio lo muovo abbastanza bene e credo che sarò in buona condizione per l’inizio del terzo giro. Potevo ottenere uno score sotto par, ma non ho imbucato alcuni putt importanti. Questa mattina, quando ho giocato io, i green erano velocissimi e creavano difficoltà di letturaâ€.
Mickelson ha giudicato così il suo giro: “Malgrado il punteggio di due colpi sopra par mi sono espresso bene. Sono stati alcuni putt mancati a fare la differenza, ma ho eseguito un gran numero di buoni colpi e lo score non ha corrisposto alla qualità del gioco. A volte capita. E’ bello comunque essere in corsa per il titolo a due giri dalla fine e ho piena fiduciaâ€.
Il montepremi è di otto milioni di dollari dei quali 1.440.000 gratificheranno il vincitore.
Il torneo su Sky – La giornata finale dell’US Open sarà teletrasmessa in diretta e in esclusiva dalla TV satellitare Sky sui canali Sky Sport 2 e 2HD con collegamento domani, domenica 16 giugno, dalle ore 19 alle ore 1,30. La diretta sarà preceduta alle ore 18,30 da Studio Golf. Lunedì 17 giugno andrà in onda uno “Speciale†sull’evento dalle ore 20,45 alle ore 22,45 (Sky Sport 2 e 2 HD).
Repliche: terza giornata, domenica 16, dalle ore 7,30 e dalle ore 15 (Sky Sport 2 e 2 HD); quarta giornata, lunedì 17 dalle ore 7,30 (Sky Sport 2 e 2 HD) e dalle ore 10,30 (Sky Sport 3 e 3 HD).
SYMETRA TOUR: GIULIA MOLINARO NONA NEL DECATUR-FORSYTH CLASSIC – Giulia Molinaro è al nono posto con 69 colpi (-3, con cinque birdie e due bogey) nel Decatur-Forsyth Classic, torneo del Symetra Tour, il secondo circuito femminile americano. Sul percorso dell’Hickory Point Golf Club (par 72), a Decatur nell’Illinois, guida la graduatoria con 64 (-8) Laura Kueny, seguita con 67 (-5) da Lindy Duncan e da Hannah Yun. Al quarto posto con 68 (-4) Candace Schepperle, Marissa Steen, Katy Harris, la spagnola Elisa Serramia e la canadese Alena Sharp.
La Molinaro, che ha vinto il torneo precedente (Friend of Mission Classic), è al terzo posto nell’ordine di merito. A fine anno le prime dieci classificate avranno la ‘carta’ per il LPGA Tour. Il montepremi è di 100.000 euro e alla vincitrice ne spetteranno 15.000.
LADIES BRITISH: ROBERTA LITI ESCE NEL TERZO TURNO DI MATCH PLAY – Roberta Liti è stata sconfitta dall’irlandese Lisa Maguire per 2/1 ed è uscita nel terzo turno del Ladies British Open Amateur Championship, in svolgimento sul percorso del Machynys Peninsula G&CC (par 72) a Llanelly in Galles.
Successivamente l’irlandese ha lasciato strada alla spagnola Laura Sobron (3/2) che in semifinale affronterà la tedesca Karolin Lampert (4/3 sulla francese Justine Dreher). Nell’altra semifinale saranno di fronte l’inglese Georgia Hall (4/3 sull’iberica Harang Lee) e a spagnola Noemi Jimenez (5/4 sulla francese Ines Lescudier).
Nel match con la Maguire, che si è disputato con pioggia e vento, la Liti ha avuto qualche incertezza sul green che le è costata l’uscita dal torneo con un po’ di rammarico perché l’avversaria era alla sua portata. L’azzurra, nei primi due turni, aveva superato nell’ordine l’inglese Rachael Goodall per 1 up e la forte danese Caroline Nistrup per 2/1. Sono invece uscite nel secondo turno Alessandra Braida, che dopo aver battuto la spagnola Silvia Bañon (2/1) ha dovuto lasciar strada all’inglese Gabriella Cowley (2/1), e Laura Lonardi, vincitrice sulla tedesca Sophia Popov (alla 19ª) e poi eliminata dall’irlandese Leona Maguire (2 up), una delle favorite.
Le tre italiane sono approdate tra le 64 concorrenti ammesse alla fase match play con le seguenti posizioni nella classifica della qualificazione su 36 buche medal: Alessandra Braida, 24ª con 149 (77 72, +5), Laura Lonardi, 47ª con 152 (77 75, +8), e Roberta Liti, 48ª con lo stesso score (77 75). Hanno concluso in vetta con 141 (-3) l’australiana Su-Hyun Oh (71 70) e la danese Nanna Madsen (69 72), ma la prima ha avuto il numero uno nel tabellone. Al terzo posto con 143 (-1) l’inglese Hayley Davis, quindi con 144 (par) la francese Manon Gidali e l’altra inglese Amber Ratcliffe. Non ha superato il taglio Virginia Elena Carta, 75ª con 154 (75 79, +10). Ha accompagnato le azzurre l’allenatore Luigi Zappa.






