L’Italia entra nella storia delle freccette: per la prima volta la Nazionale italiana, sulla cui maglia campeggia il logo della Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali; è riuscita a vincere una partita alla World Cup of Darts.
A realizzare l’impresa sono stati Massimo Dante e Michele Turetta che hanno giocato con una media di 78.53 che gli è valsa la vittoria contro gli svizzeri Stefan Bellmont e Marcel Walpen. Ci riproveranno contro la Svezia. Un successo significherebbe guadagnare di diritto un posto in finale.
Intanto il tricolore è tornato a sventolare ai Campionati europei di freccette disputatisi a Benidorm, in Spagna. Ad incassare per primi l’oro della European Dart Championship, nel doppio Wheelchair, sono stati Ruggero Vilnai e Pierangelo Santelli. Il primo è presidente del Veneto del Comitato Paralimpico Italiano, riconfermato alla guida del Cip per il terzo mandato consecutivo. Il secondo, invece, guida il Comitato Italiano Paralimpico della regione Lombardia.
A laurearsi campioni europei anche Mattia di Cintio e Alex Arietti nel doppio under 18. Si sono dovuti accontentare del titolo di vice campioni i giovanissimi Chistopher Raggi e Francesco Anderlini nella categoria under 16.
Seconde, nella classifica generale, anche le squadre nazionali, sia maschile che femminile, che hanno lottato fino alla fine per raggiungere gli importanti risultati da podio. Tra le prestazioni migliori quella di Alessio Marconi che ha conquistato un ottimo terzo posto.
Terzo posto anche del team della Nazionale under 18 che torna in Italia con un bel bronzo.
L’appuntamento sportivo era promosso dall’European Dart Union e dalla Bullshooter Dart Federation. I team nazionali hanno gareggiato con le insegne della Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, e quelle della Asd Fidart.







