Il REAL si fa onore in quel di San marino, cogliendo due importanti risultati, attraverso l’ottimo comportamento delle sue partecipanti. Una spedizione magistralmente guidata dal nostro Dirigente factotum Riccardo Banchero, che ha vissuto momenti di grande allegria e di stupendo spirito sportivo.
La formazione Primavera ha collezionato un meraviglioso primo posto finale, frutto di un dominio indiscusso, con uno score finale impressionante, che ha portato a 24 reti fatte e zero subite. Bene anche la formazione Giovanissime, che si è qualificata per la Finalina per il terzo e quarto posto.
Partiamo proprio dalle Little Eagles, coadiuvati dalle news sempre pronte e precise della nostra redattrice in erba, la poliedrica Sara Bottin. L’esordio delle biancorosse ha visto una brillante vittoria, al cospetto della formazione statunitense delle SOCA GIRLS, messe al tappeto da una fulminante doppietta di Giorgia Calcagno. Disco rosso invece con il REAL MEDA (0-3), e con il REAL LIBERTAS (4-6), mentre sarà vittoria contro la compagine del UK ELITE (2-1). La formazione del REAL ARENZANO (inserito, come avete letto, in un girone con altri due REAL…), presentava, oltre alle nostre portabandiera Sara Bottin e Giorgia Calcagno, anche una nutrita rappresentanza di Imolese e Forlì, oltre alla presenza della molassanina Alessia Vecciu e della calciatrice dell’Athletic , la coriacea Sara Mazzocchi. In finale per il terzo posto le biancorosse hanno dovuto soccombere alla forza del Real Meda (3-1): il gol della bandiera è stato realizzato da Alessia Vecciu.
E veniamo ora alla formazione Primavera: una rosa composta da molte giocatrici dell’Aglianese, con il portiere Fedele, il bomber Del Francia, oltre a Buracchi e Maddaloni; presenti poi Paci del Firenze, Venturini del Castelfranco e Balbi del Livorno; una buona rappresentanza del Molassana, con capitan Malatesta, Mazzantini, Giulia Vecciu, Betta Oliviero e Ilaria Fiorese; ed infine le REALGIRLS, con Lisa Cuneo, Cate Bargi, Fede Fossati, e le granitiche Brucci e Mirenda a completare i quadri. Partenza a razzo, con un perentorio 6-0 contro le statunitensi del WISCONSIN FOOTBALL, poi un altro rotondo risultato (5-0) contro le finlandesi del VANG, ed infine vittoria anche contro le scandinave del PAINION HAKA (6-0). In finale ecco nuovamente le americane del WISCONSIN, questa volta più toste e preparate: ma finisce 2-0 per le EAGLES, che vincono il torneo grazie ai gol decisivi di Del Francia ed Oliviero. Capocannonieri del torneo, ex equo, le nostre Del Francia e Caterina Bargi, mentre Oliviero mette il sigillo per tre volte nel corso della manifestazione. Una grande vittoria, un entusiasmante cammino, una sorprendente aggregazione tra ragazze che mai avevano giocato insieme.
E’ doveroso parlarne con il Tecnico Mario Antonini, un veterano di questa San Marino Cup: attualmente allenatore in toscana, da tre stagioni alla Seravezza, in serie C, eccolo raccontarci in poche parole questa nuova entusiasmante avventura.
“E’ stato un torneo davvero entusiasmante, e per certi versi al di sopra di tutte le nostre più rosee aspettative; sapevamo di presentarci alla partenza con un Team di tutto rispetto, ma non avremmo certo immaginato di riuscire a trovare così facilmente un amalgama così semplice e vincente: sembrava davvero che molte delle nostre ragazze avessero da sempre giocato insieme. Tutte hanno ben interpretato le gare: alla fine erano molto soddisfatte, avevano giocato un buon calcio, si erano divertite ed avevano anche vinto il Trofeo.â€
-Tu stai diventando un vero veterano di questa manifestazione: per il terzo anno consecutivo hai portato la compagine che ti era stata affidata alla Finalissima: questa volta sei riuscito anche ad alzare la Coppa…
“Sì, è vero, negli anni passati abbiamo sempre perso all’ultimo atto, mentre questa volta siamo riusciti nell’impresa. Sono grato al REAl che mi ha dato questa possibilità , e voglio fare i complimenti a tutte le atlete, perché hanno saputo giocare da squadra vera.â€
-Anche quest’anno sei in toscana; con l’ingaggio dei “nostri†Minoliti e Librandi in piemonte, la liguria perde tecnici bravi e preparati: cosa ne pensi? Non è che hai lanciato tu una moda, vero?
“Assolutamente no; ci mancherebbe, ognuno ha la sua storia, e risponde alle chiamate dei Club che reputa più importanti; non penso però che né io, né Claudio e Roberto, siamo allenatori non legati alla propria terra e alla nostra regione; è però certo, purtroppo, che il calcio femminile in toscana, lombardia, veneto e piemonte, tanto per restare a regioni a noi vicine, abbia decisamente una marcia in più. Il mio augurio è naturalmente quello che le cose possano cambiare in fretta; ora è un momento duro, perché in liguria le squadre sono sempre meno; non solo non esiste la serie D, ma anche la C ha pochissimi Team; insomma: è auspicabile che le cose migliorino, e io faccio il tifo perché tutto questo possa, prima o poi, avvenire.â€






