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Palla elastica torneo di Sant’Agata 2013

Massimiliano Mela battuta vittoriosa

Massimiliano Mela battuta vittoriosa

Grande spettacolo per la “baletta” a Sant’Agata. Tra caruggio e piazza, in uno dei templi di questo sport, si sono dati battaglia per due giorni, dal 15 al 16 giugno, ben 13 squadre.

Vero è, qualche compagine in meno rispetto alle 18 della scorsa edizione, ma c’erano alcuni concomitanti impegni di campionato con la pallapugno. Come di consueto, organizzazione perfetta e grande partecipazione di pubblico. Si devono ringraziare figure come Luca Mela, protagonista a vario titolo, Riccardo Mela, il grand commis della palla elastica Antonio Mela e il novero di giocatori che si presta all’arbitraggio ed al controllo del difficile campo ove fa giurisprudenza il regolamento locale. Uno dei pochi campi in cui tutto il paese si riversa come pubblico e dove le meno giovani signore sono competenti e piacevolmente attratte dalla tradizione del gioco.
Tutto questo è stato possibile anche e soprattutto grazie ai numerosi sponsor, con la collaborazione di Silvano Anfossi e Filippo Guasco nonché l’organizzazione particolare della STC Sant’Agata. Sponsor della manifestazione sono stati il Frantoio di Sant’Agata di Oneglia, Armeria Sasso e Tegon, Banca d’Alba, Linea Mediterranea Carli, ENG Elettrica Impianti Elettrici, Frantoio Venturino, Frantoio Merano, Provincia di Imperia, Camera di Commercio Centro Sport di Acquarone, Distributore di carburante “Paolo Dulbecco”, Banca Passadore, Comune di Imperia, Comune di Cipressa, Comune di Civezza, Concessionaria Citroen, Mercante d’Oltremare e ristorante da “U Titti” di Lingueglietta, Mac Donald’s di San Remo e Ventimiglia, Poggio dei Gorleri “Tre Bicchieri”, Ingrosso frutta e verdura “Achille Mela”, Grafiche Amadeo C.S.O., Videoservice e Filippo Guasco e Fulvio Balestra, Jarno Commestibili di Via Trento ad Imperia.

Rispetto al precedente torneo di Pontedassio mancavano un paio di protagonisti come Matteo Martini ed Alessandro Re, quest’ultimo infortunato. Di fatto, però, la crema della specialità c’era ed anche gli esperti giocatori locali. Quelli che “conoscono” le insidie del campo di gioco. Le fasi eliminatorie sono state giocate sulla base di tre gironi ed all’ultimo sangue, considerando gli impatti con asfalti e muri alquanto abrasivi. Si termina “a scuro limbo” fin quasi alle nove di sera.
Grande battaglia, poi dai quarti di finale. Nella parte alta del tabellone il trio quasi locale di Roberto Bernardi, Ernesto “Chicco” Giudice e Luca Lepri vince battagliando contro Fabio Arrigo, Piero Merano e Luca Arrigo. E quest’ultimo sarà votato come il miglior giocatore della sua categoria, i funambolici terzini. Poca storia invece tra Massimiliano Mela, Luca Mela e Giorgio Rosso di fronte ai pur esperti Claudio Balestra, Mauro De Negri e Giampiero Forte. Massimiliano Mela mostra una sapienza in battuta non comune. Si complica la vita la terna di Giovanni Ranoisio con Giorgio Cherchi ed Alessandro Giacobbe. Vanno sotto di fronte alla terna pontedassina di Paolo Dulbecco, Enrico Michelis e Bruno Ventimiglia. Paolo Dulbecco batte forte ed Enrico Michelis fa muro. Vanno in vantaggio e però si fanno rimontare da un Ranoisio che è come le formiche, mette fieno in cascina e sfrutta la battuta per una decisione all’ultimo gioco: 4-3. Claudio Somà ed i suoi pards di Moltedo, Claudio Semeria (che sostituiva Paolo Somà) e Silvano Anfossi passano 4-0 contro Andrea Ventimiglia, Franco “Charman” Calmarini e il terzino Alassio. Si passa alle semifinali che promettono spettacolo. Al meglio dei cinque giochi. È così è. Scontro fratricida tra Massimiliano Mela e compagni contro l’altro enfant du pays Roberto Bernardi. È un bel giocare. Massimiliano Mela batte ancora da par suo, Luca Mela trova palloni ispirati e centra qualche “ciello” esplorando tetti ed alberi. Dall’altra parte Chicco Giudice è croce e delizia mentre Luca Lepri cerca di porre argine con la sua debordante potenza e presenza fisica. Nulla da fare. Passano i Mela. Nell’altra semifinale altro sangue scorre tra i compagi di squadra del Vendone in serie B: Claudio Somà guida una terna di Moltedo molto affiatata e batte in modo imprevedibile, con curve assassine. Silvano Anfossi, tempista, chiude la battuta rasoterra a Giovanni Ranoisio, che “cerca” allora il fondocampo. Si notano colpi di alta scuola, tra cui una colpo rovesciato in tuffo all’indietro di Silvano Anfossi. Roba da cineteca e suggerimento per la regina dei tuffi Tania Cagnotto. L’unica differenza sta nel coraggio di lanciarsi sull’asfalto caustico. Alla fine, complici le forzature di un pur ispirato Somà, la terna di Ranoisio si afferma e vola in finale. Qui però non c’è quasi storia. Massimiliano Mela trova un battuta misurata, che piomba sul “ciello” con imprevedibile traiettoria. Per contro Ranoisio alterna la ricerca degli spigoli e forza, costringendo gli avversari a qualche ribattuta incerta preda dei terzini avversari. Di fatto però sarà il turno di battuta a dare una convincente vittoria ai locali, sostenuti da un pubblico strabocchevole. 5-1 il finale, complimenti da tutti e grande premiazione orchestrata da un Luca Mela nelle vesti di vincitore e portavoce. Momenti toccanti nel raccoglimento per tutti quei giocatori di pallonetto che hanno visto il torneo da lassù. Premi per tutti, riconoscimenti anche a Giorgio e Riccardo, in qualità di commissari di campo, ai veterani Claudio Balestra e Mauro De Negri, ai cuochi della prelibata cena “Cunìu e Cundiùn, nonché alla vedova del grande Bruno “Pelleossa”, a cui il torneo è dedicato. Sarà poi la figlia del compianto campione locale a consegnare l’artistico trofeo messo il palio dal Frantoio di Sant’Agata ai tre vincitori. Resta tutto su piazza, ma il prossimo campo di gioco si profila per il 22 e 23 giugno: è il grande campo di Villa Viani. La prospettiva della palla elastica nazionale cresce.