IL MOLA NON SFONDA. FINISCE 0-0 CON UN TONICO VILLACIDRO, CHE TORNA A CASA CON IL PUNTO CHE VOLEVA
Il Mola non riesce ad abbattere l´attenta Linea Maginot proposta dal Villacidro e dall´allenatore Paolo Ledda. Le ragazze sarde hanno interpretato al meglio il match, dimostrando l´ottimo momento di forma, testimoniato anche dalla continua serie di risultati positivi ottenuti ultimamente. Il Mola si trovava in una situazione di chiara emergenza in avanti, dovendo fare a meno, in un sol colpo, dell´accoppiata Baldisserri e Coppolino, appiedate dal Giudice Sportivo, ed in ultima battuta anche della punta Marta Basso, stroncata da un implacabile virus influenzale. Le Bravegirls si vedevano quindi costrette a cambiare qualcosa in attacco, dove Barbara Cadeddu si alternava in versione finto centravanti, con Debora Basso e Francesca Favilli a supporto, e poi come classico trequarti, con le due compagne più avanzate. Si sapeva che oggi sarebbe stata molto dura: alla vigilia lo stesso nostro Coach aveva ribadito alcuni concetti in proposito, confidando nel buon esito di qualche calcio piazzato. I primi 25´ non sono stati mal giocati dalle locali, che hanno presto preso in mano il pallino del gioco, confezionando alcune buone occasioni in area ospite, con la retroguardia sempre pronta e tempestiva a scongiurare alcune insidiose mischie nei sedici metri davanti al portiere Mulas. Al 23´ capitava un´ottima palla a Favilli, che però non se la sentiva di battere a rete di prima intenzione, e la favorevole occasione sfumava. La pressione del Mola tendeva però a sciamare con il passare dei minuti: e così, nell´ultimo quarto d´ora della prima frazione, usciva con alcune ficcanti ripartenze il Villacidro, ben orchestrato dalla sapiente regia di Orrù, ed insidioso con i movimenti senza palla di Saiu. Attorno al 39´ proprio Saiu si infilava in uno spazio lasciato libero dalle nostre, caracollava sul limite destro dell´area, i nostri difensori tentennavano pericolosamente, lasciando alla fantasista isolana la possibilità di battere a rete, il pallone che ne usciva stava per diventare un invitante assist per l´accorrente Matarazzo, controllata da Gambarotta: Mara Morin risolveva tutto con una efficace deviazione in tuffo, che anestetizzava il problema. Facile pensare che, durante l´intervallo Mister Minoliti decida di catechizzare la truppa: accade comunque che, ad inizio ripresa, il Mola sembra tornare ad essere nuovamente efficace, anche se oggi la squadra non sembra avere il consueto feeling con stop, ricezioni ed appoggi elementari. Dopo 10´ arriva un doppio cambio: fuori Sartelli e Favilli, dentro De Blasio e Malatesta, e Team che passa ad un più scolastico 4-4-2. Ancora 10´, eCadeddu lascia spazio a Benny Guttuso, che va a fare il centroavanti. La squadra acquisisce maggiore autorevolezza, la manovra inizia a scorrere in maniera più fluida; soprattutto, il Villacidro non riesce più ad effettuare le pericolose ripartenze che hanno reso protagoniste le ragazze sarde nel finale del primo tempo. Si materializza una buona occasione per Debora Basso, che conclude alto; poi Carola Librandi si gira bene in piena area, mira al secondo palo da ottima posizione ma allarga troppo il piede, e la favorevole chance sfuma. Ancora capitan Librandi si ritrova ad avere la sfera del vantaggio, ma la sua gran botta al volo finisce a lato. Poi Malatesta ha una buona opportunità con un calcio franco dal limite, ma la sua conclusione è troppo lenta e centrale. Il Mola ci prova sino al termine, con temperamento e veemenza: il Villacidro si difende con ordine, in qualche occasione con affanno: alla fine le nostre non riusciranno a passare. Le sarde esultano giustamente per il prezioso punto ottenuto, il Mola deve accettare il verdetto del campo, consapevole, in ogni caso, di aver cercato il risultato pieno sino al triplice fischio finale. Ora ci sarà la sosta: ripresa tra 15 giorni in trasferta a Marsciano. Per l´occasione tornerà ad essere disponibile Ilenia Baldisserri.
Formazione MOLASSANA: Morin, Gambarotta, Sartelli (dal 55´ De Blasio), Basso D., Napello, Belloni, Librandi, Cella, Favilli (dal 55´ Malatesta), Beltrandi, Cadeddu (dal 65´ Guttuso). (a disposizione: Piola, Peluttiero, Conigliaro, Camisassi). All. Roberto Minoliti
Arbitro: Zunino di Savona






