Giornata di sole finalmente estivo.
Giornata ideale per fare un bagno e prendere il sole nella ridente cittadina di Nervi…
ormai abbandonata da almeno 20 anni dalle istituzioni e forse anche a causa della svogliatezza della cittadinanza.
E’ dovuta venire una nota ditta di telefonia per risvegliare e ridare il lustro che ai tempi avevamo.
Persino Raul Bova dice che Nervi è un posto incantevole (e lui di posti ne ha visti tanti), ma è trascurata.
Ecco oggi abbiamo avuto un incontro movimentato al porticciolo, siamo stati allietati dal fascino della divisa.
E’ arrivata la Capitaneria di porto e siamo stati messi al corrente che è cambiato l’ammiraglio e che giustamente voleva prendere visione del territorio.
Risultato: tutti fuori dall’acqua e da questo momento inizia una campagna di avvertimento della popolazione.
Al porticciolo non si può più fare il bagno.
L’ammiraglio è preoccupato, giustamente, per l’incolumità della popolazione:
acqua inquinata e pericolo per i bagnanti per il transito di imbarcazioni a motore…
Ecco, benissimo, ringraziamo l’ammiraglio perché sono convinta che realmente sia preoccupato per noi in quanto galantuomo di mare.
Tuttavia questo divieto non risolve le problematiche che ne sono la causa.
Pongo quindi questi interrogativi, a nome di una parte della cittadinanza.
1) Il problema inquinamento rimane… quindi cosa si fa? Come bonifichiamo?
2) Le barche? In mare è il loro posto! E quindi cosa ne facciamo di quelle che sono parcheggiate sul porticciolo?
3) Le piscine del porticciolo sono due: la grande e la piccola ora presa dai dilettanti pesca mettendoci dentro sedie e tavolini in quanto fuori uso. La grande è stata chiusa l’estate scorsa in piena stagione e ancora abbandonata.
4) Le docce: capisco le spese dell’acqua e quindi un costo gravoso, ma un minimo di servizi si auspica che lo Stato li voglia ancora offrire.
5) Le barche come vengono sciacquate? Con la manichetta e quell’acqua chi la paga?
6) Acqua inquinata 10 volte oltre la norma. Solo al porticciolo? Sulla
costa? Dove ci sono stabilimenti privati? E l’ammiraglio prima non si preoccupava di noi?
7) Le canoe? Potranno continuare a muoversi liberamente?
Insomma ritengo che un paio di delucidazioni potrebbero far capire se il divieto è cosa giusta o un colpo all’economia nerviese.
Natalina Costa
Membro del Direttivo de La Destra – Genova






