Proroga per l’adeguamento degli ambulatori di chirurgia
Con 17 voti a favore (maggioranza) e 11 contrari è stato approvato il Disegno di legge 146 del 2 febbraio 2023 “Modifica alla Legge regionale 15 luglio 2022, n. 7 (Modifiche alla legge regionale 29 dicembre 2021, n. 22 “Disposizioni collegate alla legge di stabilità regionale 2022”). Il Disegno di legge posticipa i tempi di adeguamento, accordati alle strutture di chirurgia ambulatoriale pubbliche e private già autorizzate e in esercizio, relativamente ai nuovi requisiti impiantistici, tecnologici e organizzativi che sono previsti dalla nuova classificazione definita dalla delibera della giunta regionale 552 del 2022. Viene, dunque, stabilito un unico termine, il 31 dicembre 2023, più lungo rispetto a quelli diversificati che erano stati indicati dalla legge regionale 7 del 2022 (tre mesi per i requisiti organizzativi; sei mesi per i requisiti impiantistici e tecnologici; un anno per i requisiti strutturali). Il provvedimento è stato ritenuto necessario in quanto i rappresentanti del settore hanno segnalato un considerevole allungamento dei tempi necessari all’adeguamento a causa, soprattutto, delle difficoltà nel reperimento dei materiali per l’installazione degli impianti, dei ritardi nell’acquisizione delle apparecchiature e in generale della tecnologia necessaria, per la limitata capacità produttiva e distributiva attuale da parte di molti fornitori.
E’ stato respinto un emendamento, presentato da Fabio Tosi, presidente della V Commissione-Controlli, Verifica dell’attuazione delle leggi, con cui veniva richiesta la clausola valutativa in modo da verificare, entro marzo 2024, l’efficacia della legge.
Mabel Riolfo (Lega Liguria-Salvini), quale relatore di maggioranza della II Commissione Salute e Sicurezza sociale, ha illustrato il provvedimento nel dettaglio e ha auspicato il voto favorevole da parte dell’Assemblea.
Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) ha espresso perplessità circa l’inserimento di urgenza del provvedimento nella seduta dedicata alle iniziative di sindacati ispettivo lamentando, inoltre, uno scoordinamento, in questo senso, fra giunta e ALiSa.
Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha
ricordato che il provvedimento non ha prodotto nessun risultato fino al dicembre 2022 quindi il testo in votazione oggi sarebbe una proroga della proroga e ha annunciato la presentazione dell’emendamento per introdurre la clausola valutativa.
Gianni Pastorino (Linea Condivisa) si è associato alle critiche dei consiglieri di minoranza nella gestione del provvedimento e, più in generale, nella gestione del sistema sanitario ligure. Nel merito ha rilevato, fra l’altro, che la deroga è troppo lunga.
Roberto Centi (Lista Ferruccio Sansa) ha definito irrituale il percorso del provvedimento, in quanto era stato inserito nella manovra di bilancio 2022 e ha lamentato la mancanza di coinvolgimento del Consiglio regionale nell’elaborazione del disegno di legge.
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) è entrato nel merito del provvedimento criticando la proroga in quanto non sarebbe adeguatamente motivata e lamentando l’assenza della quantità di strutture interessate che, dunque, non definisce la portata del disegno di legge.
Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha criticato l’iter del disegno di legge rilevando che, in attesa di una riforma del sistema delle autorizzazioni all’accreditamento, viene ripetuto un provvedimento approvato a luglio 2022 e, peraltro, mai discusso in commissione.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha spiegato che la richiesta di proroga non intende agevolare le strutture private specificando che la maggior parte delle problematiche di adeguamento sono nel settore pubblico e ha citato, in particolare, gli ambulatori dell’ospedale San Martino di Genova. L’assessore ha spiegato che, più in generale, la tecnologia evolve e questo richiede un adeguamento delle strutture sanitarie, sulla base di nuove norme, per migliorare la parte, sia strutturale che organizzativa, dell’assistenza.
Ansaldo Energia, subito un piano di rilancio e la nomina di un nuovo ad
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 817, presentato da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta ad attivarsi per far sì che il Governo definisca con chiarezza le prospettive di Ansaldo Energia tutelando l’occupazione, le capacità produttive e le competenze tecnologiche maturate e scongiurando le ipotesi di ridimensionamento e il rischio di chiusura, nella prospettiva di un piano di rilancio e riqualificazione industriale di lungo respiro. Nel documento, inoltre, si chiede alla giunta di sollecitare il Governo affinché, come azionista di maggioranza di Cassa depositi e prestiti, proceda nel modo più celere possibile alla nomina di un nuovo ad dell’azienda, per attuare il percorso di ricapitalizzazione annunciato e per il consolidamento del nuovo piano industriale, necessario per impostare il rilancio dello stabilimento, tutelando la piena occupazione e la continuità della produzione, a garanzia dei lavoratori e nell’interesse del Paese, anche in considerazione del ruolo fondamentale che Ansaldo Energia riveste nella prospettiva di realizzare la transizione ecologica prevista dal Pnrr.
Minuto di silenzio per le vittime del terremoto in Turchia e Siria e per l’operaio morto nel cantiere del Terzo Valico
Il presidente del Consiglio regionale Gianmarco Medusei ha chiesto all’Assemblea di osservare un minuto di silenzio in segno di lutto per le vittime del violentissimo terremoto che ha colpito l’altra notte Siria e Turchia e per l’operaio morto questa mattina in seguito alle ferite riportate in una esplosione avvenuta all’interno del cantiere del Terzo Valico.
Punto di primo intervento all’ospedale Andrea Gallino
Armando Sanna (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta la tempistica di riapertura del punto di primo intervento dell’ospedale Andrea Gallino di Pontedecimo e i tempi per le assunzioni nel comparto sanità, utili a perseguire gli obiettivi assistenziali previsti. Il consigliere ha rilevato che nell’aprile 2022 era stato annunciato l’avvio delle procedure concorsuali per assumere medici specializzati in Medicina e Chirurgia d’urgenza.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha precisato che la possibilità di riapertura è vincolata all’assunzione di un numero di specialisti adeguato a garantire la continuità del servizio e ha ricordato il concorso già espletato nel 2022 che ha permesso, però, l’assegnazione di un solo posto a tempo indeterminato e ha annunciato bandito un nuovo concorso a cui, però, risultano iscritti solo 4 specializzandi dell’ultimo anno, e che sarà effettuato nei prossimi mesi e, qualora fossero assunti i 4 specializzandi, una volta conseguita la specializzazione a fine anno, potranno esercitare la professione in maniera autonoma, cioè senza tutor.
Crescita degli infortuni sul lavoro
Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta di implementare l’organico degli uffici UOPSAL delle Asl, che sono in netta carenza di personale, per permettere lo svolgimento in maniera adeguata delle attività di vigilanza sulla salute e sicurezza del lavoro in Liguria. Nel documento si rileva che nei primi otto mesi del 2022 c’è stato un incremento del 67% di infortuni rispetto allo stesso periodo del 2021.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha condiviso le preoccupazioni del consigliere e ha annunciato che è stato predisposto per la primavera prossima uno stanziamento per coprire almeno temporaneamente i posti negli uffici Uopsal con le figure professionali necessarie e che ALiSa con una delibera di fine 2022 ha indetto un concorso per la copertura di 72 posti a tempo indeterminato.
Prestazioni aggiuntive per i medici del Pronto Soccorso.
Gianni Pastorino (Linea Condivisa) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta di equiparare l’incentivo previsto dal disegno di legge “Omnibus” a tutte le tipologie contrattuali che lavorano nei Pronto Soccorso liguri. Il consigliere ha ricordato che il testo prevede che le prestazioni aggiuntive dei medici dipendenti dei Pronto Soccorso passeranno da 60 a 100 euro all’ora, ma che in quei reparti lavorano in esclusiva anche 30 medici convenzionati del 118 e molti altri medici che prestano lavorano straordinario.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha spiegato che si tratta di due tipologie differenti e di due diversi ambiti di contrattazione collettiva che non sono conciliabili fra loro e le Regioni, dunque, non hanno strumenti per definire i diversi trattamenti economici.
Distribuzione dei presìdi sanitari per i diabetici
Sergio Rossetti (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta di distribuire i presìdi sanitari in tutta la Liguria e che siano le asl, in un secondo momento, a regolare tra loro la distribuzione dei presìdi agli iscritti nelle proprie anagrafi sanitarie, ma erogati da una asl differente. Il consigliere ha rilevato che alcuni cittadini hanno difficoltà in farmacia ad ottenere gratuitamente i presidi per il controllo della glicemia (“stick”) in una asl diversa dalla propria.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha spiegato che è in via di realizzazione il modello di distribuzione dei presidi sanitari per diabetici sul territorio, che dovrebbe attuato entro il 31 maggio 2023.
Prenotazione degli screening oncologici
Ferruccio Sansa (Lista Ferruccio Sansa Presidente) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta se sia a conoscenza che risultano “non prenotabili” gli screening oncologici di controllo, che sono indispensabili per intervenire tempestivamente anche per i “follow up” a cui devono sottoporsi periodicamente i pazienti oncologici, e di assicurare l’esecuzione delle attività connesse a tutti i livelli di screening oncologico.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha illustrato l’organizzazione degli screening precisando che ha intenzione di adottare un sistema più capillare, rispetto alle sole comunicazioni via posta, utilizzando anche le farmacie e ha precisato che, comunque, quando gli screening sono positivi il cittadino viene invitato ad una verifica di secondo livello senza la necessità di una prenotazione.
Bandi per i corsi di formazione oss e osss
Roberto Arboscello (Pd-Articolo Uno) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quando saranno effettuati i bandi regionali previsti nei due ordini del giorno, che erano stati approvati all’unanimità il 26/07/2022 e il 21/12/2022 i quali, con la stessa formulazione, impegnano la giunta stessa a realizzare, attraverso l’impiego dei fondi FSE, bandi regionali per la realizzazione di corsi per il rilascio della qualifica di operatore sociosanitario e sociosanitario specializzato.
L’assessore alla formazione Marco Scajola ha annunciato che entro febbraio sarà presentata in giunta la delibera per il bando degli operatori sociosanitari. L’assessore ha assicurato che il corso sarà gratuito e, nel caso ci dovessero essere più richieste rispetto all’investimento previsto, ci sarà un’ulteriore implementazione. Scajola ha precisato che il corso non sarà più di 1200 ore, ma di 1000 ore per finire in tempi più celeri. E se finora i corsi passavano esclusivamente dalla disponibilità di formatori delle asl, in futuro non ci sarà più l’obbligatorietà.
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Criticità della gastroenterologia in Asl1
Mabel Riolfo (Lega Liguria-Salvini) ha presentato un’interrogazione, sottoscritta da tutto il gruppo, in cui ha chiesto alla giunta quali iniziative assumerà per ovviare alle criticità esistenti presso la Struttura semplice dipartimentale di Gastroenterologia dell’Asl1 Imperiese. Il consigliere ha rilevato che i lunghi tempi di attesa sono dovuti, come in altre situazioni, all’insufficienza di organico in quanto sono presenti nella struttura solo 5 unità mediche sulle 12 previste.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha spiegato che nel settembre 2022 è stata indetta una procedura selettiva per l’assunzione a tempo determinato che, purtroppo, è andata deserta mentre, per quanto riguarda il concorso a tempo indeterminato di 4 dirigenti è stata composta la commissione valutativa.
Accesso all’obitorio nell’ospedale Giovanni Borea di Sanremo
Veronica Russo (FdI) ha presentato un’interrogazione in cui ha chiesto alla giunta se siano ancora in vigore limitazioni che regolano l’accesso all’obitorio all’interno dell’ospedale Giovanni Borea di Sanremo e, se così fosse, di attivarsi presso l’Asl1 affinché queste vengano eliminate, tenendo conto che lo stato di emergenza si è concluso il 31 marzo 2022 e che la situazione epidemiologica, ormai sotto controllo, permette di tornare alla normalità.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha risposto che è stata data indicazione alla cooperativa che gestisce il servizio di consentire l’accesso ad un massimo di 8 persone.
Servizio di Guardia medica in provincia di Imperia
Su questo argomento sono state presentate due interrogazioni: la prima da Enrico Ioculano (Pd-Articolo Uno) e sottoscritta dai colleghi del gruppo, la seconda da Veronica Russo (FdI).
Ioculano ha chiesto alla giunta di risolvere il problema legato al fatto che, attualmente, il servizio di guardia medica non è garantito allo stesso modo in tutte le aree della Provincia di Imperia e, secondo il consigliere, le aree in cui il supporto sanitario è maggiormente deficitario sono quelle dell’entroterra, in cui l’età media della popolazione è più alta. Ioculano ha ribadito che il servizio di guardia medica è di primaria importanza per la tutela della salute dei cittadini.
Russo ha chiesto, in particolare, alla giunta di scongiurare la sospensione del servizio di Guardia Medica in Valle Arroscia e di garantire alla popolazione il diritto alla salute che si concretizza anche attraverso l’erogazione di servizi di prossimità, che devono essere presenti in maniera capillare su tutto il territorio. Il consigliere ha rilevato che la decisione di sospendere il servizio in Valle Arroscia desta forti preoccupazioni e che i sindaci della zona si sono attivati per evitare questa sospensione.
L’assessore alla sanità Angelo Gratarola ha spiegato che, di fronte alla carenza di medici, sono state ritoccate le tariffe per incentivare i medici, ma che il vero strumento a disposizione è il superamento delle incompatibilità con l’attività in convenzione e il superamento dei limiti orari imposti per i medici iscritti al corso di formazione specifica e di medicina generale, che consentirebbe sicuramente una migliore gestione del servizio di Guardia medica: se un medico, iscritto al corso triennale per diventare un medico di medicina generale, potesse avere un limite orario più largo, questo provocherebbe almeno un’inversione di rotta e la stessa cosa vale anche in generale per il mondo della medicina territoriale, Gratarola ha precisato, però, che questa è pertinenza assoluta dello Stato. L’assessore ha auspicato anche altre soluzioni attraverso la digitalizzazione delle banche dati, e la presenza di una telemedicina più spiccata.
Ritardi nel rilascio o nel rinnovo del passaporto
Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato da Stefano Balleari (FdI) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta a farsi portavoce presso il Governo e il ministero competente per rivedere e semplificare le procedure di rilascio o rinnovo dei passaporti, in particolare incentivando la digitalizzazione dei processi e affinché sia avviato un tavolo di lavoro con prefetture e questure per valutare la possibilità di allacciare accordi bilaterali con il Regno Unito per utilizzare la carta di identità elettronica, aiutando così gli studenti e i lavoratori che devono recarsi in Gran Bretagna.
Tutelare i lavoratori dell’Agenzia DIRE
Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno, presentato da Luca Garibaldi (Pd-Articolo Uno) e sottoscritto da tutti i gruppi, che impegna la giunta ad individuare modalità e strumenti per affrontare la vertenza in corso che coinvolge l’agenzia di stampa DIRE evitando che siano lavoratrici e lavoratori a farne le spese e a svolgere un ruolo attivo rispetto alla crisi, sia nei confronti della proprietà, dei lavoratori e dei loro rappresentanti, sia dichiarandosi disponibile e interessata alla partecipazione ai tavoli di confronto di rilievo nazionale. Nel documento si ricorda che l’editore ha comunicato l’intenzione di interrompere il percorso di ammortizzatori sociali, che era stato avviato mesi prima, e di voler procedere ad un piano di esuberi pari a circa il 30% della forza lavoro.






