PALLAVOLO NOVI – NPSG TRADING LOGISTIC: 0/3( 15/25 – 22/25 – 22/25 )
NPSG TRADING LOGISTIC Figini, Mandoloni 10, Vaquer ne, Dimitrov 9, Bonati 7, Pierro ne, Moretti 10, Anghinetti ne, Cormio 10, Lanzoni 16, Marini, De Muro (L) (Ric. 50%), Borrello ne, Briata (L) ne.
All.. Parisi L. Vice All.. Pala E.
Ric. 47% Attacco 49% Servizio 13/5 Muri 9
PALLAVOLO NOVI
Giovannelli 4, Quaglieri (L) (Ric. 48 %),, Volpara M. 2, Volpara D. 1, Tambussi D. ne, Repetto M. ne, Moro 18, Cangini 6, Capettini ne, Repetto M 4, De Lorenzi ne, Trombin ne, Bonvini, Tambussi G. 1
All. Dogliero E. Vice All. Repetto A.
Ric. 43% Attacco 34% Servizio 5/2 Muri 5
Pronto riscatto da parte dei nostri ragazzi che, giocando finalmente “da squadra”, approcciando la gara nella maniera giusta, mettendo in campo tutte le risorse fisiche, atletiche, caratteriali e tattiche, hanno sfoderato una prestazione veramente degna di nota, con le indicazioni fornite da coach Parisi e dallo staff, applicate puntualmente ed altrettanto puntualmente raccogliendone i frutti. La chiaccherata franca e leale avvenuta, nello spogliatoio e non solo, in settimana, il lavoro quasi maniacale messo in campo dallo staff tutto, la concentrazione mantenuta dal primo minuto all’ ultimo hanno fatto il resto, limitando gli errori gratuiti (causa principale delle due sconfitte iniziali) e consentendoci di vincere in volata ben due dei tre set finiti entrambi con un 25/22. Questo atteggiamento si è visto nel miglioramento delle percentuali (individuali e di squadra) in ogni fondamentale, significativamente nell’attacco che ha sfiorato il 50% di positività ma la vera nota lieta è stata la correlazione muro/difesa che ci ha consentito di limitare a 18 pt. anche un “fenomeno” come Stefano Moro autore nelle prime due gare rispettivamente di 39 e 42 punti. Questa è la dimostrazione, insieme ad alcune variazioni tattiche del grande lavoro svolto in settimana dallo staff e puntualmente messo in pratica. Ora manteniamo la calma consci che “una rondine non fa primavera”, e che appena dovessimo mollare un pochino andremmo incontro a sorpresa come quelle di sabato. In questo girone le insidie sono dietro ogni angolo, non esistono squadre “materasso” per cui la lezione l’abbiamo già dubita e crediamo sia sufficiente. La strada giusta è questa, guai ad abbandonarla, rischieremmo di perderci e sarebbe un peccato.







