E’ un comune ligure ad essersi aggiudicato il premio Comuni Ricicloni 2013 per il maggiore impegno nella raccolta differenziata del legno. Con 612 tonnellate di materiale legnoso raccolto in modo differenziato nel 2012, Pietra Ligure (SV) è stato premiato da Rilegno, il consorzio nazionale di riferimento per la raccolta differenziata, il riciclo e il recupero in tutta Italia degli imballaggi e dei rifiuti di legno.
La premiazione si è svolta lunedì 8 luglio a Roma, all’Hotel Quirinale, in occasione della ventesima edizione di Comuni Ricicloni, l’iniziativa promossa da Legambiente che premia i migliori sistemi di gestione dei rifiuti comunali. Rilegno, partner dell’evento e consorzio della filiera legno all’interno del sistema Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi), ogni anno individua gli enti locali più virtuosi e premia chi si distingue maggiormente nella raccolta differenziata dei rifiuti legnosi per il loro successivo avvio a riciclo e recupero.
Il comune di Pietra Ligure, in provincia di Savona, ha 8 mila 800 abitanti. Nel 2012 ha raggiunto quota 65,02% di rifiuti raccolti in modo differenziato, rispettando così gli obiettivi previsti dalla normativa nazionale di riferimento, fissati al 65% entro il 31 dicembre 2012.
Il legno in uscita da Pietra Ligure viene conferito alla piattaforma F.G. Riciclaggi, convenzionata con Rilegno: questa movimenta per conto del comune oltre 600 tonnellate di legno raccolto in modo differenziato, che vengono poi avviate a riciclo e recupero grazie al lavoro di Rilegno.
Il Premio come Comune Riciclone 2013 è stato assegnato da Rilegno a Pietra Ligure per l’impegno profuso nel corso del 2012 nella raccolta del legno non di provenienza industriale, che ha permesso di raccogliere e avviare a recupero 69,54 kg di rifiuti legnosi pro capite.
Nel corso della cerimonia di lunedì mattina Antonella Baldacci, responsabile Area Tecnica di Rilegno, ha consegnato il premio ad Andrea Nencioni, responsabile Ufficio Ambiente del Comune di Pietra Ligure.
“Rilegno firma convenzioni con Comuni, gestori dei servizi di igiene urbana e raccoglitori privati per organizzare il recupero del legno in maniera capillare sul territorio nazionale, garantendo il recupero dei rifiuti legnosi e sostenendo economicamente il sistema – dichiara Marco Gasperoni, direttore del Consorzio – Con 2.324 consorziati a fine 2012, fra produttori, importatori e fornitori di materiale per gli imballaggi di legno, nonché imprese che riciclano il legno, anche lo scorso anno Rilegno ha continuato il buon lavoro di recupero del legno di rifiuto, impedendo che oltre oltre 1 milione e 465 mila tonnellate di rifiuti di legno finissero in discarica. E’ così che il legno si trasforma da rifiuto in risorsaâ€.
Rilegno è il Consorzio nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclaggio degli imballaggi di legno in Italia. Opera all’interno del circuito Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) e ha il compito di organizzare e garantire il riciclo dei rifiuti di imballaggio di legno (pallet, cassette per l’ortofrutta, casse, gabbie, bobine per cavi) e di altri rifiuti legnosi su tutto il territorio, facendo sì che ogni anno circa 1 milione 5 mila tonnellate di rifiuti legnosi vengano valorizzati.
Inoltre, grazie agli accordi pluriennali sottoscritti con Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), Rilegno razionalizza localmente anche il ritiro di altri rifiuti in legno provenienti dal circuito cittadino (porte, infissi, mobili…).
Il recupero del legno avviene attraverso un percorso consolidato da 15 anni. Per organizzarlo in maniera capillare sul territorio nazionale, Rilegno firma accordi con Comuni e gestori dei servizi di igiene urbana, che conferiscono il legno raccolto alle piattaforme convenzionate (389 distribuite su tutto il territorio italiano), che a loro volta garantiscono l’avvio al recupero grazie al coordinamento consortile. I rifiuti, ridotti di volume, vengono trasportati alle industrie del riciclo, dove il legno, pulito e ridotto in piccole schegge, diventa rinnovata materia prima per il circuito produttivo industriale (pannello truciolare, pasta cellulosica per cartiere, blocchi di legno – cemento per il settore edile, ma anche fertilizzante). Una parte residuale del legno avviato a recupero è utilizzato per la produzione di energia.
I NUMERI DI RILEGNO DEL 2012
389 piattaforme convenzionate, a copertura di tutte le regioni
43.112.000 abitanti serviti in Italia, oltre il 71% della popolazione nazional
4.814 Comuni convenzionati
479.982 tonnellate di rifiuti legnosi conferite da superficie pubblica
1.465.000 tonnellate di rifiuti di legno avviate riciclo e recupero
2.163.000 tonnellate di imballaggi di legno immesse al consumo
1.133.000 tonnellate di rifiuti da imballaggi di legno avviate a recupero complessivo in Italia, il 52% dell’immesso al consumo. Di queste 1.053.000 avviate a riciclo e 80.000 a recupero energetico






