CONSIGLIO REGIONALE della LIGURIA – 10 gennaio 2023
Minuto di silenzio per il femminicidio a Genova
Subito dopo avere aperto la seduta il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei ha chiesto all’Assemblea di osservare un minuto di silenzio in segno di lutto per la morte di Giulia Donato, colpita a morte dal fidanzato nel suo appartamento a Genova il 4 gennaio. «La cronaca nei giorni scorsi – ha esordito – ci ha consegnato l’ennesima tragedia familiare che ci interpella come uomini e come istituzioni, tragedia che ha gettato nello sgomento il quartiere di Pontedecimo a Genova, dove Giulia Donato e Andrea Incorvaia convivevano da pochi mesi. Uno scenario visto troppe volte e che ancor più oggi testimonia come in questo ambito debba affermarsi una cultura nuova, una diversa visione del rapporto tra uomini e donne».
Investimenti green economy
Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa Presidente) ha presentato un’interpellanza, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta i motivi dei ritardi sugli investimenti nella green economy. Il consigliere ha rilevato che la copertura da fonti green dei consumi interni della Regione, come stabilito nel Piano energetico regionale ambientale 2014-2020, avrebbe dovuto raggiungere il 14% entro il 2020 ma risulta essere sotto l’8%, secondo i dati forniti dal Gestore dei Servizi Energetici.
L’assessore allo sviluppo economico Andrea Benveduti ha spiegato che il ruolo della Regione è di informare e promuovere le iniziative imprenditoriali e, in particolare, ha ricordato che nella programmazione Por Fesr 2014-2020 la Regione ha attivato 67 milioni di euro per l’efficientamento di edifici di ARTE, caserme, immobili dell’Università, l’acquisto di materiale rotabile sostenibile, l’efficientamento del patrimonio edilizio pubblico, dei condomìni e le piccole e medie imprese. L’assessore ha annunciato che il primo bando del programma per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici avrà come beneficiari i Comuni da 2 a 40 mila abitanti.
Attracco di bettoline trasporto GNL e mancata VIA al progetto GNL a Panigaglia
Su questo argomento sono state presentate due interrogazioni: la prima da Paolo Ugolini (Mov5Stelle), e sottoscritta dal collega del gruppo, la seconda da Davide Natale (Pd-Articolo Uno), e sottoscritta dai colleghi del gruppo, la terza da Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa Presidente), e sottoscritta da tutti il gruppo.
Ugolini ha chiesto alla giunta di colmare le lacune istruttorie e procedurali in materia di rischio di incidente rilevante sul progetto Small Scale GNL. Il consigliere ha ricordato che GNL Italia ha chiesto all’Autorità Portuale un ormeggio per l’approdo di autobotti di metano liquefatto nel porto della Spezia, in Calata Malaspina, area portuale in centro città e che la concessione durerà fino al 2035 e permetterà a 28 camion al giorno di imbarcarsi da Calata Malaspina su chiatte e approdare all’impianto di Panigaglia, rifornirsi di GNL e risbarcare in Calata Malaspina per trasportare il gas in altri centri di distribuzione in Italia.
Natale ha chiesto alla giunta se il parere sul progetto di GNL Italia sarà negativo, visti i problemi di natura pianificatoria e ambientali. Il consigliere ha rilevato che questa attività comporta un numero importante di attraversamenti con indubbia interferenza con il traffico commerciale, crocieristico e da diporto e che calata Malaspina è inserita tra il nuovo molo
crociere e il Molo Garibaldi lato Ovest destinato ugualmente al traffico crocieristico.
Centi ha chiesto la posizione della giunta sul progetto “truck loading” di GNL Italia nel Golfo della Spezia, anche alla luce dei pareri già emessi. Il consigliere ha ricordato che il progetto prevede un pontile con banchina e il caricamento di autocisterne di gas e il trasporto con bettoline di autocisterne, cariche di gnl, attraverso il golfo dal sito di Panigaglia a Calata Malaspina, adiacente a area densamente abitata.
L’assessore all’ambiente Giacomo Giampedrone ha replicato che le valutazioni espresse dai consiglieri sono di carattere politico e che non trovano condivisione da parte della giunta e ha poi illustrato le autorizzazioni tecniche ambientali sui due progetti. Rispetto al “Truck loading” Giampedrone ha ricordato che la Regione si è espressa nel procedimento statale di verifica di assoggettabilità a VIA precisando che dall’esame del progetto non sono emersi impatti significativi, ferme restando alcune indicazioni di monitoraggio durante l’esercizio per quanto riguarda acqua e rumore e ha precisato che il progetto ha ottenuto dal MITE la non assoggettabilità a VIA accogliendo, però, le prescrizioni riportate nel parere regionale. Rispetto al secondo progetto, che consente carico e scarico di gnl al pontile principale di Panigaglia ed è inserito nel piano di de-carbonizzazione dei siti industriali della Sardegna, l’assessore ha precisato che non ci sono profili di contrasto con il “Truck loading” e che la Regione si è espressa nel procedimento statale di verifica di assoggettabilità a Via precisando che dall’esame del progetto non sono emersi impatti significativi e che questo secondo procedimento non è stato ancora concluso dal MITE.
L’assessore allo Sviluppo economico Andrea Benveduti ha aggiunto che non sono emersi elementi contrari al rilascio dell’intesa, richiesta dal Ministero della Transizione Ecologica il 31 ottobre 2022. L’assessore ha precisato, dunque, che la delibera della Regione è stata la formalizzazione di un’intesa raggiunta con la raccolta di tutti i pareri favorevoli dei soggetti interessati e che, viceversa, assumerebbe rilievo di responsabilità una negazione dell’intesa in assenza di concreti e attuali motivi di carattere tecnico in difformità dagli esiti tecnici delle conferenze dei servizi. La declinazione operativa della struttura organizzativa all’interno del progetto – ha precisato – è di competenza dell’ Autorità Portuale e del Comune.
Fondo di solidarietà per le persone con gravi disabilità
Brunello Brunetto (Lega Liguria-Salvini) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta le iniziative per finanziare programmi di ippoterapia, musicoterapia, moto-terapia e arte-terapia a supporto delle persone con fragilità. Il consigliere ha rilevato che nel programma di Governo 2020-2025 è prevista la valorizzazione di questi strumenti e che nel dicembre 2021 era stato approvato all’unanimità l’ ordine del giorno n. 499 proprio a sostegno di queste misure.
L’assessore alle politiche socio sanitarie Giacomo Giampedrone ha risposto che, proprio in seguito all’ordine del giorno approvato nel 2021, è stato comunicato a direttori sociali e sanitari che, qualora sia ritenuto utile per il soggetto, sia possibile finanziare questi interventi attraverso il Fondo della Non autosufficienza e del “Dopo di noi” inserendo queste attività nel piano di assistenza individuale.
Interventi sul Col di Tenda
Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se è al corrente dell’approvazione del progetto esecutivo delle opere sul viadotto sul vallone de la Cà, la variante sulla vecchia galleria e la messa in sicurezza del versante francese e se in CIG (Commissione intergovernativa per il miglioramento dei collegamenti franco-italiani nelle Alpi del Sud) la parte francese abbia assicurato, in quota parte, la copertura economica degli interventi.
L’assessore alle infrastrutture Giacomo Giampedrone ha aggiornato sull’avanzamento dei lavori: lo scavo dovrebbe essere concluso nel prossimo aprile mentre impianti e raccordi saranno completati a ottobre e in quel mese la nuova canna sarà aperta al traffico. Il tunnel storico, invece, sarà aperto a giugno 2025. L’assessore ha precisato che il costo totale dell’opera è di 265 milioni, in cui sono compresi i 10 milioni di incremento legato al costo dei lavori che saranno reperiti attraverso un accordo fra Italia e Francia.
Utilizzo della sede della Regione a Piazza de Ferrari fra 25 dicembre e 8 gennaio
Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interpellanza, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta per quali ragioni, nonostante la decisione di chiudere le sedi della Regione per contenere i costi gestionali ed energetici, è stato deciso successivamente di riconvertire parte della sede di Piazza De Ferrari a backstage in occasione di Capodanno, con presumibili ulteriori costi diretti complessivi sostenuti dall’Ente per la gestione di tale attività e ripristino degli spazi agli usi propri.
Il presidente della giunta con delega a cultura e spettacolo Giovanni Toti ha precisato che le misure di risparmio energetico hanno riguardato tutte le sedi della Regione e, dunque, anche gli uffici di piazza De Ferrari sono rimasti chiusi. La decisione di fornire un supporto logistico all’evento “Capodanno a Genova” – ha aggiunto – è stata determinata dal fatto che la manifestazione ha dato una elevatissima visibilità alla città e dalla consapevolezza che sia necessario valorizzare al massimo la Liguria, cogliendo ogni opportunità, e nel modo più economico possibile.
Conseguenze e rimedi alla mancata continuità nell’assegnare il docente di sostegno
Giovanni Battista Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta, considerato l’evidente potenziale danno a bimbi e studenti disabili e il loro diritto alla migliore assistenza didattica e terapeutica per la loro inclusione sociale, quali interventi ritiene di attivare per rimediare alle iniquità create dall’attuale sistema automatizzato, ma non adeguatamente impostato, per dare continuità di assegnazione alle maestre di sostegno già attive nel PEI (Piano educativo individuale) di un alunno.
L’assessore alla scuola e all’università Simona Ferro ha spiegato che la materia è di competenza dell’Ufficio scolastico regionale e ha illustrato in aula la relazione fornita dallo stesso Ufficio in cui si spiega che l’assegnazione avviene sulla base della graduatoria dei docenti, che devono avere specifici requisiti, definiti per legge. La continuità didattica – si spiega – è espressione di un più vasto disegno educativo per l’inclusione di tutti i soggetti.
Candidatura della Regione a “European Region of sport 2025”
Brunello Brunetto (Lega Liguria-Salvini) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta l’avanzamento della procedura relativa alla candidatura al titolo “European Region of Sport 2025”. Il consigliere ha ricordato che la manifestazione è uno strumento per diffondere la pratica sportiva come mezzo di tutela della salute e per mettere in maggior sinergia le Istituzioni e il mondo sportivo e che diversi Comuni liguri hanno già ottenuto il titolo e altre Regioni hanno avanzato la candidatura.
L’assessore allo sport Simona Ferro ha ricordato la creazione di un tavolo di lavoro per definire le strategie per promuovere l’iniziativa e, in particolare, ha illustrato gli incontri avvenuti a partire dall’estate scorsa. Ferro ha annunciato che nella primavera prossima è prevista la presentazione agli organismi europei del dossier di candidatura della Regione e che nell’autunno prossimo la Regione ospiterà una commissione per la visita ispettiva ai fini del conferimento del titolo.
Condizioni degli stabili di ARTE, a Caperana, nel Comune di Chiavari
Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se il Comune di Chiavari ha richiesto interventi in merito agli edifici di proprietà di ARTE dal 2018 ad oggi siti sul proprio territorio e quali iniziative ARTE intende intraprendere per il miglioramento delle loro condizioni. Il consigliere ha ricordato che nelle scorse settimane sono state denunciate agli organi di stampa le cattive condizioni degli edifici di ARTE in Via dei Remezzano e di Via Parma.
L’assessore alle politiche abitative e all’edilizia Marco Scajola ha sottolineato la massima collaborazione fra ARTE e Comune di Chiavari e, nel merito, ha annunciato una riunione del condominio di via Remezzano, dove esistono anche appartamenti privati, per avviare interventi di efficientamento energetico per i quali sono previste agevolazioni fiscali. Rispetto al complesso di via Parma, Scajola ha spiegato che questo è interessato da una proposta di partenariato pubblico-privato relativa al super bonus del 110% e che sono partite le operazioni per elaborare il progetto definitivo.
Progetto per rada e pontili di Lerici
Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta lo stato di avanzamento della variante al Piano di utilizzo del Demanio di Lerici, con la riorganizzazione di rada e pontili, e se è vero che, dopo la contrarietà espressa da cittadini e associazioni ambientaliste al progetto perché porterebbe alla cementificazione e alla privatizzazione della rada, la Regione ha espresso parere favorevole sul progetto.
L’assessore al demanio marittimo Marco Scajola ha precisato che le competenze della Regione solo esclusivamente tecniche e che, dunque, sono gli uffici tecnici competenti ad esprimersi nel merito. L’assessore ha precisato, a questo riguardo, che la pratica è stata portata avanti dal Comune nel pieno rispetto della normativa e che ci saranno ancora confronti in cui saranno valutate, sempre da un punto di vista tecnico, anche le obiezioni avanzate sul progetto. Rispetto alla ipotesi di “cementificazione” l’assessore ha precisato che si tratta di realizzare dei pontili galleggianti.
Accessibilità delle residenze universitarie liguri per studenti con disabilità motorie
Selena Candia (Lista ferruccio Sansa presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di rendere accessibili le residenze a studenti con disabilità motorie. Il consigliere ha ricordato che la legge regionale 15 del 2006 definisce le risorse per rendere effettivo il diritto all’integrazione scolastica degli alunni disabili o non autosufficienti tuttavia, secondo diverse segnalazioni, solo quattro residenze universitarie sarebbero accessibili a studenti con disabilità motorie.
L’assessore alla scuola e all’università Simona Ferro ha spiegato che 8 residenze genovesi rispettano le norme contro le barriere architettoniche anche se tre di queste, a causa della loro ubicazione, presentano difficoltà di accesso dall’esterno. Le altre 9 strutture non sono accessibili a persone con disabilità motorie mentre la sede di Savona offre anche una camera per disabili. Ferro ha annunciato interventi per realizzare 309 nuovi alloggi a Genova, di cui 28 disabili, e la giunto ha chiesto fondi per realizzare ulterioti 163 posti in Liguria di cui 9 per disabili.
Congelamento dei pedaggi autostradali in Liguria per tutto il 2023
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 802, presentato da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) e sottoscritto da tutti gruppi, con cui si impegna la giunta ad attivarsi nelle sedi competenti per chiedere il congelamento dell’aumento dei pedaggi sulla rete autostradale ligure e a richiedere ulteriormente che, vista la particolare criticità del sistema autostradale ligure, non siano previsti aumenti nelle tratte autostradali della Regione almeno nel prossimo quinquennio.






