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“Chiavari 30 anni di Cinema”, evento al Cinema Mignon

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Cinema Mignon - Chiavari

“Chiavari 30 anni di Cinema” organizzato dal Circolo del Cinema Lamaca Gioconda con il sostegno del Comune di Chiavari – Assessorato alla Cultura, giovedì 26 gennaio dalle ore 16.45 al Cinema Mignon. Ingresso libero.

Tra i testimonial Franco Brogi Taviani, Valeria Corciolani e Francesco Bonelli

A fine 1992 nasceva LEA ArteCinema – da Ipotesi Cinema, scuola laboratorio di Ermanno Olmi e Paolo Valmarana -, diventata poi nel 1996 La(lu)maca Gioconda, circolo dell’Unione Italiana Circoli Cinema UICC fondata da Roberto Rossellini.

Festeggeremo i nostri primi trent’anni a Chiavari con incontri editoriali, due proiezioni, di cui una inedita sul cinema a Chiavari. Insomma, tutto quello che ci ha caratterizzato dal 1992 ad oggi. Ci saranno testimonial di questi trent’anni: registi, scrittori, critici, la cui gestione è affidata a Daniele Lazzarin e a Marco Cipolloni. Nel percorso di ricerca sul territorio per i trent’anni ci hanno aiutato anche Franco Casoni, Marco Levaggi, Giancarlo Merlino, Renato Venturelli.

Trent’anni di cinema significa cultura, capacità di dialogare con la realtà, di sensibilizzare a una visione. E’ una responsabilità culturale, che è estremamente importante, specie nei momenti storici di passaggio come questo. Il cinema è un rito collettivo, non è solo la televisione in una casa, noi nasciamo dalla e con la pellicola. Ora siamo arrivati al digitale con tutto quello che comporta: oggi c’è molto individualismo, invece il patrimonio della visione collettiva di una sala è da non perdere. All’inizio del Novecento avevamo quindici sale a Chiavari, tra sale interne e arene estive, ora ne abbiamo una: un cambiamento epocale. La sala cinematografica non può sparire.

La sede dell’evento non è affatto casuale: oltre che sala cinematografica e sala di cinema d’essai, il cinema Mignon è stato per un quarto di secolo sede del circolo e Massimo Colombi uno dei fondatori.

Vi aspettiamo numerosi!

Nel 1988 a M. Lodovica Marini era stato detto :“scordati di fare cinema a Genova o, peggio, in una piccola cittadina. Non c’è storia. Il cinema si fa a Roma, tutt’al più a Bologna, Milano, Torino.” Ma la perseveranza appartiene molto ai liguri ed anche la lungimiranza, quindi ha proseguito, ed oggi la Liguria è una location cinematografica molto ambita ed il cinema è arrivato ed è rimasto a Chiavari!

Oltre duemila i soci in questi trent’anni, tanti i testimoni d’eccezione passati, a cui dire grazie! Anna Gori, Onda Minervino, Gianfranco Vendemiati, Gianfranco Ornato, Ermanno Olmi, Mario Brenta, Giorgio Diritti, Vittorio De Seta, Michelangelo Antonioni, Enrica Fico, Fernando Ezequiel Solanas, Franco Brogi Taviani, Giuseppe Ferrara, Guido Lombardi e Anna Lajolo, Antonietta De Lillo, Juan Bautista Stagnaro, Sergio Trabucco Ponce, Chiara Varese, Enrico Calamai, Meri Lao, Idanna Pucci, Francesco Cabras, Rodrigo Diaz, Manuel Basoalto, Renato Venturelli, Oreste De Fornari, Marco Cipolloni, Giancarlo Giraud, Luciano Rainusso, Marco De Poli e Giovanna Cossia e molti altri attivi nel panorama nazionale e internazionale.

Di strada il cinecircolo ne ha fatta molta, l’ambito si è allargato. Il Premio di Sceneggiatura Nazionale “Nicoletta Obertello”, Le Giornate del Cinema Latino-Americano, le rassegne a tema e le retrospettive, il laboratorio triennale “Tigullio Cinema”, i due festival – Cimameriche Film Festival della Migrazione e del Gusto e Food in Film Festival – con la grande connessione Tigullio/Langhe che continua tutt’oggi, progetti di formazione con ogni ordine di scuola come Cinemincontri, Educare allo schermo, Mangià ed Ammià, – partendo dalle materne e giungendo all’Università -, Nuovo Cinema Liguria – progetto del Liceo “Marconi–Delpino” a cui Lamaca aderisce con le sue numerose iniziative, in particolare curando annualmente la formazione e il tutoring di una Giuria Giovani, attiva nelle varie edizioni di Cimameriche e nelle rassegne cinematografiche invernali del Circolo, collaborazioni a 360° gradi con realtà sul territorio – come l’IMFI a Genova Quarto o Land Network cinematografico ligure – ed in giro per il mondo – l’AMMPE per esempio -, i cortometraggi sociali e il contributo a festival e ad associazioni attive sui Diritti Umani, “Uargh!”, “Il Pianeta degli Uomini”, il Cinema all’aperto, e con il 2018 un altro grande passo: la costituzione di una società cinematografica proprio a Chiavari.