Si avvicina l’appuntamento con la Cinque Giorni degli Appennini, la più importante gara di Corsa Orientamento che precede i Mondiali svolgendosi tra la Val Trebbia, Genova e Camogli dal 27 luglio al 1 agosto.
E’ in corso si svolgimento il training camp, con la partecipazione di 80 atleti, in arrivo da tutta Italia, Svizzera, Russia e Romania. Inizia il conto alla rovescia per la manifestazione che, proprio ieri, ha registrato l’iscrizione di nuovi atleti cinesi. Salgono a 34, così, il numero delle nazioni partecipanti per un totale di 981 atleti pronti a misurarsi tra loro armati di bussola e cartina. Le categorie di gara sono 43 e l’attenzione va alla sfida che Alessio Tenani, Gianluca Salvioni lanceranno all’iridato finlandese Marten Bostrom.
La Cinque Giorni degli Appennini accoglierà partecipanti di ogni età . Dai 7 agli 87 anni, dal danese Magne Tillingsoe (nato nel 2006) al finlandese Arvo Majonen (nato nel 1926). Insieme a loro, anche Peo Bengtsson, l’uomo che ha inventato l’O-Ringen, e la svizzera Monica Ammann campionessa mondiale sprint ai WMOC di Bad Harzburg nella categoria W50.
Sabato mattina, alle ore 10 a Loco di Rovegno (Bosco della Giaia), ci sarà la cerimonia di inaugurazione e, a partire dalle ore 14, proprio Rovegno ospiterà la prima tappa. Il giorno successivo, alle 10, l’attenzione sarà a Casa del Romano. A Genova, invece, martedì il via sarà dato alle ore 10 per una gara a stretto contatto con il Centro Storico del capoluogo ligure. Nel pomeriggio, alle ore 17:30, impegno-sprint a Camogli. Bosco delle Fate (Fontanigorda 31 luglio ore 10:30) e Pietranera (1 agosto ore 9) chiuderanno l’evento, curato dal Comitato per lo Sport in Val Trebbia con il sostegno di Fondazione Carige, articolato in cinque competizioni individuali. A Fontanigorda, gli atleti Elite cercano punti per scalare la classifica mondiale, a Pietranera si terranno le premiazioni alle ore 13.
IL COMITATO ORGANIZZATORE
Il Comitato per lo Sport in Val Trebbia, che raggruppa cinque comuni (Gorreto, Rovegno, Fascia, Montebruno, Fontanigorda) nasce nel 2010 con l’intento di far conoscere attraverso le discipline sportive la Val Trebbia. Il Comitato promuove tutti gli sport praticabili all’aria aperta, favorendo il contatto con la natura. Attraverso lo sport l’intento principale del Comitato è quello di far rifiorire il turismo in una parte poco conosciuta – ma ricca di grandi potenzialità – della Liguria.
Turismo sportivo è stata infatti la parola d’ordine che ha connotato l’importante attività di promozione della Five Days e della nostra regione, svolta dai membri del Comitato in collaborazione con l’Agenzia “In Liguriaâ€, in occasione delle grandi manifestazioni internazionali estive di orienteering come i mondiali master tedeschi, gli assoluti di Losanna e la gara di Venezia.
L’ORIENTEERING
L’orientamento, nato in Svezia agli inizi del Novecento, viene importato in Italia da un genovese, Sergio Grifoni, presidente uscente della Federazione Italiana Sport Orientamento (FISO). La prima gara fu organizzata dallo stesso Grifoni nel Lazio nel 1967. Con l’istituzione nel 1986 della FISO l’orientamento prende piede definitivamente e si iniziano ad organizzare competizioni anche a livello internazionale, come quella di Castelrotto del 1993. Oggi la federazione conta più di 5000 iscritti in tutta Italia. In Liguria sono presenti quattro società : l’A.S.D. Arco di Carta, la A.S.D. Amatori Orienteering di Genova, il C.U.S. Savona che raggruppa tutti i giovani orientisti liguri e la neonata Comitato per lo Sport in Val Trebbia A.S.D., società organizzatrice della Five Days.
CORSA ORIENTAMENTO
Una gara richiede che i contendenti percorrano nel più breve tempo possibile un percorso che li vede individuare e raggiungere un certo numero (tipicamente da 6 a 20) di punti sul terreno di gara nei quali sono state collocate le cosiddette lanterne, fino ad arrivare al traguardo finale. Lo spirito della gara chiede ai concorrenti sia la velocità di spostamento verso la successiva lanterna, sia la capacità di orientarsi in zone di non facile lettura. In una gara i concorrenti partono ad intervalli regolari, ad esempio distanziati di due minuti (infatti è una gara a cronometro, chi arriva per primo evidentemente è partito prima, la classifica non è ufficiale fino a quando tutti i concorrenti sono arrivati), ricevono una carta da orientamento della zona della gara creata appositamente e contenente indicazioni codificate con una simbologia specifica e, dopo una prima consultazione dell’ambiente e della carta (e di una bussola), si avviano verso la prima lanterna. La gara dura dalla mezz’ora alle due ore a seconda dei percorsi e delle prestazioni.






