Home Altri sport Motori

Reggello da dimenticare per Marco Cavalieri

Marco Cavalieri
Marco Cavalieri (Foto Amicorally)

Firenze – Non ha potuto accarezzare la bandiera a scacchi alla “sua” gara, il 15. Rally di Reggello-Città di Firenze, Marco Cavalieri, nel fine settimana appena passato.

La quarta prova della Coppa Rally di zona 6 era la sua settima partecipazione alla gara, disputata volante della Hyundai i20 Rally 2 di Roger Tuning, gommata Michelin, affiancato da Massimo Bazzani.

Cavalieri ripartiva dalla soddisfazione della sesta posizione assoluta ottenuta 40. Rally Abeti e Abetone, sulla Montagna Pistoiese lo scorso mese, con il quale il portacolori della Scuderia Promoservice era passato al comando della classifica di zona nella “over 55” e purtroppo non è stato possibile dare continuità in quanto si è dovuto fermare per noie alla trasmissione dopo sole tre prove speciali.

La competizione reggellese Cavalieri l’aveva avviata con ottime sensazioni allo “shakedown”, date da un lavoro di affinamento sul set-up della Hyundai, ma una volta dato il via alle sfide si sono palesati i problemi che hanno portato ad alzare bandiera bianca, una doccia fredda che ha interrotto un impegno importante e soprattutto la possibilità di difendere la leadership della classifica riservata ai gentlemen, nella quale adesso è arretrato al secondo posto.

“Le gare sono fatte di soddisfazioni ed anche di delusioni – commenta Marco Cavalieri – le prime due uscite stagionali erano state positive, stavolta è andata male, brucia molto di più perché è accaduto nella gara di casa. Avevamo lavorato bene sia nelle ricognizioni che poi anche all’approccio con la vettura allo shakedown, poi la gara a parte la prima prova ha avuto problemi, quelli che poi ci hanno costretti al ritiro. Purtroppo sono cose che accadono, mi dispiace per noi come equipaggio, per gli sponsor, per i tanti amici e sostenitori che erano venuti a trovarci, ed anche per la squadra, perché ci ha sempre dato il massimo possibile. Voltiamo pagina e pensiamo alla prossima”.